Salve a tutti,
vorrei realizzare un progettino che veda l'utilizzo del raspberry pi, e dei modulini fatti da me per comandare l'irrigrazione del mio giardino e la chiusura e apertura delle tapparelle.
Inizialmente ho provato a tirare i fili per la RS232 dentro nelle canaline varie, ma si bloccavano e anche con il sapone nulla da fare. A questo punto mi è venuta l'idea di usare il canale via etere ma non saprei come muovermi. Ora io ho ben 11 tapparelle più un pezzetto di giardino, quindi ci dovranno essere per ora 12 dispositivi da collegare via etere + il raspberry. Non mi interessa che tutti i dispositivi comunicano tra di loro, ma solo verso il raspberry. Ogni modulo deve avere una connessione bidirezionale almeno half duplex
Secondo voi è fattibile un progettino del genere?
Quale tipo di connessione mi consigliate di usare? (WiFi, WPAN o altro)
Quali moduli mi consigliate di utilizzare?
Grazie
lcua31989
Moduli XBee
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[2] Re: Moduli XBee
Ciao
lcua31989, ti suggerirei di fare un po di chiarezza affinché ci si possa fare un'idea più definita dell'esistente.
Per questo, per esempio ...
Saluti
p.s.
Ma per quale motivo hai riportato come titolo Moduli Xbee ?
Per questo, per esempio ...
... dovresti "spiegare", in prima battuta, le caratteristiche principali di questi "modulini", altrimenti come si può ipotizzare un'interfaccia ?!lcua31989 ha scritto:e dei modulini fatti da me per comandare l'irrigrazione del mio giardino e la chiusura e apertura delle tapparelle.
... al di là di quelle che sono le tue attuali conoscenze vale quanto sopra (... per i modulini).lcua31989 ha scritto:mi è venuta l'idea di usare il canale via etere ma non saprei come muovermi.
... beh, spero che "halfduplex" ti possa bastare perché "strutturare" un "fullduplex" è un po più impegnativo.lcua31989 ha scritto:Non mi interessa che tutti i dispositivi comunicano tra di loro, ma solo verso il raspberry. Ogni modulo deve avere una connessione bidirezionale almeno half duplex
... come sopra scritto, "arricchisci" con un pochino d'informazioni il tuo thread, poi le idee arriveranno ...lcua31989 ha scritto:Secondo voi è fattibile un progettino del genere?
Saluti
p.s.
Ma per quale motivo hai riportato come titolo Moduli Xbee ?
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WALTERmwp
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[3] Re: Moduli XBee
Ciao WALTERmwp,
ecco alcune delucidazioni
1) Spiegazione moduli:
a) Tapparelle: è un circuito composto da un sensore ottico per la ricezione di un comando all'infrarosso per
poter comandare a distanza la tapparella, un PIC 16F1827, due hardware limit switch per trovale
le due estremità della tapparella e due uscite optoisolate per comandare le due marce del
motore. Softwericamente ho messo la possibilità di programmare altre due mezze aperture della
tapparella. Al PIC rimangono liberi solo i pin del modulo "Uart" Tx e Rx per lo scambio dati.
b) Il modulo delle giardino ha anche esso un PIC 16F1827 che gestisce l'apertura e chiusura delle varie valvole
delle 4 zone del giardinetto. Anch'esso ha libero i pin dl modulo "Uart" Tx e Rx
2) Dunque la mia conoscenza si limita ai moduli Aurel XTR434: http://www.futuraelettronica.net/Catalogo_2006/Moduli_Aurel.pdf ma che è troppo costoso sinceramente, e mi stavo orientando sui moduli Xbee però mi sono totalmente perso. Essi mi hanno messo solo confusione in testa. Se c'è qualcosa di più easy è meglio
3) Si beh la connessione half duplex è abbastanza per questo progetto.
Per quanto riguarda il Raspberry farò un programma con interfaccia GUI che sia in grado di gestire tutti i moduli. Esso dovrà inviare i dati per far alzare o abbassare le tapparelle e per azionare l'irrigatore del giardino, ma anche riceverli perché dovrà sapere lo stato di ogni singola tapparella e lo stato dell'irrigatore.
Spero sia tutto più chiaro ora, se hai qualche altra domanda falla pure. Onestamente non so perché ho chiamato il thread Xbee moduli, forse perché mi sembravano i più adatti ma se conosci altre marche meno complesse e più economiche ben venga.
Che ne dici?
Ciao
Lcua31989
ecco alcune delucidazioni
1) Spiegazione moduli:
a) Tapparelle: è un circuito composto da un sensore ottico per la ricezione di un comando all'infrarosso per
poter comandare a distanza la tapparella, un PIC 16F1827, due hardware limit switch per trovale
le due estremità della tapparella e due uscite optoisolate per comandare le due marce del
motore. Softwericamente ho messo la possibilità di programmare altre due mezze aperture della
tapparella. Al PIC rimangono liberi solo i pin del modulo "Uart" Tx e Rx per lo scambio dati.
b) Il modulo delle giardino ha anche esso un PIC 16F1827 che gestisce l'apertura e chiusura delle varie valvole
delle 4 zone del giardinetto. Anch'esso ha libero i pin dl modulo "Uart" Tx e Rx
2) Dunque la mia conoscenza si limita ai moduli Aurel XTR434: http://www.futuraelettronica.net/Catalogo_2006/Moduli_Aurel.pdf ma che è troppo costoso sinceramente, e mi stavo orientando sui moduli Xbee però mi sono totalmente perso. Essi mi hanno messo solo confusione in testa. Se c'è qualcosa di più easy è meglio
3) Si beh la connessione half duplex è abbastanza per questo progetto.
Per quanto riguarda il Raspberry farò un programma con interfaccia GUI che sia in grado di gestire tutti i moduli. Esso dovrà inviare i dati per far alzare o abbassare le tapparelle e per azionare l'irrigatore del giardino, ma anche riceverli perché dovrà sapere lo stato di ogni singola tapparella e lo stato dell'irrigatore.
Spero sia tutto più chiaro ora, se hai qualche altra domanda falla pure. Onestamente non so perché ho chiamato il thread Xbee moduli, forse perché mi sembravano i più adatti ma se conosci altre marche meno complesse e più economiche ben venga.
Che ne dici?
Ciao
Lcua31989
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[4] Re: Moduli XBee
... significa che puoi gestire un modulo di trasmissione radio; per il resto, la logica di interpretazione del messaggio che il tuo dispositivo (quello, cioè il PIC, della tapparella) riceve è un'altra questione ovvero, ci fai quel che ti pare.lcua31989 ha scritto:Al PIC rimangono liberi solo i pin del modulo "Uart" Tx e Rx per lo scambio dati.
L'importante è che tu abbia l'interfaccia, a bordo del micro, per comunicare (e qui ci sei).
Non ho indagato sui moduli "Aurel XTR434" (quindi non ho verificato nemmeno i costi) però non hai scritto se, a prescindere dall'approfondimento tecnico in merito agli Xbee, hai fatto una comparazione di prezzi.
Per questo ...
... per quale motivo ti avrebbero creato confusione ?lcua31989 ha scritto:e mi stavo orientando sui moduli Xbee però mi sono totalmente perso. Essi mi hanno messo solo confusione in testa. Se c'è qualcosa di più easy è meglio
Prova a spiegare.
Ce ne sono di diversi modelli e, molto probabilmente, per le distanze che devi "coprire", potrebbero essere più che sufficienti quelli con potenza inferiore e antenna su circuito stampato (se non ricordo male).
Adottare il fullduplex, via radio, diventa più impegnativo sia a livello di implementazione ma, sopratutto, a livello di costi perché ti dovresti organizzare diversamente e, senza nulla togliere a quello che vuoi realizzare, mi sembrerebbe un pochino eccessivo.
Facci sapere.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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[5] Re: Moduli XBee
Ciao,
L'xtr 434"della aurel costa circa 40 euro più spedizione e in più ho difficoltà a reperirlo in commercio.
Per quanto riguarda la confusione che i moduli xBee mi hanno creato, è proprio perché c'è una vasta gamma con diverse tipologie di rete; ad esempio WiFi e Wpan. Tutte queste, da quanto ho capito possono avere una trasmissione:
- singola (da dispositivo a dispositivo)
- una multi PPP (più dispositivi che comunicano con il principale uno alla volta)
- una multi PPP (più dispositivi che comunicano tra di loro anche con il principale)
- una rete gestita da gateway (per dispositivi WiFi)
A parte il fatto che non so quale tipologia di rete scegliere: se quella wifi oppure wpan, ma non conosco neanche i tempi di connessione. Per esempio, se dico al Raspberry di alzare la tapparella 1 non ci deve mettere tanto tempo a creare la connessione verso al dispositivo e inviare il pacchetto. Credo anche io che la soluzione con l'antenna integrata al PCB sia la soluzione più adatta. a me servirebbe una trasmissione dati seriale via etere.
Hai qualche consiglio in merito?
Cosa suggerisci?
ciao
lcua31989
L'xtr 434"della aurel costa circa 40 euro più spedizione e in più ho difficoltà a reperirlo in commercio.
Per quanto riguarda la confusione che i moduli xBee mi hanno creato, è proprio perché c'è una vasta gamma con diverse tipologie di rete; ad esempio WiFi e Wpan. Tutte queste, da quanto ho capito possono avere una trasmissione:
- singola (da dispositivo a dispositivo)
- una multi PPP (più dispositivi che comunicano con il principale uno alla volta)
- una multi PPP (più dispositivi che comunicano tra di loro anche con il principale)
- una rete gestita da gateway (per dispositivi WiFi)
A parte il fatto che non so quale tipologia di rete scegliere: se quella wifi oppure wpan, ma non conosco neanche i tempi di connessione. Per esempio, se dico al Raspberry di alzare la tapparella 1 non ci deve mettere tanto tempo a creare la connessione verso al dispositivo e inviare il pacchetto. Credo anche io che la soluzione con l'antenna integrata al PCB sia la soluzione più adatta. a me servirebbe una trasmissione dati seriale via etere.
Hai qualche consiglio in merito?
Cosa suggerisci?
ciao
lcua31989
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[7] Re: Moduli XBee
Allora, provo ad entrare nel merito.
Per quanto hai scritto, affronterei la questione facendo due considerazioni di base:
- I moduli Xbee,
- Autonomia nell'integrazione.
I moduli Xbee
Ho dato un'occhiata ed effettivamente vi sono diversi modelli.
Non è semplice ed immediato orientarsi tra la documentazione; mi sembra, più che altro, siano le caratteristiche relative alla parte di firmware dedicato alla comunicazione a condizionare la possibile scelta.
Mi ripropongo di approfondire la lettura di questi prodotti che, per altro, anch'io avevo il proposito di valutare.
In linea di principio propenderei per un modulo che mi consentisse di trasmettere liberamente le informazioni che voglio comunicare, quindi la massima libertà d'azione.
In tal caso, probabilmente, il "modo trasparente" potrebbe essere il più indicato (ma come ho scritto è da approfondire).
Ritengo inoltre utile disporre della possibilità di mettere in collegamento i moduli tra loro; non che questa facoltà debba costituire la caratteristica di base del tuo sistema (anzi al momento la escluderei per non complicare le cose) ma, il fatto comunque di poterla sfruttare, offre altre opportunità.
Cercherei di rimanere sui 2.4GHz con i modelli di bassa potenza (quindi non PRO) perché presumo (ma questo lo dovresti valutare) che quella messa a disposizione sia più che sufficiente a garantire il rilevamento del segnale (da e verso tutti i moduli).
Il fatto che tu possa impiegare "Raspberry" come "unità centrale" credo ti permetta di disporre di ampi margini di manovra (tanto di guadagnato); dal punto di vista dell'architettura (intendo come principio), che si usi questo prodotto piuttosto che un altro, cambia poco.
L'importante (e qui si torna alla scelta dell'Xbee) è che i moduli periferici possano "rispondere" all'unità centrale (che dovrà essere, a sua volta, attrezzata con uno di questi).
Autonomia nell'integrazione
Qui dipende tutto da te.
Dall'idea che mi sono fatto, con l'hardware che avresti a disposizione (microcontrollore, Xbee, Raspberry), potresti fare quello che desideri; significa anche avere la libertà di stabilire delle "regole di comunicazione" (protocollo) tra le tue periferiche e l'unità centrale.
Non è nulla di trascendentale quindi se hai un minimo di idea (ed esperienza) la cosa la puoi affrontare.
Quando ho letto ...
La trasmissione delle informazioni avviene via radio (... in un "niente"), la velocità di trasmissione tra microcontrollore e Xbee e, tra Raspberry e Xbee, la puoi ricondurre ad uno standard esistente (facciamo 9600bps), i tempi di elaborazione dei programmi (benché non siano a "tempo zero", neanche te ne accorgi) sono ragionevolmente trascurabili ... quello che ti può introdurre un po' di "ritardo" (esprimiamoci così) è il tempo che vuoi/puoi definire per completare il ciclo di "interrogazione" di tutte le tue periferiche (interrogazione compiuta ed eseguita dal Raspberry).
Per il momento, quindi, più che una questione di prodotti (da non trascurare ma si arriva poi alla loro definizione) porterei l'attenzione su quello che vuoi e ti senti di realizzare.
Spero che intanto queste quattro righe ti siano di aiuto per proseguire con le tue valutazioni.
Se non sono stato chiaro a sufficienza o vuoi approfondire qualche aspetto, chiedi pure; se posso ti rispondo volentieri.
Facci sapere.
Saluti
Per quanto hai scritto, affronterei la questione facendo due considerazioni di base:
- I moduli Xbee,
- Autonomia nell'integrazione.
I moduli Xbee
Ho dato un'occhiata ed effettivamente vi sono diversi modelli.
Non è semplice ed immediato orientarsi tra la documentazione; mi sembra, più che altro, siano le caratteristiche relative alla parte di firmware dedicato alla comunicazione a condizionare la possibile scelta.
Mi ripropongo di approfondire la lettura di questi prodotti che, per altro, anch'io avevo il proposito di valutare.
In linea di principio propenderei per un modulo che mi consentisse di trasmettere liberamente le informazioni che voglio comunicare, quindi la massima libertà d'azione.
In tal caso, probabilmente, il "modo trasparente" potrebbe essere il più indicato (ma come ho scritto è da approfondire).
Ritengo inoltre utile disporre della possibilità di mettere in collegamento i moduli tra loro; non che questa facoltà debba costituire la caratteristica di base del tuo sistema (anzi al momento la escluderei per non complicare le cose) ma, il fatto comunque di poterla sfruttare, offre altre opportunità.
Cercherei di rimanere sui 2.4GHz con i modelli di bassa potenza (quindi non PRO) perché presumo (ma questo lo dovresti valutare) che quella messa a disposizione sia più che sufficiente a garantire il rilevamento del segnale (da e verso tutti i moduli).
Il fatto che tu possa impiegare "Raspberry" come "unità centrale" credo ti permetta di disporre di ampi margini di manovra (tanto di guadagnato); dal punto di vista dell'architettura (intendo come principio), che si usi questo prodotto piuttosto che un altro, cambia poco.
L'importante (e qui si torna alla scelta dell'Xbee) è che i moduli periferici possano "rispondere" all'unità centrale (che dovrà essere, a sua volta, attrezzata con uno di questi).
Autonomia nell'integrazione
Qui dipende tutto da te.
Dall'idea che mi sono fatto, con l'hardware che avresti a disposizione (microcontrollore, Xbee, Raspberry), potresti fare quello che desideri; significa anche avere la libertà di stabilire delle "regole di comunicazione" (protocollo) tra le tue periferiche e l'unità centrale.
Non è nulla di trascendentale quindi se hai un minimo di idea (ed esperienza) la cosa la puoi affrontare.
Quando ho letto ...
... mi è sorto qualche dubbio sul tuo livello di autonomia ma è solo una mia esternazione che non conta nulla; intendo scrivere che il lavoro lo devi impostare con attenzione e meticolosità altrimenti rischia di diventare dispersivo e faticoso.lcua31989 ha scritto:Per esempio, se dico al Raspberry di alzare la tapparella 1 non ci deve mettere tanto tempo a creare la connessione verso al dispositivo e inviare il pacchetto.
La trasmissione delle informazioni avviene via radio (... in un "niente"), la velocità di trasmissione tra microcontrollore e Xbee e, tra Raspberry e Xbee, la puoi ricondurre ad uno standard esistente (facciamo 9600bps), i tempi di elaborazione dei programmi (benché non siano a "tempo zero", neanche te ne accorgi) sono ragionevolmente trascurabili ... quello che ti può introdurre un po' di "ritardo" (esprimiamoci così) è il tempo che vuoi/puoi definire per completare il ciclo di "interrogazione" di tutte le tue periferiche (interrogazione compiuta ed eseguita dal Raspberry).
Per il momento, quindi, più che una questione di prodotti (da non trascurare ma si arriva poi alla loro definizione) porterei l'attenzione su quello che vuoi e ti senti di realizzare.
Spero che intanto queste quattro righe ti siano di aiuto per proseguire con le tue valutazioni.
Se non sono stato chiaro a sufficienza o vuoi approfondire qualche aspetto, chiedi pure; se posso ti rispondo volentieri.
Facci sapere.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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[8] Re: Moduli XBee
prova un po' se questa spiegazione su questo sito può esserti utile alla comprensione.
Ciao
http://www.settorezero.com/wordpress/ea ... ree-ebook/
Ciao
http://www.settorezero.com/wordpress/ea ... ree-ebook/
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[9] Re: Moduli XBee
demos81 ha scritto:prova un po' se questa spiegazione su questo sito può esserti utile alla comprensione.
Ciao
http://www.settorezero.com/wordpress/ea ... ree-ebook/
Ciao l'avevo già letto
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[10] Re: Moduli XBee
Ciao,
nel frattempo che chiedevo mi sono comunque informato (nel weekend) e ho lavorato abbastanza per capirci qualcosina di più che prima non sapevo.
Ad ogni modo mi sono buttato giù un'idea:
- Mi sono definito la topologia di rete che dovrei utilizzare e ho scelto la punto multi-punto. In questa rete
pensavo di utilizzare il raspberry come coordinatore (come prevede il protocollo 802.15.4).
- Ho scelto il modulo più adatto che è il XB24-API-001 che è un modulo della serie 1 che implementa il protocollo
802.15.4 definito dall'IEEE.
- Ho scaricato XCTU per capire un pochino meglio il programma, e qui sorgono i dubbi:
- come si configura un nodo come coordinatore????
- una volta configurato, ogni nodo, deve avere solamente l'indirizzo del coordinatore?
- secondo voi è meglio implementare i comandi AT o API?
- per adattare i livelli basterebbero due resistenze opportunamente dimensionate per adattare i vari livelli,
ma a me questo metodo piace poco. Se usassi un 74LS125 è meglio o non cambia nulla? Vorrei impostare una
velocità di 9600Kbps
nel frattempo che chiedevo mi sono comunque informato (nel weekend) e ho lavorato abbastanza per capirci qualcosina di più che prima non sapevo.
Ad ogni modo mi sono buttato giù un'idea:
- Mi sono definito la topologia di rete che dovrei utilizzare e ho scelto la punto multi-punto. In questa rete
pensavo di utilizzare il raspberry come coordinatore (come prevede il protocollo 802.15.4).
- Ho scelto il modulo più adatto che è il XB24-API-001 che è un modulo della serie 1 che implementa il protocollo
802.15.4 definito dall'IEEE.
- Ho scaricato XCTU per capire un pochino meglio il programma, e qui sorgono i dubbi:
- come si configura un nodo come coordinatore????
- una volta configurato, ogni nodo, deve avere solamente l'indirizzo del coordinatore?
- secondo voi è meglio implementare i comandi AT o API?
- per adattare i livelli basterebbero due resistenze opportunamente dimensionate per adattare i vari livelli,
ma a me questo metodo piace poco. Se usassi un 74LS125 è meglio o non cambia nulla? Vorrei impostare una
velocità di 9600Kbps
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