Salve a tutti,
oggi ho finito di saldare questo circuito: http://www.webalice.it/crapellavittorio/electronic/terra.htm. Però il led si illumina appena. Allora ho provato a mettere in parallelo alla r=680 un'altra con lo stesso valore e niente. Adesso al posto della 680 ne ho messa una da 220 ohm e niente.
Come posso fare per aumentare la luminosità di questo led?
Grazie,
Marco Silvestroni
Aumentare luminosità led in un circuito
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lillo il 24 giu 2014, 13:02, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Argomento spostato in Costruzione, montaggio e riparazione.
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Marcosilve95
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La corrente non può superare 0.28 mA altrimenti il salvavita interverrebbe per scongiurare pericoli di fulminazione.
Mi dissocio da quel circuito, meglio usare una lampada neon o meglio un cercafase già fatto.
Da soli conosciamo alcune cose.
In molti ne conosceremo molte di più.
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Se io metto un led ad alta luminosità la resistenza da 680 ohm va sempre bene?
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Marcosilve95
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Alla luce di quello che ha notato
gammaci direi che il cambio del LED servirà a poco.
Infatti la luminosità del LED la puoi considerare lineare con la corrente che ci circola dentro.
Ora se piu' di 0.28mA non li puoi assorbire per non far scattare il salvavita credo che hai le mani legate e non puoi sperare in luminosità soddisfacenti.
Tanto per lasciarti un numero su cui farti riflettere i LED solitamente si alimentano con 10-30mA.... e sicuramente a tua memoria li ricorderai abbastanza luminosi rispetto al tuo (che piu' o meno sara' 100 volte meno luminoso).
In piu' mi associo a chi gia' ti segnala di stare molto attento in quanto è un circuito molto pericoloso.
Infatti la luminosità del LED la puoi considerare lineare con la corrente che ci circola dentro.
Ora se piu' di 0.28mA non li puoi assorbire per non far scattare il salvavita credo che hai le mani legate e non puoi sperare in luminosità soddisfacenti.
Tanto per lasciarti un numero su cui farti riflettere i LED solitamente si alimentano con 10-30mA.... e sicuramente a tua memoria li ricorderai abbastanza luminosi rispetto al tuo (che piu' o meno sara' 100 volte meno luminoso).
In piu' mi associo a chi gia' ti segnala di stare molto attento in quanto è un circuito molto pericoloso.
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Grazie
Russel e
marco438
vorrei solo aggiungere altre considerazioni che nel primo intervento non ho avuto modo di esprimere
- Il DIAC accende a 90 V, la tensione su C sarà per la maggior parte del tempo vicina a 90 V, il condensatore è da 50 volt lavoro
- Le resistenze da 330 K sono sottoposte ad una tensione di picco di 330 V
servono resistenze speciali in quanto difficilmente "una resistenza" è data per tensioni maggiori di 250 V
- Se devo o meglio se ho solo .28 mA a disposizione NON vado a usare un LED come indicatore, come detto più sù i LED sono dispositivi in corrente (10 20 mA) la tensione di lavoro è relativamente bassa (circa 3 V). Dunque la potenza a disposizione per l'indicazione sarà 0.28 * 2 = 0.54 mW. In pratica molto minore a causa dei picchi molto stretti inerenti alla logica del circuito.
Se invece usassi una lampada ad innesco, tipica spia al neon, la tensione su di essa sarebbe circa 80-90 V e dunque la potenza a disposizione per l'indicazione aumenterebbe a 90 * .28 = 25 mW
Ma dico io ...

vorrei solo aggiungere altre considerazioni che nel primo intervento non ho avuto modo di esprimere
- Il DIAC accende a 90 V, la tensione su C sarà per la maggior parte del tempo vicina a 90 V, il condensatore è da 50 volt lavoro
- Le resistenze da 330 K sono sottoposte ad una tensione di picco di 330 V
- Se devo o meglio se ho solo .28 mA a disposizione NON vado a usare un LED come indicatore, come detto più sù i LED sono dispositivi in corrente (10 20 mA) la tensione di lavoro è relativamente bassa (circa 3 V). Dunque la potenza a disposizione per l'indicazione sarà 0.28 * 2 = 0.54 mW. In pratica molto minore a causa dei picchi molto stretti inerenti alla logica del circuito.
Se invece usassi una lampada ad innesco, tipica spia al neon, la tensione su di essa sarebbe circa 80-90 V e dunque la potenza a disposizione per l'indicazione aumenterebbe a 90 * .28 = 25 mW
Ma dico io ...

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Anche io quando l'ho visto sono rimasto un po' scettico.
La terra non è un collegamento con cui giocare, e non dovrebbe essere fatta attraversata da corrente in condizioni normali. La presenza di una corrente nel collegamento di terra in misura potenzialmente dannosa per l'uomo (>30mA) è indice di anomalia nell'impianto circostante, ed è un segnale di pericolo che fa scattare immediatamente la protezione. Farci attraversare 20mA, ma anche 5mA, non fa altro che segnalare un falso positivo, e anche se non scatta il differenziale ciò non toglie che quella corrente non dovrebbe esserci. Quindi non è tanto un problema di luminosità del LED, ma proprio a livello di idea di circuito...
La terra non è un collegamento con cui giocare, e non dovrebbe essere fatta attraversata da corrente in condizioni normali. La presenza di una corrente nel collegamento di terra in misura potenzialmente dannosa per l'uomo (>30mA) è indice di anomalia nell'impianto circostante, ed è un segnale di pericolo che fa scattare immediatamente la protezione. Farci attraversare 20mA, ma anche 5mA, non fa altro che segnalare un falso positivo, e anche se non scatta il differenziale ciò non toglie che quella corrente non dovrebbe esserci. Quindi non è tanto un problema di luminosità del LED, ma proprio a livello di idea di circuito...
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gammaci ha scritto: Le resistenze da 330 K sono sottoposte ad una tensione di picco di 330 V
In realtà hai 4 resistenze in serie, quindi su ognuna hai un picco di circa 80V.
Una comune resistenza non dovrebbe avere grossi problemi con quelle tensioni.

http://millefori.altervista.org
Tool gratuito per chi sviluppa su millefori.
Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)
Se non c'e` un 555 non e` un buon progetto (IsidoroKZ)
Strumento per formule
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posta10100
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D'accordo si, fra fase e neutro, ma tra fase e terra sono due. Il che sembrerebbe andare anche bene come detto
Il fatto è che non serve a niente metterle due a due per evitare scariche, se una delle due scarica allora scarica anche l'altra, non necessariamente ma molto probabilmente.
Occorre usare uno specifico tipo di resistenza in cui il cammino resistivo sia stretto e lungo (limita il dV fra particelle di ossido adiacenti) e dichiarata per la tensione di picco (o maggiore) in gioco. Si trovano dai fornitori maggiori, sono di color azzurro e son piatte non cilindriche. Costano molto (per una resistenza) ma sono una garanzia per la sicurezza.

Si sono utilizzate resistenze in serie a due a due per aumentare l'isolamento per evitare scariche superficiali.
Il fatto è che non serve a niente metterle due a due per evitare scariche, se una delle due scarica allora scarica anche l'altra, non necessariamente ma molto probabilmente.
Occorre usare uno specifico tipo di resistenza in cui il cammino resistivo sia stretto e lungo (limita il dV fra particelle di ossido adiacenti) e dichiarata per la tensione di picco (o maggiore) in gioco. Si trovano dai fornitori maggiori, sono di color azzurro e son piatte non cilindriche. Costano molto (per una resistenza) ma sono una garanzia per la sicurezza.

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