Ciao a tutti,
scrivo perché ho bisogno di un consiglio.
Avrei bisogno di verificare la presenza o meno di acqua all'interno di un contenutore di vetro trasparente, ma non posso basarmi sul peso o su altro.
Più precisamente si tratta di un contenitore che si svuota lentamente (non viene mosso) e io vorrei rilevare quando, ad un certo livello della bottiglia, smette di esserci dentro dell'acqua.
Avevo pensato, così su due piedi, di optare per un qualche sensore che misurasse la distanza o altro (ad es a ultrasuoni/infrarossi) basandomi sul principio che le onde in un fluido viaggiano più lentamente (e quindi misurerebbero una distanza superiore in presenza di acqua).
In questo modo mi basterebbe posizionare il sensore nel livello (altezza) in cui vorrei rilevare la presenza o meno di liquido "attaccandolo" al contenitore... e mettendo un qualche oggetto dall'altra parte che faccia riflettere le onde.
In linea di principio dovrebbe funzionare... ma ho paura che il sensore misuri la distanza che ha fino al vetro.... io invece (ovviamente) avrei bisogno che il vetro venisse superato.
Ho detto delle eresie? Ho chiesto cose scontate o stupide? Avere idee di massima su come procedere?
Grazie mille a chiunque mi aiuterà.
Sensore per verificare la presenza di liquidi?
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IsidoroKZ
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Misurare ritardi nella propagazione del souno o della luce la vedo difficilotta
Se proprio non puoi usare un galleggiante od altro per non interagire con l'interno del contenitore mi viene solo in mente di usare un raggio laser (comune puntatore) e il principio della rifrazione.
Infatti se il contenitore è vuoto o pieno d'acqua il raggio dovrebbe attraversare il contenitore in modo diverso e uscire in un diverso punto (dove metterei un sensore).
Fare una prova sulla fattibilità ti dovrebbe essere facile...
Se proprio non puoi usare un galleggiante od altro per non interagire con l'interno del contenitore mi viene solo in mente di usare un raggio laser (comune puntatore) e il principio della rifrazione.
Infatti se il contenitore è vuoto o pieno d'acqua il raggio dovrebbe attraversare il contenitore in modo diverso e uscire in un diverso punto (dove metterei un sensore).
Fare una prova sulla fattibilità ti dovrebbe essere facile...
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phai,
e' una boccettina da farmacista o una botte di vetro?
Spessore del vetro?
Precisione richiesta?
Allarme ad un certo livello o solo quando e' secco?
Livello di affidabilita' richiesto? (serve per annaffiare una pianta grassa o ne va della vita di una persona?)
Ciao
Mario
e' una boccettina da farmacista o una botte di vetro?
Spessore del vetro?
Precisione richiesta?
Allarme ad un certo livello o solo quando e' secco?
Livello di affidabilita' richiesto? (serve per annaffiare una pianta grassa o ne va della vita di una persona?)
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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Ciao a tutti,
e innanzitutto veramente tante grazie per le risposte rapidissime... :)
Provo a rispondervi, ma prima spiego meglio l'idea (non volevo essere prolisso col mio primo messaggio).
Immagina una flebo (quindi acqua con sali o farmaci... insomma contenuto trasparente o al più semitrasparente)... vorrei che suonasse un allarme quando il livello di liquido nella boccia scende al di sotto di una certa soglia (un altezza che imposto manualmente).
Grazie dell'idea... ma quindi credi che se punto direttamente un laser, l'acqua non ne farà arrivare nemmeno un poco nella parte del ricevitore?
O eventualmente quel poco che arriva è di una quantità irrilevante?
Che tipo di sensore consiglieresti?
Molte cose dovrebbero essere chiare ora che ho descritto il progetto... in generale il livello di affidabilità non deve essere altissimo... quello che voglio fare è giusto un aiuto in più ai vari timer che già mettiamo in casa... e che da tempo funzionano bene :) ... però non deve nemmeno funzionare bene casualmente.
Provo a spiegarmi meglio: se il livello di affidabilità e la precisione impattano direttamente sul tipo (sulla famiglia) di sensore allora è un discorso importante per me ad oggi, altrimenti no. Nel senso: se per aumentare affidabilità devo usare (ESEMPIO) un sensore di peso anziché uno a infrarossi è un discorso che mi interessa ad oggi... se invece l'informazione serve solo a capire la bontà del sensore a infrarossi allora, in questo momento, potrei non necessitarlo.
e innanzitutto veramente tante grazie per le risposte rapidissime... :)
Provo a rispondervi, ma prima spiego meglio l'idea (non volevo essere prolisso col mio primo messaggio).
Immagina una flebo (quindi acqua con sali o farmaci... insomma contenuto trasparente o al più semitrasparente)... vorrei che suonasse un allarme quando il livello di liquido nella boccia scende al di sotto di una certa soglia (un altezza che imposto manualmente).
Russell ha scritto:mi viene solo in mente di usare un raggio laser (comune puntatore) e il principio della rifrazione.
Infatti se il contenitore è vuoto o pieno d'acqua il raggio dovrebbe attraversare il contenitore in modo diverso e uscire in un diverso punto (dove metterei un sensore)
Grazie dell'idea... ma quindi credi che se punto direttamente un laser, l'acqua non ne farà arrivare nemmeno un poco nella parte del ricevitore?
O eventualmente quel poco che arriva è di una quantità irrilevante?
Che tipo di sensore consiglieresti?
mario_maggi ha scritto:Spessore del vetro? Precisione richiesta? Allarme ad un certo livello o solo quando e' secco? Livello di affidabilita' richiesto?
Molte cose dovrebbero essere chiare ora che ho descritto il progetto... in generale il livello di affidabilità non deve essere altissimo... quello che voglio fare è giusto un aiuto in più ai vari timer che già mettiamo in casa... e che da tempo funzionano bene :) ... però non deve nemmeno funzionare bene casualmente.
Provo a spiegarmi meglio: se il livello di affidabilità e la precisione impattano direttamente sul tipo (sulla famiglia) di sensore allora è un discorso importante per me ad oggi, altrimenti no. Nel senso: se per aumentare affidabilità devo usare (ESEMPIO) un sensore di peso anziché uno a infrarossi è un discorso che mi interessa ad oggi... se invece l'informazione serve solo a capire la bontà del sensore a infrarossi allora, in questo momento, potrei non necessitarlo.
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phai ha scritto:ma quindi credi che se punto direttamente un laser, l'acqua non ne farà arrivare nemmeno un poco nella parte del ricevitore?
O eventualmente quel poco che arriva è di una quantità irrilevante?
Che tipo di sensore consiglieresti?
Non proprio, l'acqua piu' che attenuare il raggio ... lo andrebbe a deviare!
Forse è meglio se ti faccio un piccolo disegno... la mia idea è banalmente questa:
E' una vista dall'alto del contenitore, immagina il raggio (che si propaga su un piano orizzontale rispetto al terreno) che interagisce o meno con l'acqua a seconda del suo livello.
Il raggio di luce entra sempre nel solito punto, ma la presenza dell'acqua dovrebbe deviarlo in modo differente.
A regola il cambio di percorso dovrebbe essere tale da permetterti di piazzare un sensore (o due) e rilevare una (o entrambe le condizioni).
Il sensore potrebbe essere una banale fotoresistenza/fotodiodo.
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Grazie mille.
Una fotoresistenza dovrebbe essermi rimasta... provo a fare qualche prova con un "laserino da tasca" e intanto vediamo se il principio di base è soddisfatto con il tipo di contenitore/liquido che ho a disposizione.
Poi vedo di capire che tipo di emettitore mi conviene usare per le altre prove.
Una fotoresistenza dovrebbe essermi rimasta... provo a fare qualche prova con un "laserino da tasca" e intanto vediamo se il principio di base è soddisfatto con il tipo di contenitore/liquido che ho a disposizione.
Poi vedo di capire che tipo di emettitore mi conviene usare per le altre prove.
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