Qualcuno sa usare ilmetodo della reaxione parallelo parallelo per l esercizio?
Esercizio con OP.AMP. reale
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Qualcuno sa usare ilmetodo della reaxione parallelo parallelo per l esercizio?
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Io non fornisco le risposte pronte. Casomai ti aiuto, nel mio possibile, ad arrivare alla soluzione corretta. Se devi usare il mettodo dei doppi bipoli, usiamo quello. Ti avevo chiesto di improntare la soluzione, almeno fino a dove ti eri bloccato. Non capisco perché non lo hai fatto.
Allora, io farei così. La situazione che hai dopo aver ridotto ad impedenza equivalente il ramo d'ingresso è la seguente:
dove, nel rettangolo rosso hai la tua rete di retroazione. Come hai ben detto siamo in un caso parallelo-parallelo e quindi conviene schematizzare la rete con un doppio bipolo a parametri di conduttanza. Hai in particolare


come avevi detto.
Ora sostituendo questo modello al posto della tua rete di retroazione e ricordando che il modello dell'operazione che stai addottando prevede resistenza infinita d'ingresso, resistenza nulla d'uscita e caratterisitca di amplificazione data dalla relazione

ottieni un modello del genere
dove ho usato anche Norton nella rete d'ingresso.
Da qui come procederesti? Se vuoi che ti risponda ancora, devi provare a ragionare e postare la tua soluzione con formule in
. Non ho tempo per fare i conti al posto tuo e tantomeno per decifrare post come il [20]...
Allora, io farei così. La situazione che hai dopo aver ridotto ad impedenza equivalente il ramo d'ingresso è la seguente:
dove, nel rettangolo rosso hai la tua rete di retroazione. Come hai ben detto siamo in un caso parallelo-parallelo e quindi conviene schematizzare la rete con un doppio bipolo a parametri di conduttanza. Hai in particolare


come avevi detto.
Ora sostituendo questo modello al posto della tua rete di retroazione e ricordando che il modello dell'operazione che stai addottando prevede resistenza infinita d'ingresso, resistenza nulla d'uscita e caratterisitca di amplificazione data dalla relazione

ottieni un modello del genere
dove ho usato anche Norton nella rete d'ingresso.
Da qui come procederesti? Se vuoi che ti risponda ancora, devi provare a ragionare e postare la tua soluzione con formule in
. Non ho tempo per fare i conti al posto tuo e tantomeno per decifrare post come il [20]...-

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anzitutto grazie per la risposta. secondo solitamente nello studio del quadripolo biporta il parametro con pedici 21 viene trascurato a causa della retroazione e quindi l'ho tolto dal tuo disegno precedente.Il primo passo da fare è quello di calcolare il solo guadagno A(togliendo il generatore pilotato di tensione beta che corrisponde al parametro g12 e quindi essendo un generatore in tensione si apre e il circuito diventa
Ora essendo beta una conduttanza di dimensioni Siemens ossia AMPERE/volt il nostro guadagno A senza reazione sarà volt/AMPERE. la formula di A è: A=Vo/Iin dove Iin=Ii...inoltre Vo non è altro che la caduta di potenziale su g22 ossia AvolV ..non so se sto procedendo bene vedete voi...
Ora essendo beta una conduttanza di dimensioni Siemens ossia AMPERE/volt il nostro guadagno A senza reazione sarà volt/AMPERE. la formula di A è: A=Vo/Iin dove Iin=Ii...inoltre Vo non è altro che la caduta di potenziale su g22 ossia AvolV ..non so se sto procedendo bene vedete voi...
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ele9 ha scritto:[...]togliendo il generatore pilotato di tensione beta che corrisponde al parametro g12 e quindi essendo un generatore in tensione si apre e il circuito diventa [...]
Sei sicuro di questa cosa? E se spegni un generatore di corrente cosa succede? Inoltre, a me piace di più dire "spengo un generatore" invece che "tolgo un generatore"...
Per il resto ci siamo.
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se spengo uno di corrente si cortocircuita ...quindiVo/Vs oppure va bene Vo/Is visto che hai proposto di usare Norton?inoltre Avol è 10^3? e V^(-) a cosa corrisponde? sarebbe la caduta di potenziale su g11 e quindi per calcolarlo devo usare il partitore di corrente trovando la corrente I^(-) che scorre su g11 e moltiplicarlo per g11 per avere V(-)?
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poi un'altra cosa la tua Zeq sarebbe solo la serie di R1 e R2 perché se considero anche il condesatore C1 e lo metto nelle relazioni successive (nel dominio di Laplace) nei calcoli compare la "s" di Laplace...quindi devo lavorare a frequneze tali da considerare il condensatore C1 come un circuito aperto...pero' poi per i poli come faccio a calcolarmi la resistenza vista da C1?
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ele9 ha scritto:se spengo uno di corrente si cortocircuita...
Mi sa che devi ripassare meglio questa parte. Sono spiacente di doverti comunicare che è il contrario. Ma per fortuna, i generatori che ci sono nello schema equivalente sono di corrente, eccezion fatta per quello che modella l'uscita dell'amplificatore operazionale. Ma una curiosità: dove e cosa studi?
ele9 ha scritto:quindiVo/Vs oppure va bene Vo/Is visto che hai proposto di usare Norton?
Immagino tu volglia calcolare l'amplificazione
.Tuttavia, poiché stiamo ragionando con un confronto di corrente, mi piace di più lavorare in corrente e quindi calcolare
.Poi, una volta che avremo calcolato questo rapporto, moltiplicando semplicemente per
troviamo l'amplificazione cercata.ele9 ha scritto:inoltre Avol è 10^3?
Il guadagno in DC è
ma poi ha anche un polo. Per il momento però direi di lasciare indicato semplicemente
: non avere fretta.ele9 ha scritto:sarebbe la caduta di potenziale su g11 e quindi per calcolarlo devo usare il partitore di corrente trovando la corrente I^(-) che scorre su g11 e moltiplicarlo per g11 per avere V(-)
Si, mi pare che sia ben indicata nello schema equivalente su cui stiamo lavorando. E' la tensione che si trova ai capi di
e
.ele9 ha scritto:poi un'altra cosa la tua Zeq sarebbe solo la serie di R1 e R2 perché se considero anche il condesatore C1 e lo metto nelle relazioni successive (nel dominio di Laplace) nei calcoli compare la "s" di Laplace...quindi devo lavorare a frequneze tali da considerare il condensatore C1 come un circuito aperto...pero' poi per i poli come faccio a calcolarmi la resistenza vista da C1?
Fortunatamente se si lavora nel dominio di Laplace, le leggi e i teoremi fondamentali della teoria delle reti rimangono invariati. Quindi, tanto vale lavorare direttamente nel dominio di Laplace così ti calcoli tutta la funzione di trasferimento.
Nel caso in esame, quindi, avrai che (a meno di miei errori di calcolo)

Ora, dopo aver spento il parametro di retroazione, puoi semplificare la rete nel modo seguente
dove, sempre se non ho sbagliato i conti, trovi

Ora, riesci a calcolare
(che poi sarebbe quello che tu chiami
, almeno credo) con il parametro di retroazione spento?-

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Si scusa ho sbagliato ho fatto uno stupido errore ma lo so come funziona grazie per avermi.corretto comunque...mi è sorto un dubbio...Yeq1 non sarebbe il parallelo fra Yeq e g11? Oppure visto che sono conduttanze è giusta la somma delle due?
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ele9 ha scritto:..mi è sorto un dubbio...Yeq1 non sarebbe il parallelo fra Yeq e g11? Oppure visto che sono conduttanze è giusta la somma delle due?
é una conduttanza e
é un'ammettenza e quindi quando sono in parallelo l'ammettenza equivalente si ottiene dalla somma delle due. Ora inizi ad intuire perché ho usato Norton?In generale quando ho impedenze in parallelo che non sono puramente resistive preferisco fare la somma delle ammettenze e poi ribaltare il risultato invece di fare il parallelo delle impedenze: i calcoli di solito si semplificano... Se vuoi, puoi Provare questa cosa sul parallelo
e
del tuo circuito iniziale.-

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Grazie per la risposta e per il chiarimento...tornando a noi Vo/Is ..Vo è la caduta di potenziale su g22 che sarebbe Avol*V^(-)... Is invece è la corrente sull impedenza Yeq1 su cui cade la ddp V^(-) quindi per la legge di Ohm Is=V^(-)/Yeq1...e semplificando e facendo i calcoli ottengo il guadagno che ho chiamato A senza retroazione..è corretto?...poi non devo reazionarlo facendo. A/(1+beta*A) e infine trovo il guadagno in tensione moltiplicando il tutto per l impedenza di ingresso Yeq1
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