Stiamo provvedendo a verificare le protezioni differenziali in alcune strutture pubbliche.Capita a volte che l'alimentazione dei Rack dati non siano supportati da UPS (strutture di piccole entità,ambulatori,canili etc)
e facendo il test ai differenziali succede a volte che il Rack si blocca o meglio, con maggior frequenza, va in allarme non so che apparecchiatura della rete dati. Questo purtroppo comporta l'intervento del loro informatico per riattivare le connessioni e sinceramente da un po fastidio.
Secondo voi è possibile che solo togliendo tensione una volta o in alcuni casi più volte (4 per l'esattezza per la prova strumentale) si causi questo disservizio?
So per esperienza, che altre strutture pubbliche, ARPA ad esempio, fanno intervenire sempre (le prove strumentali sono programmate giorno e orari con i responsabili delle strutture) il loro informatico a disattivare, non so precisamente cosa sui Rack, prima di eseguire le verifiche in oggetto.
In caso il problema sia realmente connesso alle nostre verifiche, le 2 soluzioni sono: Informatico al seguito oppure installazione di un UPS ? Nessun altra soluzione ?
NB: in una struttura per ovviare appunto al fatto di staccare tensione 4 volte ripetutamente abbiamo fisicamente scollegato l'uscita della protezione dedicata e il risultato : blocco delle connessioni a Internet, telefoni funzionanti.
Ringrazio
Bicio
Blocco rack dati in mancanza di tensione
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Mi sfugge il tuo ruolo...
a) sei un tecnico che esegue le verifiche sui differenziali per conto del committente quale manutenzione ordinaria e quindi il problema non si pone minimamente se non in relazione al fatto che devi coordinarti con l'informatico
b) esegui le verifiche come Incaricato di Pubblico Servizio ("ispettore Dpr 462/01) e quindi è certo che il verificato deve mettere a disposizione del verificatore personale tecnico che sia a conoscenza dell'impianto elettrico, ergo chiamerà l'informatico...
Io personalmente spegnerei le apparecchiature in maniera controllata, più o meno come fa l'Arpa, in modo da poterle riavviare immediatamente dopo la verifica che dura pochi minuti.
a) sei un tecnico che esegue le verifiche sui differenziali per conto del committente quale manutenzione ordinaria e quindi il problema non si pone minimamente se non in relazione al fatto che devi coordinarti con l'informatico
b) esegui le verifiche come Incaricato di Pubblico Servizio ("ispettore Dpr 462/01) e quindi è certo che il verificato deve mettere a disposizione del verificatore personale tecnico che sia a conoscenza dell'impianto elettrico, ergo chiamerà l'informatico...
Io personalmente spegnerei le apparecchiature in maniera controllata, più o meno come fa l'Arpa, in modo da poterle riavviare immediatamente dopo la verifica che dura pochi minuti.
0
voti
Sono un tecnico che esegue le misure per conto del committente come manutenzione ordinaria (il committente non è il privato, ma Enti statali quali ASS.,Agenzie del territorio, Agenzia delle dogane, Arpa, etc., ma il problema è il fatto che ci sarebbe un altro tassello da aggiungere nella programmazione delle verifiche( orari consoni alla struttura per orari ambulatoriali, analisi in corso, etc. a cui andremmo ad aggiungere l'inserimento programmato delll'informatico. Alcuni Enti nemmeno sanno chi chiamare e ripeto è scocciante sentirsi dire: dopo il vostro intervento non ci funziona più la rete o i telefoni. Il mio scopo era mirato a capire se c'era qualche sicurezza da mettere in atto prima delle prove, senza essere costretti a far intervenire un tecnico appositamente.
bicio
bicio
0
voti
Se ad esempio fai una verifica parziale (cosa che io personalmente non farei) puoi evitare di far intervenire l'interruttore a protezione delle apparecchiature elettroniche,ammesso e non concesso che sia possibile individuarne uno dedicato.
Se sei il manutentore puoi sempre concordare con il tuo committente di farti spiegare come poter "spegnere" la parte informatica: da quello che hai detto mi pare di capire che parliamo di roba molto banale e quindi non la vedo tanto diversa da quella di casa...
Ovvio che un conto è uno spegnimento un conto è tirare giù l'interruttore.
Se sei il manutentore puoi sempre concordare con il tuo committente di farti spiegare come poter "spegnere" la parte informatica: da quello che hai detto mi pare di capire che parliamo di roba molto banale e quindi non la vedo tanto diversa da quella di casa...
Ovvio che un conto è uno spegnimento un conto è tirare giù l'interruttore.
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 63 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


