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Rilevatore di tensione per attivare carico resistivo

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Rilevatore di tensione per attivare carico resistivo

Messaggioda Foto Utenteviro30 » 11 mag 2014, 18:44

Lasciamo perdere il discorso ENEL. Perché dici che non sale la tensione sulla rete quando misuro 260 su una presa, attacco stufa da 2 kwp scendo a 247V. oggi ho tenuto attaccata la stufa tutto il giorno ZERO DISCONNESSIONI. IERI 40.
Di al tuo amico di attaccare una stufa...
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[12] Re: Rilevatore di tensione per attivare carico resistivo

Messaggioda Foto Utentecabestano » 12 mag 2014, 7:57

Non sono esperto di impianti fotovoltaici, quindi non posso consigliarti in merito, ma vedo che la maggioranza degli interventi rinvia all' ente distibutore. Quello che tu chiami "carico resistivo autovariabile in crescenza" potrebbe essere costituito da resistenze da stufa prese singolarmente ( 500 W cadauna?) connesse a contattori e timer collegati fra loro in una sorta di " cascata". E questa è una soluzione elettromeccanica, Poi c'è la soluzione microcontrollori o micro PLC. Ma tutte le soluzioni richiedono una competenza elettrica-elettronica che non so se tu hai.
Ciao
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[13] Re: Rilevatore di tensione per attivare carico resistivo

Messaggioda Foto Utenteviro30 » 12 mag 2014, 9:49

Grazie per il tuo aiuto, sei l'unico che ha proposto una soluzione che è chiaramente temporanea per non perdere la produzione che avrò in questi mesi estivi.
È vero molti rimandano all'ente ed anche io sto CREPANDO dietro a loro, ma non è l aiuto che chiedevo, anche perché l'ho premesso in uno dei miei primi interventi che è una soluzione PROVVISORIA, FOLLE, ma efficace e lo ripeto "se consumo una parte dell'energia che produco, non si alza la tensione di rete e non ho distacchi". Ora se la consumo perché ne ho bisogno ok, se la consumo per LIMITARE i danni, concordo con l'azione che è folle, ma cosa fare?
Le misure che fa l'ente gestore vanno sempre a loro favore. Anche quando ammettono che c'è il problema, e in questo caso c'è, le opere necessarie per risolvere il tutto sono molto costose e a loro carico ma anche molto lunghe nel tempo. Però, quando mi hanno autorizzato l impianto non mi hanno detto che avrei avuto problemi. Ho pagato un botto per l allaccio, un botto per l impianto ed ora sono io che non riesco a recuperare l investimento.
Devo metterci un avvocato e spendere altri soldi?
Chi consiglia di rivolgersi all'ente gestore, sa di casi dove l'utente finale ha avuto ragione sul ente e magari ha avuto un indennizzo per mancato guadagno? Sono 6 mesi che ho iniziato ad alzare la voce, ma ancora non è partito nulla ...Si faremo, ci vuole tempo...ecco cosa dicono intanto io pago.
Ancora grazie per l'aiuto... Ti farò sapere se riesco a mettere in pratica la tua soluzione.
Se hai qualche altro suggerimento, sono qua! Ciao ciao...
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