Salve a tutti!
Nella norma 13849-1 è prevista la valutazione del pl raggiunto da una connessione in seire fra RSP/CS.
Mi chiedo se avendo una topologia di circuito di sicurezza, in cui vengono utilizzate due centraline di sicurezza.
Alla prima centralina viene connesso un sensore di sicurezza in ingresso e a due uscite sono collegate due relais i cui contatti riportati in ingresso alla seconda alla seconda centralina di sicurezza, all'usicta di questa due relais per aprire la linea di alimentazione.
In questo caso valutando il pl per il sensore, la prima cenralina e i relais in uscita a questa, allo stesso modo valutando il pl per la seconda parte (ovvero per i contatti in ingresso, la seconda centralina ed i relais in uscita),
si può ottenere il pl complessivo del sistema ricorrendo alla metodologia del paragrafo 6.3 "Analisi nella implementazione del sistema di misura"?
Grazie.
Dubbio su applicaazione norm 13849-1
Moderatore:
Guerra
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Intanto fai uno schema a blocchi, (c'è FidocadJ per questo forum), perché di tutto cosa hai scritto, io non ho capito nulla, e presumo anche altri faranno fatica a comprendere. Poi si discuterà nuovamente.
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Candy
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Ecco uno schema di massima (rappresentato così è di poca utilità, ma rende l'idea di quanto dicevo)
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A me pare una banalissima architettura tipo 3 o 4....
Quel paragrafo della norma ha un uso specifico: diciamo che prendi un sensore di carico avente un cento PL ed una certa architettura dichiarati, poi ci metti un sistema intelligente che ha i medesimi dati e quindi prendi un blocco di contattori d'uscita (diciamo 4, connessi in modo opportuno).
Ciascuno dei pezzi che ti ho descritto ha una sua vita propria e quindi il PL è dato dalla regolata del PLminimo presente al massimo tre volte.
PS: Lo schema che hai fatto non è uno schema idoneo a comprendere una funzione di sicurezza.
Quel paragrafo della norma ha un uso specifico: diciamo che prendi un sensore di carico avente un cento PL ed una certa architettura dichiarati, poi ci metti un sistema intelligente che ha i medesimi dati e quindi prendi un blocco di contattori d'uscita (diciamo 4, connessi in modo opportuno).
Ciascuno dei pezzi che ti ho descritto ha una sua vita propria e quindi il PL è dato dalla regolata del PLminimo presente al massimo tre volte.
PS: Lo schema che hai fatto non è uno schema idoneo a comprendere una funzione di sicurezza.
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Si hai ragione (ho indicato solo i sottosistemi di ingresso in uno pseudo schema circuitale)
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