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Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

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[11] Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

Messaggioda Foto Utentefpalone » 9 ago 2014, 19:32

E' un regolatore di tensione, non è detto che sia (del tutto) inutile; semplicemente vedo dura che dal punto di vista economico alla fine convenga.
Di fatto è un prodotto nato per quei paesi con distribuzione stile UK, tra cui anche Malta, dove spesso la tensione di fornitura è 240 V piuttosto che 230 V.
C'è da dire però che ad oggi elettrodomestici e motori sono progettati per 230 V nominali, non più 220 V, quindi la differenza è pienamente nel range di tolleranza delle apparecchiature. C'è inoltre da dire che anche a Malta, a seguito dell'armonizzazione normativa, la tensione nominale delle forniture BT è 230 V, con le tolleranze previste dalla EN 50160, esattamente come in tutta Europa; non vedo quindi un motivo per introdurre quel dispositivo a Malta piuttosto che in Italia. Lo vedo invece bene per una fornitura in fondo ad una linea BT funestata da impianti fotovoltaici, soggetta ad importanti variazioni di tensione durante il giorno.
C'è quindi da valutare molto bene se le perdite introdotte dal dispositivo di regolazione (in genere un autotrasformatore con prese di regolazione) sono compensate da minori perdite dell'impianto. Molto probabilmente se si vuole investire nel risparmio energetico converrebbe cambiare il trasformatore MT/BT con uno a più basse perdite. L'eventuale tensione alta in rete potrebbe essere gestita semplicemente scegliendo una presa opportuna sul TR MT/BT, come ha già suggerito Foto Utenteivano.
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[12] Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

Messaggioda Foto UtenteDoddy81 » 4 set 2014, 9:46

Riesumo questo mio post in quanto questo cliente è abbastanza difficile...
Situazione: passaggio di 12 corde (3 per fase +3 neutro) da 300mmq con corrente per fase di circa 1200A, entrata dei conduttori di ogni fase a triangolo equilatero con distanza dei conduttori pari a 62mm, 76mm la distanza tra 2 conduttori di fasi diverse.

L'entrata dei cavi è sulla stessa linea praticamente qualcosa del genere:
http://i882.photobucket.com/albums/ac27/resetbybeer/coperchio.jpg

Il coperchio è di acciaio zincato spessore 2 mm, i passacavi dovrebbero essere metallici in acciaio o di ottone nichelato.

Il problema è che non riesco a trovare un modo per poter calcolare le correnti parassite e il relativo surriscaldamento della lamiera con queste correnti in gioco. Secondo il cliente la temperatura della lamiera potrebbe diventare così alta da danneggiare i cavi, ma non ho elementi per poter confermare o smentire questa affermazione.

Lavorando su imbarcazioni facciamo un sacco di passaggi a lamiera con cavi con portata di 800 ampere e distanza tra fasi di 60mm e non ho riscontrato problemi simili, solo che vorrei trovare un modo per fare una dimostrazione matematica della cosa...

Esiste qualche documento di riferimento per queste problematiche, non importa se in italiano o in inglese?

Ciao e grazie! O_/
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[13] Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

Messaggioda Foto Utenteesisnc » 4 set 2014, 10:53

La posa di più cavi in parallelo per fase deve essere fatta secondo precisi criteri per assicurare la divisione corretta della corrente per ogni singolo cavo del parallelo.
Per comodità d'installazione io ho sempre visto posare i singoli cavi in gruppi di fase in modo scorretto (ex. RRR-SSS-TTT) mentre un modo corretto è RST-TSR-RST.
L'effetto del campo d'induzione magnetica nella lamiera attraversata dai cavi (riscaldamento) - specialmente per attraversamenti di linee con forti correnti - è un problema reale che andrebbe valutato, ma se usi una piastra di bakelite hai risolto il problema alla radice.
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[14] Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

Messaggioda Foto UtenteMike » 4 set 2014, 14:39

esisnc ha scritto:....mentre un modo corretto è RST-TSR-RST.


Concordo, aggiungo solo che è da preferire numeri pari.
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[15] Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

Messaggioda Foto UtenteDoddy81 » 4 set 2014, 16:12

Ciao e grazie della risposta... a parte il discorso "ottimizzatore" che non è un problema mio in quanto noi abbiamo solo fatto il box di contenimento di questo coso e l'interruttore, il discorso è il modo in cui vanno installati i cavi... c'è qualcuno che può indicarmi documentazione a riguardo o farmi un disegno tanto per farmi un'idea?
Non mi è mai capitato di dover collegare un coso del genere tramite cavi (e nemmeno stavolta devo farlo io, è una richiesta del cliente che ha i suoi elettricisti) e sta cosa mi incuriosisce...
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