Buongiorno, ho eseguito un sopralluogo in un'azienda agricola, perché a seguito di una verifica USL, i locali risultavano completamente sprovvisti di progetto e di una vecchia dichiarazione di conformità ormai obsoleta.
L'impianto nato negli anni 80, è stato ristrutturato negli anni, e tutto sommato non avrebbe nemmeno grossissime carenze.
Aprendo però i quadri elettrici e le scatole di derivazione (simili a un piatto di spaghetti) ho notato un utilizzo delle colorazioni dei conduttori della serie "come va... va!"
- Utilizzo di conduttori GV come conduttori di fase: direi da sostituire assolutamente;
- Utilizzo di conduttori di fase tutti di colorazione rossa: potrebbero essere ammessi trattandosi di impianto esistente?
- Colore non univoco per ciascuna fase, nel senso che la fase L1 è realizzata con conduttore nero nel tratto tra le scatole di derivazione A e B, poi da B a C viene utilizzato il marrone: potrebbero essere ammessi trattandosi di impianto esistente?
Grazie a tutti
Verifica impianto esistente
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Mike
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clanis ha scritto:tutto sommato non avrebbe nemmeno grossissime carenze
Visto quello che hai elencato, a cominciare dal giallo/verde come colore di fase, mi chiedo quali potrebbero essere delle grossissime carenze.
Il rosso va bene come colore di fase, identificare poi le tre fasi è altrettanto una buona cosa, se non per colore almeno applicare un cartellino identificativo.
Hai omesso di specificare che ruolo interpreti in questa storia. Devi fare una DI.RI. un'adeguamento con DI.CO. il progetto the day after.
E il resto delle verifiche oltre quelle di tipo "a vista"?
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Analizziamo... se la "2" è vera allora la "1" e la "3" sono false, oppure la "1" e la "3" sono vere e la "2" è falsa
Potresti essere come dice
attilio un po' più preciso sul tuo ruolo e sulla situazione dell' impianto? 
Utilizzo di conduttori GV come conduttori di fase
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Utilizzo di conduttori di fase tutti di colorazione rossa
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Colore non univoco per ciascuna fase
Analizziamo... se la "2" è vera allora la "1" e la "3" sono false, oppure la "1" e la "3" sono vere e la "2" è falsa
Potresti essere come dice

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Io sono il progettista chiamato a verificare l'impianto esistente e redarre un progetto di ristrutturazione.
Effettivamente sono andato un po' di fretta, allora facciamo un po' di ordine:
- L'utilizzo del conduttore GV come conduttore di fase è sicuramente una grossa negligenza da eliminare, le carenze ci sono, ma a mio avviso sono facilmente risolvibili.....ecco da dove derivava il mio "non ci sono grossissime carenze", diciamo che ragionavo già in ottica di intervento di risanamento.
Riguardo ad AttilioB, ovvio che le mie affermazioni sono tutte vere, in alcune parti d'impianto è utilizzato il conduttore GV come conduttore di fase, in altre porzioni le fasi sono tutte rosse, in altre la colorazione delle fase varia in maniera casuale da derivazione a derivazione.
Un esempio di una scatola di derivazione: arriva una linea trifase+neutro con colori , nero, nero, gv e celeste, e sono state eseguite due derivazioni per l'alimentazione di utilizzatori locali, derivazione 1 3P+N: eseguita con conduttori colore rosso, derivazione 2 3P+N: eseguita con 4 conduttori colore grigio, grigio, marrone e celeste.
Il quadro elettrico va ristrutturato, le protezioni dei circuiti non hanno problemi, il cablaggio è da sistemare e soprattutto i conduttori non pià utilizzati (quelli dell'impianto originale anni 80) devono essere eliminati.
Oltre all'esame a vista (eseguito non in maniera esaustiva, da proseguire in sopralluogo successivo) è stato verificato l'impianto di terra con relativa misura strumentale, verifica strumentale dell'intervento dei differenziali, verifica del funzionamento delle lampade d'emergenza autoalimentate (appena installate), prove superate con esito positivo, ecco perché mi ero permesso di affermare, forse esprimendomi male, che l'impianto non aveva "grosse carenze".
Vorrei inoltre eseguire prova d'isolamento dei conduttori.
Spero di essere stato un po' più chiaro.
Se avete altri pareri, considerazioni son sempre ben accetti.
Effettivamente sono andato un po' di fretta, allora facciamo un po' di ordine:
- L'utilizzo del conduttore GV come conduttore di fase è sicuramente una grossa negligenza da eliminare, le carenze ci sono, ma a mio avviso sono facilmente risolvibili.....ecco da dove derivava il mio "non ci sono grossissime carenze", diciamo che ragionavo già in ottica di intervento di risanamento.
Riguardo ad AttilioB, ovvio che le mie affermazioni sono tutte vere, in alcune parti d'impianto è utilizzato il conduttore GV come conduttore di fase, in altre porzioni le fasi sono tutte rosse, in altre la colorazione delle fase varia in maniera casuale da derivazione a derivazione.
Un esempio di una scatola di derivazione: arriva una linea trifase+neutro con colori , nero, nero, gv e celeste, e sono state eseguite due derivazioni per l'alimentazione di utilizzatori locali, derivazione 1 3P+N: eseguita con conduttori colore rosso, derivazione 2 3P+N: eseguita con 4 conduttori colore grigio, grigio, marrone e celeste.
Il quadro elettrico va ristrutturato, le protezioni dei circuiti non hanno problemi, il cablaggio è da sistemare e soprattutto i conduttori non pià utilizzati (quelli dell'impianto originale anni 80) devono essere eliminati.
Oltre all'esame a vista (eseguito non in maniera esaustiva, da proseguire in sopralluogo successivo) è stato verificato l'impianto di terra con relativa misura strumentale, verifica strumentale dell'intervento dei differenziali, verifica del funzionamento delle lampade d'emergenza autoalimentate (appena installate), prove superate con esito positivo, ecco perché mi ero permesso di affermare, forse esprimendomi male, che l'impianto non aveva "grosse carenze".
Vorrei inoltre eseguire prova d'isolamento dei conduttori.
Spero di essere stato un po' più chiaro.
Se avete altri pareri, considerazioni son sempre ben accetti.
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Purtroppo a distanza non è facile dare dei pareri, di sicuro con l' ausilio di foto o schemi di massima relativi al sopraluogo preliminare sarebbe più semplice dare un parere.
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Devi redigere un progetto di adeguamento (trasformazione), pertanto devi rilevare l'impianto esistente e indicare tutti gli interventi di adeguamento. Gli unici colori obbligatori sono il giallo/verde per la terra e il blu chiaro per il neutro.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Riprendo questo post, è stato eseguito il rilievo dell'impianto elettrico esistente, ho redatto un progetto di trasfromazione dello stesso, indicando tutti gli interventi da eseguire, installazione di nuovi interruttori, installazione di nuove linee elettriche in sostituzione delle esistenti non idonee, sostituzioni dei conduttori con colorazione non idonea, installazione di nuovi corpi illuminanti in sostituzione degli esistenti, modifiche all'impianto di terra.
L'installatore ha eseguito l'intervento, redatto relativa dichiarazione di conformità rispettando interamente il progetto (miracolo!).
Oggi mi chiama il tecnico USL, il quale mi dice che ha analizzato la documentazione (il mio progetto e la dichiarazione di conformità) e mi dice che gli manca la mia DIRI, in quanto le parti di impianto che sono state riutilizzate (prese, corpi illuminanti, distribuzione elettrica ed alcune linee elettriche) non sono coperte dalla dichiarazione di conformità dell'installatore.
"Se non volevi fare la DIRI, dovevate dichiarare che l'impianto era completamente nuovo!" affermazione a dir poco sconcertante!
Ha ragione?
Come posso controbattere a questa sua richiesta?
L'installatore ha eseguito l'intervento, redatto relativa dichiarazione di conformità rispettando interamente il progetto (miracolo!).
Oggi mi chiama il tecnico USL, il quale mi dice che ha analizzato la documentazione (il mio progetto e la dichiarazione di conformità) e mi dice che gli manca la mia DIRI, in quanto le parti di impianto che sono state riutilizzate (prese, corpi illuminanti, distribuzione elettrica ed alcune linee elettriche) non sono coperte dalla dichiarazione di conformità dell'installatore.
"Se non volevi fare la DIRI, dovevate dichiarare che l'impianto era completamente nuovo!" affermazione a dir poco sconcertante!
Ha ragione?
Come posso controbattere a questa sua richiesta?
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Ha torto marcio! La DIRI riguarda l'impianto tale e quale a come si trova o con qualche intervento di manutenzione STRAORDINARIA per riportarlo alle condizioni di sicurezza. Ricordo che gli impianti antecedenti al DM 37/08 DOVEVANO già essere stati realizzati in conformità alla regola dell'arte e alla L. 46/90, la DIRI serve solamente a sanare quei casi dove è mancante la documentazione attestante questo. Un intervento di TRASFORMAZIONE comprende il rifacimento parziale o totale dell'impianto elettrico e differisce dal NUOVO proprio perché parte dell'impianto viene recuperato ed è stato verificato prima dal progettista a poi dall'installatore.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Grazie Mike, i tuoi interventi sono sempre esaustivi!
Mi trovo pienamente d'accordo con il tuo parere, ma adesso dovrò scontrarmi con questo tecnico USL con cui non c'è modo di ragionare e discutere, in quanto è lui il detentore della verità assoluta!
Io non ho nessuna intenzione di fargli la DIRI richiesta, ma non so proprio come fargli digerire questa cosa!
Mi contestava il fatto che nella mia relazione avessi esposto le argomentazioni spesso utilizzando il futuro, “i cavi con colorazione non idonea saranno sostituiti……” “sarà installato…..” ecc., cosa che trovo del tutto legittima trattandosi appunto di un progetto.
L’unica cosa che posso fare è argomentargli meglio l’intervento e specificando meglio che l’impianto esistente che sarà mantenuto, dopo un esame a vista e strumentale, è ritenuto idoneo, anche se è già indicato nella relazione.
Non so cos’altro fare!
Mi trovo pienamente d'accordo con il tuo parere, ma adesso dovrò scontrarmi con questo tecnico USL con cui non c'è modo di ragionare e discutere, in quanto è lui il detentore della verità assoluta!
Io non ho nessuna intenzione di fargli la DIRI richiesta, ma non so proprio come fargli digerire questa cosa!
Mi contestava il fatto che nella mia relazione avessi esposto le argomentazioni spesso utilizzando il futuro, “i cavi con colorazione non idonea saranno sostituiti……” “sarà installato…..” ecc., cosa che trovo del tutto legittima trattandosi appunto di un progetto.
L’unica cosa che posso fare è argomentargli meglio l’intervento e specificando meglio che l’impianto esistente che sarà mantenuto, dopo un esame a vista e strumentale, è ritenuto idoneo, anche se è già indicato nella relazione.
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