Cancello elettrico a norma
1
voti
La serie Axo a 24 V dc, motoriduttore dotato di encoder, prevede un collegamento semplificato per encoder e alimentazione motore. In pratica è sufficiente un solo cavo a 3 conduttori per il collegamento. Il costruttore lo definisce collegamento semplificato. Funziona benissimo, non è una schifezza, e prima di togliermi dei punti informati.
Continui a fare paragoni fra l'ambito industriale e quello delle automazioni per cancelli. Non ha senso.
Ho montato un'automazione siffatta e funziona benissimo. Non ci sono interferenze fra encoder e alimentazione. L'encoder svolge egregiamente il compito per il quale è stato progettato: la rilevazione d'ostacolo.
Continui a fare paragoni fra l'ambito industriale e quello delle automazioni per cancelli. Non ha senso.
Ho montato un'automazione siffatta e funziona benissimo. Non ci sono interferenze fra encoder e alimentazione. L'encoder svolge egregiamente il compito per il quale è stato progettato: la rilevazione d'ostacolo.
1
voti
Per inciso, io non ho mai detto che il vantaggio dei motori a 24 V dc è mettere nello stesso cavo potenza e encoder. Semmai posso aver detto che la Serie Axo a 24 V dc vanta un collegamento semplificato per encoder e alimentazione, attraverso l'uso di un solo cavo a tre conduttori.
Se sfogli i manuali relativi ad altri motoriduttori a 24 V dc, noterai che il costruttore cita chiaramente di usare 2 cavi separati per collegare encoder e alimentazione. Il cavo dell'encoder deve essere twistato.
Se sfogli i manuali relativi ad altri motoriduttori a 24 V dc, noterai che il costruttore cita chiaramente di usare 2 cavi separati per collegare encoder e alimentazione. Il cavo dell'encoder deve essere twistato.
1
voti
L'encoder svolge egregiamente il compito per il quale è stato progettato: la rilevazione d'ostacolo.
La rilevazione della posizione , casomai.
Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola!
Anton Cechov
Anton Cechov
-

badilant
3.727 1 4 8 - Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
- Messaggi: 369
- Iscritto il: 28 giu 2013, 7:42
- Località: Lomellina
-1
voti
Ho ricontrollato i post precedenti e non ho mai scritto encoder e potenza nello stesso cavo per tutti i motori a 24 V.Ti pregherei, quindi, di evitare di addebitarmi affermazioni che non ho mai riportato.
Ho scritto, semmai, che la serie Axo a 24 V dc vanta un sistema di collegamento semplificato con un unico cavo a tre conduttori per la gestione del motore e dell'encoder. Dimmi cosa centra con la frase, che indebitamente, mi hai attribuito?
Forse per te è una schifezza (non conoscendo minimamente l'automazione in oggetto) per me invece é un plus, perché vuol dire utilizzare un solo cavo invece di 2.
Te lo dico e te lo ripeto: non puoi fare paragoni fra l'ambito industriale e l'automazione dei cancelli. Sono 2 mondi lontani.
Ho scritto, semmai, che la serie Axo a 24 V dc vanta un sistema di collegamento semplificato con un unico cavo a tre conduttori per la gestione del motore e dell'encoder. Dimmi cosa centra con la frase, che indebitamente, mi hai attribuito?
Forse per te è una schifezza (non conoscendo minimamente l'automazione in oggetto) per me invece é un plus, perché vuol dire utilizzare un solo cavo invece di 2.
Te lo dico e te lo ripeto: non puoi fare paragoni fra l'ambito industriale e l'automazione dei cancelli. Sono 2 mondi lontani.

0
voti
Gattomom è in piena confusione quindi, per evitare di scavar anona di più nella sua palesa inadeguatezza tecnica, lo lascio.
Gli impianti civili non sono economicamente sostenibili ma piuttosto economicamente scemi.... prendente l'impiego dell'invertir nel climacontrol... è sostenibili da sempre ma ora, causa normativa sull'efficienza energetica, si è reso necessario studiare come adattarlo alle esigenze precise del settore.
Gli impianti civili non sono economicamente sostenibili ma piuttosto economicamente scemi.... prendente l'impiego dell'invertir nel climacontrol... è sostenibili da sempre ma ora, causa normativa sull'efficienza energetica, si è reso necessario studiare come adattarlo alle esigenze precise del settore.
0
voti
Serafino, mi sembra di capire che sei uno che te ne intendi ... allora dovresti aver percepito che pretendere alta efficienza energetica in un prodotto che "lavora" diverse ore al giorno è diverso che farlo in un prodotto che, al massimo, lavora qualche MINUTO al giorno.
Bye
Ser.Tom
Bye
Ser.Tom0
voti
SerTom volevo fare un parallelismo (forse azzardato) affermando che il mondo consumer evolve tecnicamente in maniera quasi elefantiaca rispetto allo stato della tecnica.
In ogni caso non posso affermare con certezza che una applicazione con spunti notevoli seppur brevi non possa migliorare la sua prestazione energetica: potresti dirmi che non vale la pena farne ricerca fino a che non sarà pubblicata una direttiva o regolamento che lo impongono e così confermeresti la mia idea che la ricerca è puramente reattiva (o largamente).
In ogni caso non posso affermare con certezza che una applicazione con spunti notevoli seppur brevi non possa migliorare la sua prestazione energetica: potresti dirmi che non vale la pena farne ricerca fino a che non sarà pubblicata una direttiva o regolamento che lo impongono e così confermeresti la mia idea che la ricerca è puramente reattiva (o largamente).
0
voti
Spero di non aver urtato un vespaio ....
Siamo completamente OT (si era partiti dalle norme...) ma vedo di chiarire il ragionamento.
Parto dal presupposto che i produttori hanno lo scopo di vendere il prodotto ... ed in genere si vende un prodotto che soddisfa le esigenze dei clienti e costa il prezzo giusto per quelle prestazioni.
Difficilmente si vende un prodotto che ha prestazioni anche superiori ma che costa oltre le aspettative dell'acquirente. Questo in particolare quando la prestazione è squisitamente tecnica e non ha "visibilità" diretta all'acquirente.
L'efficienza energetica è una di queste ! L'utente non vede il consumo e difficilmente riesce a capire, in bolletta, quale prodotto ha consumato cosa ...
Sugli elettrodomestici più comuni c'è stata una forte spinta pubblicitaria che ha spinto gli acquirenti a comprare prodotti in classe A+ ... più costosi ma con la promessa del successivo risparmio.
E con i frigoriferi, i climatizzatori, le lavatici ... effettivamente il vantaggio c'era .... in particolare perché lavorano (quindi consumano) molte ore al giorno. E più lavorano e maggiore è il vantaggio.
Ma torniamo al nostro automatismo per cancelli ...
Poniamo che il motore, quando muove il cancello, consumi 100W (più o meno questo è l'ordine di grandezza) e che per fare una apertura la manovra duri per 15+15s. Se anche facesse 100 manovre al giorno (un condominio) il motore consumerebbe 83Wh al giorno che in un anno valgono circa 30Kwh. Circa 6€ di energia elettrica ... (figuratevi in un cancello di una singola abitazione che fa 5 manovre al giorno).
Se anche si riuscisse ad usare un motore super efficiente che consumi solo 50W, a fine anno avremmo risparmiato 3€.
Allora, o al produttore, quel super motore, costa la stessa cifra o cosa racconta al cliente per giustificare il maggiore prezzo del prodotto ?
Bye
Ser.Tom
Siamo completamente OT (si era partiti dalle norme...) ma vedo di chiarire il ragionamento.
Parto dal presupposto che i produttori hanno lo scopo di vendere il prodotto ... ed in genere si vende un prodotto che soddisfa le esigenze dei clienti e costa il prezzo giusto per quelle prestazioni.
Difficilmente si vende un prodotto che ha prestazioni anche superiori ma che costa oltre le aspettative dell'acquirente. Questo in particolare quando la prestazione è squisitamente tecnica e non ha "visibilità" diretta all'acquirente.
L'efficienza energetica è una di queste ! L'utente non vede il consumo e difficilmente riesce a capire, in bolletta, quale prodotto ha consumato cosa ...
Sugli elettrodomestici più comuni c'è stata una forte spinta pubblicitaria che ha spinto gli acquirenti a comprare prodotti in classe A+ ... più costosi ma con la promessa del successivo risparmio.
E con i frigoriferi, i climatizzatori, le lavatici ... effettivamente il vantaggio c'era .... in particolare perché lavorano (quindi consumano) molte ore al giorno. E più lavorano e maggiore è il vantaggio.
Ma torniamo al nostro automatismo per cancelli ...
Poniamo che il motore, quando muove il cancello, consumi 100W (più o meno questo è l'ordine di grandezza) e che per fare una apertura la manovra duri per 15+15s. Se anche facesse 100 manovre al giorno (un condominio) il motore consumerebbe 83Wh al giorno che in un anno valgono circa 30Kwh. Circa 6€ di energia elettrica ... (figuratevi in un cancello di una singola abitazione che fa 5 manovre al giorno).
Se anche si riuscisse ad usare un motore super efficiente che consumi solo 50W, a fine anno avremmo risparmiato 3€.
Allora, o al produttore, quel super motore, costa la stessa cifra o cosa racconta al cliente per giustificare il maggiore prezzo del prodotto ?
Bye
Ser.TomChi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 16 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




