Periodicamente (ogni 2/3 anni circa) nel quardo di casa si brucia un magnetotermico.
Dapprima inizia a scattare improvvisamente, senza un motivo apparentemente valido.
Dopo poco smette completamente di funzionare e, effettuando un esame visivo, noto che i contatti dove entra la fase risultano bruciacchiati. Come mai? Cosa può provocare il surriscaldamento dei morsetti di un magnetotermico?
I conduttori sono dimensionati tutti correttamente, l'impianto è piuttosto vecchio ed utilizza cavi rigidi. A monte dei vari magnetotermici (forza/luce I piano/piano terra) c'è un differenziale. I magnetotermici bruciati sono sempre quelli della forza del piano terra, dove si trovano, un frigorifero, una lavatrice, la caldaia, la postazione PC.
Grazie a chi potrà fornirmi un aiuto.

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