Più che arrampicarsi sugli specchi e cercare chi ha agito bene e chi ha sbagliato, a questo punto, è indispensabile fare un progetto. Progetto che anche tenendo conto di cosa esiste già, dirà come modificare o completare l'opera.
Poco importa se esiste già un impianto elettrico e chi e come lo ha realizzato. Si progetta e si realizzerà il nuovo impianto. Il progetto che predisponi è tale. Non è AS BUILT di nulla.
Quando ti diranno che l'opera è stata eseguita: dopo un'ora, un giorno od un anno dalla consegna del tuo elaborato, se te lo commissioneranno, potrai completare il progetto riportando quelle modifiche che sono state necessarie in corso d'opera e così potranno fare la DI.CO.
Tu non devi MAI fare AS BUILT, tu devi progettare, secondo le informazioni che hai e, in caso di modifiche, riprogettare. E l'opera pratica seguirà il tuo progetto. Se dell'impianto che esiste si recupera qualcosa, tanto meglio.
Progetto impianto elettrico albergo gia' esistente
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Trovo questo post molto istruttivo e pertanto l'ho sbloccato!
Già il postgetto è una pratica assurda, richiesta in 2 versioni (ricordo che l'As Built NON è un progetto e non c'entra assolutamente nulla con la progettazione) è ancora più assurdo. Ragionando da tecnico che discerne però posso comprendere quello che ci sta dietro. Il progettista edile e forse DLL si è reso conto della cazzata e vuole rimediare perché se è una SCIA è penalmente sanzionabile visto che avrebbe dichiarato il falso. L'ufficio tecnico del comune avrà le sue colpe ma è il professionista che istruisce la pratica che dichiara la tipologia dei lavori e DEVE sapere se è obbligatorio il progetto degli impianti.
junp ha scritto:Quindi qui la superficialità non è stata solo di chi ha seguito/eseguito i lavori, ma anche dei tecnici comunali!
Già il postgetto è una pratica assurda, richiesta in 2 versioni (ricordo che l'As Built NON è un progetto e non c'entra assolutamente nulla con la progettazione) è ancora più assurdo. Ragionando da tecnico che discerne però posso comprendere quello che ci sta dietro. Il progettista edile e forse DLL si è reso conto della cazzata e vuole rimediare perché se è una SCIA è penalmente sanzionabile visto che avrebbe dichiarato il falso. L'ufficio tecnico del comune avrà le sue colpe ma è il professionista che istruisce la pratica che dichiara la tipologia dei lavori e DEVE sapere se è obbligatorio il progetto degli impianti.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Ma infatti, sono perfettamente d'accordo. Io abrogherei il DM 37/08 e tutte le leggi prescrittive, lascerei in vigore solo la L. 186/68. Massima libertà = massima responsabilità.
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Se riusciamo a tenere la discussione in termini civili forse riusciamo a fare qualcosa di costruttivo!
l'assurdo è che NON è una SCIA, ma un permesso a costruire, è una palazzina ex novo...in teoria si sarebbe dovuta tenere una commissione per valutare il progetto, che è stato regolarmente approvato, comprensivo di variante!
e il progettista edile/DLL neanche si pone il problema del progetto elettrico, infatti ha chiesto al proprietario:me tu che lo vuoi a fare? a che ti serve?
tornando all'iter...forse mi sono espresso male:
Mi pare OVVIO che devo fare un PROgetto ex-novo, tenendo però presente cosa c'è di esistente.
Se l'esistente differisce dal progetto in modo non significativo o ininfluente a livello normativo, allora si può "aggiustare" il progetto
Se l'esistente differisce in maniera incompatibile con le normative, allora dovrà essere adeguato al progetto
Dopodichè verificato lo stato di fatto con le opportune modifiche, andrà redatto l'AS BUILT
Facendo così credo che il valore del PROgetto non venga sminuito e si cerca di SANARE la situazione!
riguardo la proposta di legge...già ora con l'obbligo abbiamo visto che il progetto a volte è optional, figuriamoci se diventasse facoltativo! gli imprenditori/costruttori non farebbero altro che affidarsi all'esperienza degli elettricisti! Piuttosto dovrebbe essere prevista una forma di "ravvedimento operoso" per situazioni simili alla mia, con l'iter progetto->adeguamento->sanatoria...
l'assurdo è che NON è una SCIA, ma un permesso a costruire, è una palazzina ex novo...in teoria si sarebbe dovuta tenere una commissione per valutare il progetto, che è stato regolarmente approvato, comprensivo di variante!
e il progettista edile/DLL neanche si pone il problema del progetto elettrico, infatti ha chiesto al proprietario:me tu che lo vuoi a fare? a che ti serve?
tornando all'iter...forse mi sono espresso male:
Mi pare OVVIO che devo fare un PROgetto ex-novo, tenendo però presente cosa c'è di esistente.
Se l'esistente differisce dal progetto in modo non significativo o ininfluente a livello normativo, allora si può "aggiustare" il progetto
Se l'esistente differisce in maniera incompatibile con le normative, allora dovrà essere adeguato al progetto
Dopodichè verificato lo stato di fatto con le opportune modifiche, andrà redatto l'AS BUILT
Facendo così credo che il valore del PROgetto non venga sminuito e si cerca di SANARE la situazione!
riguardo la proposta di legge...già ora con l'obbligo abbiamo visto che il progetto a volte è optional, figuriamoci se diventasse facoltativo! gli imprenditori/costruttori non farebbero altro che affidarsi all'esperienza degli elettricisti! Piuttosto dovrebbe essere prevista una forma di "ravvedimento operoso" per situazioni simili alla mia, con l'iter progetto->adeguamento->sanatoria...
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Personalmente condivido. E poco importa se l'impianto fu fatto nel 2010. Se nel frattempo è stato usato saranno cavolacci per chi lo ha fatto. Ora, per quello che sappiamo, si deve mettere in esercizio un impianto, quindi lo si progetta. Dopo, chi lo dovrà eseguire, se sul cantiere lo troverà già in parte fatto, tanto meglio per lui.
Non si tratta di essere timbricatori di nulla, perché se spaventa il fatto che nell'edificio c'è già qualcosa di elettrico e bisogna starne alla larga, allora non si progetterà mai nulla. E non c'entra nemmeno nulla che il progetto sia obbligatorio o facoltativo, (si sta cercando solo di spostare la partita su un altro campo, forse perché più favorevole alla polemica).
E' ovvio che invece i timbratori pazzi, (e se ne vedono ovunque), vanno perseguiti. Ma solo il postante del thread può sapere quanto onesto o meno sarà in questo senso. Quello che è certo è l'inefficacia dell'accanimento contro chi in qualche modo ha in mano una gatta da pelare, con offese e minacce gratuite, del tutto inutili ad un forum, dove si dovrebbe unicamente dialogare liberamente ed apertamente.
Non si tratta di essere timbricatori di nulla, perché se spaventa il fatto che nell'edificio c'è già qualcosa di elettrico e bisogna starne alla larga, allora non si progetterà mai nulla. E non c'entra nemmeno nulla che il progetto sia obbligatorio o facoltativo, (si sta cercando solo di spostare la partita su un altro campo, forse perché più favorevole alla polemica).
E' ovvio che invece i timbratori pazzi, (e se ne vedono ovunque), vanno perseguiti. Ma solo il postante del thread può sapere quanto onesto o meno sarà in questo senso. Quello che è certo è l'inefficacia dell'accanimento contro chi in qualche modo ha in mano una gatta da pelare, con offese e minacce gratuite, del tutto inutili ad un forum, dove si dovrebbe unicamente dialogare liberamente ed apertamente.
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Candy
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junp ha scritto:e il progettista edile/DLL neanche si pone il problema del progetto elettrico, infatti ha chiesto al proprietario:me tu che lo vuoi a fare? a che ti serve?
Ecco, questo è un idiota!
junp ha scritto:Dopodichè verificato lo stato di fatto con le opportune modifiche, andrà redatto l'AS BUILT
La procedura è legittimata solo dal fatto che il cantiere non è terminato, anche se l'impianto elettrico lo fosse, mancando la DICO, di fatto è ancora in costruzione. Quindi va bene l'iter progettuale:
- preliminare per comune
- definitivo/esecutivo per l'esecuzione.
Ribadisco di nuovo il concetto: l'AS BUILT NON C'ENTRA UN FICO SECCO, non ha alcuna valenza legale, non esiste e non è richiesto da nessuna legge, regolamento, normativa, ecc. Può essere invece un accordo contrattuale. Al contrario del progetto che può essere elaborato solo da un professionista iscritto all'albo, l'AS BUILT, può essere redatto da CHIUNQUE, normalmente dalla ditta installatrice.
junp ha scritto:riguardo la proposta di legge...già ora con l'obbligo abbiamo visto che il progetto a volte è optional, figuriamoci se diventasse facoltativo! gli imprenditori/costruttori non farebbero altro che affidarsi all'esperienza degli elettricisti! Piuttosto dovrebbe essere prevista una forma di "ravvedimento operoso" per situazioni simili alla mia, con l'iter progetto->adeguamento->sanatoria...
La L. 46/90 è nata principalmente per evitare il lavoro nero e i dopolavoristi, la figura del progettista era mal digerita e alla fine se la sono dovuta sorbire, ma è sempre stata vista solamente come un inutile produttore di carte. Ancora ora il progettista è visto come una figura inutile, questo per colpa di tanti progettisti che di fatto non sanno progettare e al di fuori di un Preliminare e di un AS Built finale non sanno andare e questi sono soldi effettivamente spesi male, soldi buttati per della carta utile solo per la burocrazia.
All'estero il progetto è fondamentale, un'impresa non pianta nemmeno un chiodo senza un progetto approvato; se ci sono delle varianti, prima di farle viene elaborato un progetto per approvazione; ma non è un obbligo di legge, è BUON SENSO!
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Evidentemente sei talmente preso dal "bacchettare" che neanche li hai letti i miei interventi, hai ragione tu e basta!
Se avessi letto bene, avresti capito che all'inizio non sapevo neanche io bene di cosa si trattasse, dovevo ancora andare sul posto e parlare con gli interessati, e ho sempre scritto che l'albergo era già esistente, mica l'impianto...o meglio non sapevo neanche fino a che punto fosse completato! cercavo solo di capire la strada giusta da seguire...
non voglio perdere la commessa? questo è certo, visto che:
1. non voglio fare niente di abusivo ma solo sanare
2. non ho mai progettato l'impianto di n albergo e questa è l'occasione giusta
3. se tu hai lavoro da buttare buon per te...
Ma non me ne preoccupo, FINORA nessuno dei tuoi interventi ha portato alcunchè di costruttivo, quindi mi basta ignorarli!
torniamo al dunque:
Per assurdo della vicenda, esiste anche una DICO, compilata e presentata...è stato semplicemente lasciato vuoto il campo "conforme al progetto redatto..."
A questo punto si apre una nuova ipotesi, visto che NESSUNO ha controllato alcunchè finora:
Me ne frego altamente di quello che hanno fatto finora, se usato o meno, completo o incompleto
Faccio un progetto con data ODIERNA
l'installatore va e monta quello che c'è nel progetto...è già presente? buon per lui
l'installatore fa una nuova Dico dove dichiara di aver seguito il mio progetto
l'As Built non è necessario
così da oggi in poi, saranno apposto
e se contestano dal 2010 ad oggi? se la vedrà il vecchio DDLL, che dirà quello che vuole (l'abbiamo perso, non ce l'avete chiesto, l'ha mangiato il cane etc...)
plausibile? controindicazioni? il proprietario può stare un po' tranquillo? (era davvero incavolato con l'installatore e il vecchio DDLL, non ne sa niente di "scartoffie" e pensava di essere apposto!)
Se avessi letto bene, avresti capito che all'inizio non sapevo neanche io bene di cosa si trattasse, dovevo ancora andare sul posto e parlare con gli interessati, e ho sempre scritto che l'albergo era già esistente, mica l'impianto...o meglio non sapevo neanche fino a che punto fosse completato! cercavo solo di capire la strada giusta da seguire...
non voglio perdere la commessa? questo è certo, visto che:
1. non voglio fare niente di abusivo ma solo sanare
2. non ho mai progettato l'impianto di n albergo e questa è l'occasione giusta
3. se tu hai lavoro da buttare buon per te...
Ma non me ne preoccupo, FINORA nessuno dei tuoi interventi ha portato alcunchè di costruttivo, quindi mi basta ignorarli!
torniamo al dunque:
Per assurdo della vicenda, esiste anche una DICO, compilata e presentata...è stato semplicemente lasciato vuoto il campo "conforme al progetto redatto..."
A questo punto si apre una nuova ipotesi, visto che NESSUNO ha controllato alcunchè finora:
Me ne frego altamente di quello che hanno fatto finora, se usato o meno, completo o incompleto
Faccio un progetto con data ODIERNA
l'installatore va e monta quello che c'è nel progetto...è già presente? buon per lui
l'installatore fa una nuova Dico dove dichiara di aver seguito il mio progetto
l'As Built non è necessario
così da oggi in poi, saranno apposto
e se contestano dal 2010 ad oggi? se la vedrà il vecchio DDLL, che dirà quello che vuole (l'abbiamo perso, non ce l'avete chiesto, l'ha mangiato il cane etc...)
plausibile? controindicazioni? il proprietario può stare un po' tranquillo? (era davvero incavolato con l'installatore e il vecchio DDLL, non ne sa niente di "scartoffie" e pensava di essere apposto!)
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junp ha scritto:Per assurdo della vicenda, esiste anche una DICO, compilata e presentata...è stato semplicemente lasciato vuoto il campo "conforme al progetto redatto..."
Dichiarazione mendace son ...zzi di chi l'ha redatta.
junp ha scritto:Faccio un progetto con data ODIERNA
l'installatore va e monta quello che c'è nel progetto...è già presente? buon per lui
l'installatore fa una nuova Dico dove dichiara di aver seguito il mio progetto
l'As Built non è necessario
Esatto!
junp ha scritto:così da oggi in poi, saranno apposto
e se contestano dal 2010 ad oggi? se la vedrà il vecchio DDLL, che dirà quello che vuole (l'abbiamo perso, non ce l'avete chiesto, l'ha mangiato il cane etc...)
Il problema poteva nascere solo se c'era un certificato di agibilità rilasciato su una dichiarazione mendace.
junp ha scritto:plausibile? controindicazioni? il proprietario può stare un po' tranquillo? (era davvero incavolato con l'installatore e il vecchio DDLL, non ne sa niente di "scartoffie" e pensava di essere apposto!)
Nuovo progetto, nuova DICO e richiesta agibilità, nessuno può dire nulla.
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il problema è che C'E' l'agibilità
La DICO è stata presentata, ma non è fatto riferimento a NESSUN progetto!
Ad ogni modo un iter ex-novo dovrebbe pianare tutto...
Ora da valutare il costo del progetto:
struttura semplice: Hall, cucina, sala colazione/pranzo, 12 stanze uguali e ascensore, niente di trascendentale, opere per 35-36.000€+iva
mi forniscono tutte le planimetrie in dwg
credo che sui 1.500 possa andare...o no?
La DICO è stata presentata, ma non è fatto riferimento a NESSUN progetto!
Ad ogni modo un iter ex-novo dovrebbe pianare tutto...
Ora da valutare il costo del progetto:
struttura semplice: Hall, cucina, sala colazione/pranzo, 12 stanze uguali e ascensore, niente di trascendentale, opere per 35-36.000€+iva
mi forniscono tutte le planimetrie in dwg
credo che sui 1.500 possa andare...o no?
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