La carcassa può essere usata come dispersore a patto che abbia le caratteristiche richieste dal 542.2 e anche del conduttore di terra 542.3. Nello specifico sarà difficile trovare chi dichiara, a ragion veduta, che la pompa abbia i requisiti richiesti...
Ovviamente la cosa è fattibile se c'è certezza che i due impianti di terra non siano contemporaneamente accessibili..
La sezione del PE può essere anche diversa dal conduttore di fase per sezioni fino a 35 mmq o metà per sezioni maggiori, purché non sia inferiore al valore risultante dalla relazione riportata in 543.1.1. Nel caso di sistema TT i valori della corrente di guasto sono così bassi che sarebbe sufficiente un capello ma ovviamente sono predominanti i problemi dal punto di vista meccanico.
Pompa sommersa pozzo
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Mike
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Dimenticavo, se il PE non fa parte della stessa conduttura di alimentazione deve avere in ogni caso (indipendentemente dal risultato della relazione di cui sopra) una sezione minima pari a 2,5 mmq se protetta meccanicamente o 4 mmq se non protetta meccanicamente.
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Mike
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Cerco di chiarire in dettaglio il punto che mi stava a cuore:
la situazione è:
- l'impianto di terra è collegato a un picchetto con una sua Rt
- la pompa è collegata all'impianto di terra e, inoltre, capita che la resistenza verso terra della sua carcassa sia inferiore a Rt,
In queste ipotesi il conduttore di protezione della pompa a questo punto si troverebbe nella scomoda posizione di lavorare "alla rovescia" scaricando le correnti di guasto di altri macchinari per cui non era dimensionato!
il problema è: la normativa prende in considerazione questo tipo di evenienze?
la situazione è:
- l'impianto di terra è collegato a un picchetto con una sua Rt
- la pompa è collegata all'impianto di terra e, inoltre, capita che la resistenza verso terra della sua carcassa sia inferiore a Rt,
In queste ipotesi il conduttore di protezione della pompa a questo punto si troverebbe nella scomoda posizione di lavorare "alla rovescia" scaricando le correnti di guasto di altri macchinari per cui non era dimensionato!
il problema è: la normativa prende in considerazione questo tipo di evenienze?
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nikio ha scritto:Cerco di chiarire in dettaglio il punto che mi stava a cuore:
la situazione è:
- l'impianto di terra è collegato a un picchetto con una sua Rt
- la pompa è collegata all'impianto di terra e, inoltre, capita che la resistenza verso terra della sua carcassa sia inferiore a Rt,
In queste ipotesi il conduttore di protezione della pompa a questo punto si troverebbe nella scomoda posizione di lavorare "alla rovescia" scaricando le correnti di guasto di altri macchinari per cui non era dimensionato!
il problema è: la normativa prende in considerazione questo tipo di evenienze?
No, il guasto si chiude sempre nel centro stella del trasformatore della cabina del distributore passando per il terreno.
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Mike
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E' IMPENSABILE che una qualsiasi azienda abbia un impianto di terra talmente deficitario da presentare una RT
superiore a quella presentata dalla pompa immersa ( escludendo ovviamente la camicia metallica del pozzo se esistente ,
la quale va collegata tramite conduttore di opportuna sezione al resto come sottolineato da MIKE.
forse nella singola abitazione dove il dispersore e' un piccolo paletto ( e anche qui ci sarebbe da dire molto ) nel caso di guasto l'eventuale corrente si richiuderebbe in parte sulla carcassa della pompa e relativo giallo verde :
MA cio' vuol dire semplicemente una cosa , avere un impianto senza nemmeno il differenziale , il che e' assurdo se non
delinquenziale.
per cui il tuo pseudoelettricista e' meglio si dia a lavori dove non puo' mettere a repentaglio la vita delle persone.
ivano65
superiore a quella presentata dalla pompa immersa ( escludendo ovviamente la camicia metallica del pozzo se esistente ,
la quale va collegata tramite conduttore di opportuna sezione al resto come sottolineato da MIKE.
forse nella singola abitazione dove il dispersore e' un piccolo paletto ( e anche qui ci sarebbe da dire molto ) nel caso di guasto l'eventuale corrente si richiuderebbe in parte sulla carcassa della pompa e relativo giallo verde :
MA cio' vuol dire semplicemente una cosa , avere un impianto senza nemmeno il differenziale , il che e' assurdo se non
delinquenziale.
per cui il tuo pseudoelettricista e' meglio si dia a lavori dove non puo' mettere a repentaglio la vita delle persone.
ivano65
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Beh un impianto di questo tipo lo deve realizzare una persona competente perché sull'affidabilità non si scherza...
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monferatto
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Nella disgraziata ipotesi che la distribuzione fosse di tipo TT, con fornitura ad elevata corrente/potenza, ed aumentando il livello di disgrazia, con guasto sull'impianto, non protetto da interruttore differenziale che, per varie ragioni trova la via di fuga offerta dalla pompa sommersa preferibile all'impianto di terra predisposto, in effetti, il conduttore di protezione del cavo pompa sarebbe chiamato a chiudere una corrente ben maggiore di quella prevista.
Però:
- Se la resistenza di terra dovesse essere maggiore di quella della pompa e la pompa fosse stata sommersa dopo la verifica dell'impianto di terra, la resistenza complessiva diminuirebbe e, visto che le protezioni erano coordinato con la prevedente resistenza di terra, si avrebbe che in caso di primo guasto a terra l'intervento delle protezioni sarebbe immediato. Ossia, il piccolo conduttore PE, sottodimensionato per una corrente permanente, sarebbe invece per nulla sollecitato dalla temporanea corrente di guasto.
- Se la resistenza di terra dovesse essere maggiore di quella della pompa e la pompa fosse stata presente al momento della misura finale e verifica del coordinamento delle protezioni, rispetto al caso precedente, cambierebbe poco. Praticamente nulla. Non sarebbe possibile verificare la quota parte di corrente che prende la via della pompa per chiudere il circuito, ma sarebbe sempre un impulso di corrente di breve durata causa l'intervento delle protezioni.
- Se la resistenza di terra dovesse essere molto minore della resistenza vista dalla pompa sommersa, allora, in caso di guasto, tutto tornerebbe a funzionare come gli altri casi più Hdemici.
Però poi mi chiedo: ma se la pompa si guasta quando è sommersa, si sommerge anche il manutentore? Oppure prove e verifiche si fanno ancora ed anche a pompa estratta?
Però:
- Se la resistenza di terra dovesse essere maggiore di quella della pompa e la pompa fosse stata sommersa dopo la verifica dell'impianto di terra, la resistenza complessiva diminuirebbe e, visto che le protezioni erano coordinato con la prevedente resistenza di terra, si avrebbe che in caso di primo guasto a terra l'intervento delle protezioni sarebbe immediato. Ossia, il piccolo conduttore PE, sottodimensionato per una corrente permanente, sarebbe invece per nulla sollecitato dalla temporanea corrente di guasto.
- Se la resistenza di terra dovesse essere maggiore di quella della pompa e la pompa fosse stata presente al momento della misura finale e verifica del coordinamento delle protezioni, rispetto al caso precedente, cambierebbe poco. Praticamente nulla. Non sarebbe possibile verificare la quota parte di corrente che prende la via della pompa per chiudere il circuito, ma sarebbe sempre un impulso di corrente di breve durata causa l'intervento delle protezioni.
- Se la resistenza di terra dovesse essere molto minore della resistenza vista dalla pompa sommersa, allora, in caso di guasto, tutto tornerebbe a funzionare come gli altri casi più Hdemici.
Però poi mi chiedo: ma se la pompa si guasta quando è sommersa, si sommerge anche il manutentore? Oppure prove e verifiche si fanno ancora ed anche a pompa estratta?
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Candy
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