Salve a tutti, pongo due domande a cui, pur leggendo diverse note, non sono riuscito a trovare risposta:
1. qual è la differenza sostanziale tra un impianto di biomassa ed uno di biogas
ho visto su alcune fonti che gli impianti alimentati da prodotti di origine biologiche li chiama biomassa e biogas, ma senza farne la differenza.
2. Un impianto alimentato da liquame e letame bufalino, è considerato biomassa o biogas?
Grazie a tutti coloro che contribuiranno a chiarirmi le idee.
Biomasse o biogas?
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Mike
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Reminescenze di tanti anni fa...
La biomassa è un residuo organico non trattato, il biogas invece è il risultato della fermentazione (digestione) anaerobica di biomasse opportunamente stoccate e riscaldate al fine di produrre gas di origine organica, prevalentemente metano.
Ora credo sia possibile ottenere energia da una biomassa anche in maniera diversa da quella che comporta la produzione di biogas, bruciandole ad esempio o trattandole per ottenerne forme derivate di carburanti.
Alla luce di questo mi sentirei di dire che i due termini, parlando di impianti generici non siano proprio equivalenti.
Poi magari nel gergo comune si intende così, non saprei.
La biomassa è un residuo organico non trattato, il biogas invece è il risultato della fermentazione (digestione) anaerobica di biomasse opportunamente stoccate e riscaldate al fine di produrre gas di origine organica, prevalentemente metano.
Ora credo sia possibile ottenere energia da una biomassa anche in maniera diversa da quella che comporta la produzione di biogas, bruciandole ad esempio o trattandole per ottenerne forme derivate di carburanti.
Alla luce di questo mi sentirei di dire che i due termini, parlando di impianti generici non siano proprio equivalenti.
Poi magari nel gergo comune si intende così, non saprei.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Salvatore Quasimodo
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L'argomento è articolato anche perché si entra nella classificazione dei rifiuti che in Italia è "spigolosa" dipende da sostanza a sostanza. Comunque semplificando gli impianti a biomassa sono quelle bruciano direttamente la sostanza ad esempio legno o olio vegetale mentre a biogas sono gli impianti che bruciano i prodotto della fermentazione di altre sostanze. Un impianto alimentato da liquami immagino sia a biogas.
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Attilio il concetto è stato espresso in modo molto chiaro, quindi secondo la tua ipotesi, un impianto che brucia cippato andrebbe calssificato come biomassa, mentre un impianto che vede fermentare in un digestore letame bufalino verrebbe classificato come biogas, ovviamente con tariffe incentivanti diverse se biomassa o biogas,giusto?
Qualche altro collega che potrebbe esprimere anche il suo parere su questa conclusione?
Qualche altro collega che potrebbe esprimere anche il suo parere su questa conclusione?
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Crit hai risposto mentre stavo scrivendo
, e quindi confermi la tesi raggiunta, un impianto a fermentazione anaerobica di liquame/letame bufalino rientra nella classe "Biogas", e quindi ai sensi del decreto FER per potenza minore di 300 kW accede ad una tariffa di 18 c€/kWh e non 22,9 c€/kWh, ti trovi?
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Salve, per chi ha seguito il post, a valle di confronti con esperti in materia confermo quanto detto nelle conversazioni, la differenza tra impianto biomassa ed impianto biogas sussiste solo ed esclusivamente nella tipologia impiantistica e del processo di generazione dell'energia;
infatti, entrambi gli impianti utilizzano (o possono utilizzare) la stessa ricetta di alimentazione (prodotti di origine biologica, sottoprodotti di origine biologica, ecc...), come diceva Crit, la differenza sta nel processo di generazione:
impianto è biogas, se il substrato viene stoccato, viene digerito, viene trattato, ecc... e poi va al motore a combustione interna,
impianto è biomassa: se il substrato viene stoccato e trasformato direttamente in energia mediante generatori di vapore, forni di combustione, eventuali torri di raffreddamento, ecc.
Quindi ritornando ai sensi del DM del 06 luglio 2012, un impianto che stocca e passa a digestore un substrato di liquame/letame bufalino + insilati per poi alimentare un motore a combustione interna, viene classificato "Biogas lettera a)" nella tabella in Allegato 1 allo stesso DM.
infatti, entrambi gli impianti utilizzano (o possono utilizzare) la stessa ricetta di alimentazione (prodotti di origine biologica, sottoprodotti di origine biologica, ecc...), come diceva Crit, la differenza sta nel processo di generazione:
impianto è biogas, se il substrato viene stoccato, viene digerito, viene trattato, ecc... e poi va al motore a combustione interna,
impianto è biomassa: se il substrato viene stoccato e trasformato direttamente in energia mediante generatori di vapore, forni di combustione, eventuali torri di raffreddamento, ecc.
Quindi ritornando ai sensi del DM del 06 luglio 2012, un impianto che stocca e passa a digestore un substrato di liquame/letame bufalino + insilati per poi alimentare un motore a combustione interna, viene classificato "Biogas lettera a)" nella tabella in Allegato 1 allo stesso DM.
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