Vorrei stabilire che tipo di "Termo-Resistore" (ammesso che si possa definire così) è quello riportato nella foto:
Assolveva alla funzione di "sonda di mandata" per un dispositivo elettronico (contacalorie o, meglio, contatore di calore modello "Termical" della "Caleffi") facente parte, a sua volta, dell'installazione di un impianto di riscaldamento centralizzato.
Il valore di resistenza misurato ai capi dei fili rosso-azzurro è pari a circa 4,1 ohm alla temperatura ambiente di circa 25 gradi; scaldando la parte terminale il valore della resistenza aumenta.
Sul cavetto era ancora attaccato il fogliettino con la dicitura "sonda di mandata Vorlauf-Fhuler".
Non ho, al momento, la possibilità di rilevare la parte circuitale (elettronica) circostante ai punti di connessione dei due fili ma, dovesse essere utile, potrei recuperare anche questa informazione.
L'intenzione sarebbe quella di caratterizzare questo "sensore" per capire se può avere un senso pratico conservarlo (sono più di uno) o se, in alternativa, può avviarsi alla raccolta differenziata.
Grazie per le eventuali risposte.
Saluti
Termo-Resistore da identificare
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Ciao
WALTERmwp.
Da quello che dici, il componente sembrerebbe un PTC.
A mio parere, per realizzare una caratterizzazione, "casalinga" di questo componente potresti procedere con l' uso, ad esempio, di un asciuga capelli ( o con un saldatore ) e di un termometro.
Riscaldi il componente, cercando di non esagerare ( aiuterebbe, in questa prova, sapere quale temperatura raggiunge la resistenza nell' uso quando è collegata al circuito; questo per avere un' idea del valore di temperatura massima da raggiungere ), rilevi la temperatura e, ad esempio, ad ogni step di 5 °C misuri il valore della resistenza; fatto questo potresti disegnare un grafico temperatura/resistenza; in questo modo hai la possibilità di valutare in che modo varia il valore resistivo al variare della temperatura e di conseguenza:
WALTERmwp ha scritto:...Il valore di resistenza misurato...è pari a circa 4,1 ohm alla temperatura ambiente di circa 25 gradi; scaldando la parte terminale il valore della resistenza aumenta...
Da quello che dici, il componente sembrerebbe un PTC.
WALTERmwp ha scritto:...L'intenzione sarebbe quella di caratterizzare questo "sensore"...
A mio parere, per realizzare una caratterizzazione, "casalinga" di questo componente potresti procedere con l' uso, ad esempio, di un asciuga capelli ( o con un saldatore ) e di un termometro.
Riscaldi il componente, cercando di non esagerare ( aiuterebbe, in questa prova, sapere quale temperatura raggiunge la resistenza nell' uso quando è collegata al circuito; questo per avere un' idea del valore di temperatura massima da raggiungere ), rilevi la temperatura e, ad esempio, ad ogni step di 5 °C misuri il valore della resistenza; fatto questo potresti disegnare un grafico temperatura/resistenza; in questo modo hai la possibilità di valutare in che modo varia il valore resistivo al variare della temperatura e di conseguenza:
WALTERmwp ha scritto:...capire se può avere un senso pratico conservarlo (sono più di uno) o se, in alternativa, può avviarsi alla raccolta differenziata....
0
voti
Grazie
mrc,
edgar e anche a te
Candy.
Ho provato a scaldare (adeguatamente) il terminale ed il valore di tensione si è palesato arrivando a circa 8 mV; non saprei dire a quanti gradi fosse ma la verifica era del tutto empirica.
Sinceramente non confidavo in una termocoppia quindi non mi ero posto il problema di spostare il selettore del tester dagli "ohm".
Il proposito era quello indicato nel titolo quindi, se stabiliamo che è una termocoppia, dovrei ora definirne anche il tipo.
Controllerò poi l'elettronica a contorno del punto di connessione dei due fili sullo stampato: mi aspetto qualche operazionale.
Quindi ...
Per questo ...
Farò le verifiche del caso.
Saluti
Ho provato a scaldare (adeguatamente) il terminale ed il valore di tensione si è palesato arrivando a circa 8 mV; non saprei dire a quanti gradi fosse ma la verifica era del tutto empirica.
Sinceramente non confidavo in una termocoppia quindi non mi ero posto il problema di spostare il selettore del tester dagli "ohm".
Il proposito era quello indicato nel titolo quindi, se stabiliamo che è una termocoppia, dovrei ora definirne anche il tipo.
Controllerò poi l'elettronica a contorno del punto di connessione dei due fili sullo stampato: mi aspetto qualche operazionale.
Quindi ...
... giusto, credo ... (se l'effetto Seebeck non ci inganna).edgar ha scritto:potrebbe anche essere una termocoppia
Per questo ...
... si può anche fare più che altro per la definizione.mrc ha scritto:A mio parere, per realizzare una caratterizzazione,
Farò le verifiche del caso.
Saluti
W - U.H.F.
-

WALTERmwp
30,2k 4 8 13 - G.Master EY

- Messaggi: 8982
- Iscritto il: 17 lug 2010, 18:42
- Località: le 4 del mattino
0
voti
WALTERmwp ha scritto:Quindi ...... giusto, credo ... (se l'effetto Seebeck non ci inganna)edgar ha scritto:potrebbe anche essere una termocoppia
Direi che 8 mV costituiscono una prova da pistola fumante
Per il tipo: considerando che uno dei fili pare di rame potrebbe essere una T
0
voti
... perfetto ... "non ha più alibi", l'abbiamo scovata; mi sarei aspettato, per quell'impiego, una PT100 tanto che l'ipotesi della termocoppia mi era parsa da subito eccessiva ... e invece.edgar ha scritto:Direi che 8 mV costituiscono una prova da pistola fumante
...
... devo ancora verificare, grazie dell'indicazione.edgar ha scritto:potrebbe essere una T
Saluti
W - U.H.F.
-

WALTERmwp
30,2k 4 8 13 - G.Master EY

- Messaggi: 8982
- Iscritto il: 17 lug 2010, 18:42
- Località: le 4 del mattino
2
voti
Qui troverai un sacco di informazioni, nella parte finale anche le tabelle di conversione per termocoppie e temoresistenze:
http://www.latermotecnica.it/2002catalogo.pdf
http://www.latermotecnica.it/2002catalogo.pdf
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)







