Di fatto è un prodotto nato per quei paesi con distribuzione stile UK, tra cui anche Malta, dove spesso la tensione di fornitura è 240 V piuttosto che 230 V.
C'è da dire però che ad oggi elettrodomestici e motori sono progettati per 230 V nominali, non più 220 V, quindi la differenza è pienamente nel range di tolleranza delle apparecchiature. C'è inoltre da dire che anche a Malta, a seguito dell'armonizzazione normativa, la tensione nominale delle forniture BT è 230 V, con le tolleranze previste dalla EN 50160, esattamente come in tutta Europa; non vedo quindi un motivo per introdurre quel dispositivo a Malta piuttosto che in Italia. Lo vedo invece bene per una fornitura in fondo ad una linea BT funestata da impianti fotovoltaici, soggetta ad importanti variazioni di tensione durante il giorno.
C'è quindi da valutare molto bene se le perdite introdotte dal dispositivo di regolazione (in genere un autotrasformatore con prese di regolazione) sono compensate da minori perdite dell'impianto. Molto probabilmente se si vuole investire nel risparmio energetico converrebbe cambiare il trasformatore MT/BT con uno a più basse perdite. L'eventuale tensione alta in rete potrebbe essere gestita semplicemente scegliendo una presa opportuna sul TR MT/BT, come ha già suggerito

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