Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Adeguare un impianto elettrico quando non ci sono i soldi

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[11] Re: Adeguare un impianto elettrico quando non ci sono i sold

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 23 giu 2014, 8:16

@orsinibruno
Sull'affermazione di principio non posso che essere d'accordo con te, è quanto dico anch'io a tutti quei miei clienti che adducono problemi economici per giustificare il mancato adeguamento degli impianti alle norme di sicurezza. Dopodiché:
- Non so in quale paradiso voi viviate ma io ho tantissimi clienti che mantengono in essere le carenze impiantistiche segnalate, conosciute e tollerate (da loro e dagli enti di controllo).
- Dovendo scegliere tra un risparmio certo e immediato (non eseguendo i lavori) ed il rischio di una sanzione possibile ma poco probabile erogata da un fantomatico ente di controllo (viene? se ne accorge? se se ne accorge eroga la sanzione?) la maggior parte sceglie di correre il rischio.
- Mi dite per cortesia in quanti casi, secondo la vostra esperienza, il verificatore di un organismo abilitato, riscontrata una deficienza grave in un impianto ha sospeso la verifica e segbnalato la cosa all'ASL competente?
- Ogni giorno come professionista devo fare i conti con questo tipo di imprenditori, spesso devo fare il funambolo, come nel caso in oggetto, per salvare capra e cavoli, ricercando un difficile compromesso tra quanto richiesto dalle leggi e quanto consentito dal portafogli.
- Devo dire che spesso il portafogli è vuoto non perché i soldi sono finiti in Svizzera o perché il DL si è comprato la decima casa di villeggiatura, ma perché le aziende hanno oggettive difficoltà a trovare i soldi per investire, anche in sicurezza.

Mi piacerebe sapere se sono io pessimista o sfortunato a vivere in una plaga particolatrmente disgraziata o se questa è anche l'esperienza di altri.

Grazie
Avatar utente
Foto UtenteFranco140751
348 1 2 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 436
Iscritto il: 10 feb 2007, 7:29

0
voti

[12] Re: Adeguare un impianto elettrico quando non ci sono i sold

Messaggioda Foto Utentevoltamper » 23 giu 2014, 9:03

Caro Franco140751, analisi della situazione impiantistica elettrica italiana perfetta! Aggiungo solo che per l'esistente è così e di nuovo con la situazione di stallo delle banche e la sfiducia nel sistema Italia non si muove nulla!!! qui non è più questione di pessimismo o ottimismo ma di attuare una rivoluzione culturale che deve interessare tutti gli italiani a tutti i livelli.
Avatar utente
Foto Utentevoltamper
10 2
 
Messaggi: 35
Iscritto il: 27 mag 2014, 15:36

0
voti

[13] Re: Adeguare un impianto elettrico quando non ci sono i sold

Messaggioda Foto UtenteMike » 23 giu 2014, 9:40

Franco140751 ha scritto:- Mi dite per cortesia in quanti casi, secondo la vostra esperienza, il verificatore di un organismo abilitato, riscontrata una deficienza grave in un impianto ha sospeso la verifica e segbnalato la cosa all'ASL competente?


Si vede che non sono deficienze gravi altrimenti lo avrebbero fatto! Fammi un esempio pratico di deficienza grave che non è stata segnalata al cliente come URGENTE e che se non eseguita sarebbe stata segnalata alla ASL di competenza.

Franco140751 ha scritto:- Ogni giorno come professionista devo fare i conti con questo tipo di imprenditori, spesso devo fare il funambolo, come nel caso in oggetto, per salvare capra e cavoli, ricercando un difficile compromesso tra quanto richiesto dalle leggi e quanto consentito dal portafogli.


Normalità! Non è una novità, da sempre l'imprenditore è attento a spendere il giusto, cosa del tutto ragionevole. Il problema è che molte volte NON è opportunamente informato sullo stato reale della situazione, non gli vengono date delle priorità di intervento e non gli vengono fornite più alternative da scegliere. Il professionista è il suo consulente non un notaio o un funzionario di polizia giudiziaria, per questo deve adoperarsi a risolvere il problema nel miglior modo possibile e con le risorse messe a disposizione. Chiaramente assicurando i requisiti di sicurezza minima previsti dalla regola dell'arte, l'imprenditore non ha alcun interesse di rischiare la vita dei suoi dipendenti e la sua fedina penale per risparmiare qualche euro.

Franco140751 ha scritto:- Devo dire che spesso il portafogli è vuoto non perché i soldi sono finiti in Svizzera o perché il DL si è comprato la decima casa di villeggiatura, ma perché le aziende hanno oggettive difficoltà a trovare i soldi per investire, anche in sicurezza.


Certo!

Franco140751 ha scritto:Mi piacerebe sapere se sono io pessimista o sfortunato a vivere in una plaga particolatrmente disgraziata o se questa è anche l'esperienza di altri.


Ripeto, non è una novità, sono cose all'ordine del giorno.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17006
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[14] Re: Adeguare un impianto elettrico quando non ci sono i sold

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 23 giu 2014, 10:27

@Mike
Ho smesso da tempo di esternare su questo forum le mie lamentazioni per il pessimo operato di parecchi organismi abilitati. Personalmente rimpiango i tempi in cui giravano gli ispettori delle ASL. Come preparazione non erano certo inferiori ai verificatori degli OA ma, presentandosi con il cappello dell'istituzione, avevano
l'autorevolezza che adesso manca. Adesso il verificatore dell'OA deve fare le pulci a chi lo paga, con il risultato che il DL, se vede una verifica troppo pignola, non è grato a chi gli fa emergere i problemi, ma straccia il contratto e si rivolge ad un OA più accomodante (c'è solo l'imbarazzo della scelta).
Comunque, per risponderti, ho visto più volte effettuare con esisto positivo verifiche su:
- impianti in cui non era garantita la protezione contro i contatti indiretti (terre non collegate, differenziali mancanti o non funzionanti, anelli di guasto interrotti);
- impianti in cui non era garantita la protezione contro i contatti diretti (quadri fatiscenti, privi di portella, in ambienti senza personale formato sul rischio elettrico);
- impianti sprovvisti di documentazione tecnica (mancanti di progetto, con DICO parziali e/o palesemente false e comunque prive degli allegati obbligatori).
Ho visto verificatori di OA riempire i verbali senza accedere ai reparti e senza neanche estrarre gli strumenti dal cofano della macchina: verifiche solo cartacee, ma regolarmente pagate come se fossero vere.
Per la mia personale esperienza parecchi DL, anche se opportunamente informati sullo stato reale della situazione, di fronte all'alternativa tra spendere soldi o rischiare sanzioni preferiscono rischiare. La possibilità poi di sporcarsi la fedina penale è vista come un'eventualità talmente remota che non sposta i termini della questione.
Lo ribadisco, rimpiango i tempi in cui il verificatore dell'ASL, usando ad es. lo strumento della diffida, poteva ottenere l'immediata esecuzione di lavori ritenuti urgenti. Personalmente ricordo il caso di un verificatore che, per carenze agli impianti elettrici di distribnuzione, minacciò il fermo dell'intero reparto forni fusori di un'acciaieria. Il risultato fu che lavorando su tre turni, in quattro giorni vennero adeguati gli impianti.
Avatar utente
Foto UtenteFranco140751
348 1 2 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 436
Iscritto il: 10 feb 2007, 7:29

2
voti

[15] Re: Adeguare un impianto elettrico quando non ci sono i sold

Messaggioda Foto UtenteMike » 23 giu 2014, 11:20

Franco140751 ha scritto:Comunque, per risponderti, ho visto più volte effettuare con esisto positivo verifiche su:
- impianti in cui non era garantita la protezione contro i contatti indiretti (terre non collegate, differenziali mancanti o non funzionanti, anelli di guasto interrotti);


Molto grave! In questo caso, fossi il consulente del DL gli consiglierei di adeguarsi senza indugio e se non lo vuole fare rinuncio all'incarico.

Franco140751 ha scritto:- impianti in cui non era garantita la protezione contro i contatti diretti (quadri fatiscenti, privi di portella, in ambienti senza personale formato sul rischio elettrico);


Come sopra.

Franco140751 ha scritto:- impianti sprovvisti di documentazione tecnica (mancanti di progetto, con DICO parziali e/o palesemente false e comunque prive degli allegati obbligatori).


Meno grave, se i requisiti di sicurezza sono rispettati.

Franco140751 ha scritto:Ho visto verificatori di OA riempire i verbali senza accedere ai reparti e senza neanche estrarre gli strumenti dal cofano della macchina: verifiche solo cartacee, ma regolarmente pagate come se fossero vere.


In questo caso il DL è cornuto a maziato perché paga per un servizio che non viene effettuato.

Franco140751 ha scritto:Per la mia personale esperienza parecchi DL, anche se opportunamente informati sullo stato reale della situazione, di fronte all'alternativa tra spendere soldi o rischiare sanzioni preferiscono rischiare.


Scusa ma contesto questa affermazione quantitativa, non so dove operi tu, ma dalle mie parti, non mi è mai capitato un imprenditore che informato della gravità della situazione accettasse di correre il rischio di sanzioni, che sono l'ultimo dei problemi, perché l'aspetto penale è ben più rilevante.

Franco140751 ha scritto: La possibilità poi di sporcarsi la fedina penale è vista come un'eventualità talmente remota che non sposta i termini della questione.


Mmmmm, come sopra.

Franco140751 ha scritto:Lo ribadisco, rimpiango i tempi in cui il verificatore dell'ASL, usando ad es. lo strumento della diffida, poteva ottenere l'immediata esecuzione di lavori ritenuti urgenti.


Falso problema. Tu credi che un imprenditore senza scrupoli, come quelli che ti sono capitati, si preoccupi dell'ASL? Questi sono marci dentro e anche se metessi la pena di morte continuerebbero a fare quello che hanno sempre fatto. Siamo alle solite, per punire dei pochi si mettono in atto sistemi complessi che vanno a complicare la vita di molti onesti. Io ricordo benissimo quando le verifiche venivano fatte solo dalle ASL e c'erano tecnici competenti, come delle teste da batter pali, tale e quale ad adesso con gli organismi privati, solo che invece di pagare l'organismo privato scadente, pagavi il tecnico ASL affinché fosse magnanimo. Con la differenza che all'epoca le ditte controllate erano solamente quelle che avevano denunciato l'impianto, quelle e solo quelle venivano controllate.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17006
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

1
voti

[16] Re: Adeguare un impianto elettrico quando non ci sono i sold

Messaggioda Foto UtenteSerafino » 23 giu 2014, 12:01

Fare la guerra con i pochi soldi che ti mette a disposizione il titolare di un'azienda è un'attività che ha due facce

1- l'azienda è proattiva e destina tot €/anno per fare i lavori --> piano di migliorie per priorità molto volentieri
2- l'azienda è passiva e destina tot €/anno alla macchina nuova del paron --> piano di migliorie col cavolo!

Parlo sempre per me, ma nel caso 2 io mi porto a circa 2-3km di distanza perché quella è una bomba ad orologeria bella e buona!

Capisco che c'è crisi e capisco che sono io a sbagliare, ma francamente lavorare male, al meno e di corsa non fa per me
Avatar utente
Foto UtenteSerafino
2.620 1 2 4
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1039
Iscritto il: 19 gen 2007, 19:39

Precedente

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 55 ospiti