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Selettivita MT impianti elettrici civili 64-8 V3?

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Selettivita MT impianti elettrici civili 64-8 V3?

Messaggioda Foto Utentepomi » 18 set 2014, 17:42

Ciao,

Vengo umilmente a chieder consigli circa la selettività delle protezioni MT per impianti civili.

Vorrei completare (si dice così ma poi c'è l'elettricista :twisted: ) l'impianto elettrico di un bilocale di famiglia del quale sono proprietario (55 mq).


La sua ristrutturazione era in corso nel 2006, poi si è improvvisamente fermata, a causa di un lutto, prima della entrata in vigore della 64-8 V3 :roll: (si resta sul livello 1 :mrgreen: ).

Ad oggi lo stato di fatto è:


- Punto di consegna: Contatore elettronico Enel da 3 kW, con interruttore Bticino (credo quindi 63D), già disponibile in loco :lol: ma non collegato.

- Il quadro dell'appartamento: da realizzare, sarà collocato a circa 15 metri di distanza (2 x 6mmq in canalina), all'interno dell'appartamento.

- Il contatore non è facilmente raggiungibile dall'appartamento.

- Corrugati, scatole, cassette realizzati per tutti i locali. Cavi 1.5/2.5 e frutti completati solo per bagno/cucina.

Sarebbe quindi desiderabile :lol: mantenere selettività tra DG e montante (piuttosto che tra DG e prese).


Oltre al requisito della selettività ho anche qualche piccolo requisito/vincolo dovuto a pregresse esperienze lavorative :roll: ):

- Evitare dispositivi di riarmo automatico [-X
- Non ricorrere a componenti eccessivamente complessi (taratura delle protezioni ...)
- $$$ : ovviamente contano ma neppure più di tanto (non mi interessano i cento/duecento euro in più o in meno, mille però no ..rinuncio)
- C16 sulle prese (per assorbimenti allo spunto dei grandi elettrodomestici da misure fatte da colleghi della azienda dove lavoro).
- C6 per la luce di due stanze credo basti

Ciò detto avrei pensato a:


Contatore 3 kW (63D)
|
|-> MTD (32C/6kA/2P//0.3A/S/AC)
| 
|
|--> DG (C16/6kA/2P)
|
|
|-> Differenziale puro/camera-Soggiorno ( 40A/0.03/AC/2P )
| |--> interruttore automatico MT, luci ( C6/6kA/2P )
| |--> interruttore automatico MT, prese ( C16/6kA/2P )
|
|
|
|-> Differenziale puro ( 40A/0.03A/A-HPI/2P)
|--> interruttore automatico MT, luci ( C6/6kA/2P )
|--> interruttore automatico MT, prese ( C16/6kA/2P )



Dopo avere letto con cura il forum, ripassato le mie lezioni di elettrotecnica ed i sacri testi vengo qui umilmente in ricerca di consiglio sul come realizzare un minimo di selettività tra C16 delle prese e DG.

Se metto C16 sulle prese perdo la selettività sul generale. Ma se apre il generale allora taglio tutte le utenze e mi verrebbe da chiedere a che servono due differenziali e MT su prese e luci (64-8 V3) ?

Voi che fate per rimediare, almeno parzialmente, alla mancanza di selettività di una serie del tipo D63/C32/C16/C16 o similari?

Come realizzate la selettività con la 64-8 V3 ed avete l'obbligo di una protezione per il cavo tra interruttore e quadro di appartamento?


Inizialmente pensavo a D63/C32/C16/B16 ma sembra che alcune utenze allo spunto potrebbero assorbire troppo.

Più rame ? Salendo oltre i 6mmq per passare a D63/C40/C20/B20 ?

Non mettete l'MT più a monte e lasciate solo il D63 di Enel (ma mi pare che non sia la soluzione corretta)

Lasciare perdere? Come ho letto altrove tanto poi alla fine nel civile la selettività non è comunque ottenibile ?

O tutto ciò alla fine, nel civile, serve solo a vendere più interruttori ?

Ma ha senso mettere dei MT su prese/luci se apre comunque il DG ? Non basterebbe mettere dei bipolari non automatici ?

Ancora una domanda ... in AT si mettono sezionatori ovunque (con relative lame di terra e lucchetti e giri chiave ed interblocchi e chi più ne ha ne mette). Nel civile :shock: ?


Lo so .. forse ho esagerato ... troppe domande .. spero non troppo fuori luogo .. abbiate venia ... ho letto tutto quello che il (non infinito) tempo mi ha permesso. L'argomento mi sembra di carattere un po' generale e pensando che potrebbe interessare anche ad alto ho pensato di mandare una mail qui sul gruppo.


Ciao, Fabio
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[2] Re: Selettivita MT impianti elettrici civili 64-8 V3?

Messaggioda Foto UtenteElectro » 18 set 2014, 18:36

Le selettività magnetotermica con gli interruttori civili... :roll: ...occorre consultare le schede tecniche dei costruttori, mi sembra ci siano tabelle apposite, ma mi sembra sia difficile realizarla!
Penserei: interruttore magnetico 25A entro 3 metri dal PdC, sezionatore sotto carico nel quadro e per le 4 linee in partenza 4 MTD con corrente differenziale 30mA e corrente nominale 16 o 6 A. La conduttura tra PdC e Quadro va relizzata di modo che sia ridotto il rischio di guasto verso terra (doppio isolamento).
Inoltre, se vuoi pensa ai differenziali immuni ai disturbi impulsivi e a quelli sensibili alle corrente pulsanti unidirezionali (e continue, se proprio vuoi).
Lavori per Terna :mrgreen: ?
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[3] Re: Selettivita MT impianti elettrici civili 64-8 V3?

Messaggioda Foto Utenteferri » 18 set 2014, 18:37

Ciao
Se la montante e il centralino di appartamento sono in classe II ai contatori puoi installare protezione solo magnetotermica da 25A/6kA (con la sezione della linea da 6 mmq). Risolvi quindi il problema della selettività differenziale.

La selettività totale con impianti da 3 kW a mio avviso non riesci a realizzarla.
La protezione dell'Enel "non è" una protezione di impianto d'utente (se cerchi in rete trovi tutte le spiegazioni sul funzionamento di tale interruttore)

Personalmente non amo i differenziali puri.
Se con il circuito luce alimenti anche qualche presa l'interruttore da 6A lo sostituirei con 10A

pomi ha scritto:..completare ([u]si dice così ma poi c'è l'elettricista ..


Immagino che alla fine una dichiarazione ti servirà (anche senza pratiche in comune, magari per affittare i locali), come saprai, stai commettendo un illecito. Far fare la cosa ad un elettricista (poi magari gli dai una mano e cerchi di risparmiare qualcosa..) :roll:
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[4] Re: Selettivita MT impianti elettrici civili 64-8 V3?

Messaggioda Foto Utenteattilio » 18 set 2014, 19:11

ciao fabio,

ho la connessione a velocità ridotta, quindi non posso essere esaustivo, anche perché tra le numerose e variegate domande poste, ci sono non pochi concetti errati e talvolta anche della terminologia impropria

cerco comunque di darti qualche spunto

1) la V3 della 64-8 è già ampiamente superata dalla 7^ edizione della stessa norma

2)
pomi ha scritto:Il quadro dell'appartamento: da realizzare, sarà collocato a circa 15 metri di distanza (2 x 6mmq in canalina)

se tutta questa linea montante, partendo dal contatore fino al quadro dell'appartamento, viaggia da sola in canalina (o tubazione) dedicata, ovvero se non hai masse metalliche (quadro di partenza, se esiste), allora è altamente possibile che...
pomi ha scritto:-> MTD (32C/6kA/2P//0.3A/S/AC)

il blocco differenziale (segnato in rosso), sia del tutto inutile [e sono i primi 100 € risparmiati]

3)
pomi ha scritto:-> DG (C16/6kA/2P)

no, il DG (dispositivo generale, ah dannata terminologia post CEI 0-16 e CEI 0-21) è quello che hai indicato al punto precedente, ovvero il magnetotermico montato subito a valle del contatore
ah, non serve che questo che hai chiamato erroneamente DG, sia da 6 kA (basta che lo sia l'interruttore a monte) né che sia del tipo a due poli protetti (2P) [risparmiati altri 30 €]

4) guardando bene ci sono altri soldini da risparmiare, vedendo le caratteristiche che hai ipotizzato per tutti gli interruttori a valle del "generale quadro", puoi infatti utilizzare tutti interruttori (magnetotermici) da 4,5 kA 1P+N [risparmiati ancora tanti €, senza aver per altro sminuito la sicurezza]

5) non so fino a che punto convenga utilizzare un differenziale puro con sotto vari magnetotermici, vedo che uno tra l'altro è del tipo antiperturbazione (HPI), magari quello puoi lasciarlo, ma per quello di sopra, fai più selettività [e risparmi ancora dei preziosi €] se usi interruttori compatti magnetotermici/differenziali

6) fortunatamente il cortocircuito, negli impianti residenziali, è un evento abbastanza raro, il più delle volte è causato da elettrodomestici guasti, è invece molto più frequente il guasto a terra
questo per dire che ti stai fasciando la testa per un falso problema, tra l'altro con i modulari impiegati nel residenziale, per quei valori di corrente, fare selettività è abbastanza impossibile
in più, considera che è ancor più difficile fare selettività su "sovraccarico" di potenza, il contatore elettronico 99,9 volte su 100, stacca prima del DG e di tutti i suoi fratelli, tranne che se questi non siano palesemente sottodimensionati rispetto ai carichi (es: un interruttore da 10A come generale, ma che ovviamente non ti fa sfruttare tutta la potenza contrattuale)

7)
pomi ha scritto:Lasciare perdere?

:ok:

8)
pomi ha scritto:Ancora una domanda ... in AT si mettono sezionatori ovunque (con relative lame di terra e lucchetti e giri chiave ed interblocchi e chi più ne ha ne mette). Nel civile ?

no

9)
pomi ha scritto:Lo so .. forse ho esagerato ... troppe domande

ma proprio appena ;-)

ciao

edit: immaginavo che nell'abnorme tempo che c'ho messo a rispondere, qualcuno mi avrebbe preceduto :mrgreen:
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[5] Re: Selettivita MT impianti elettrici civili 64-8 V3?

Messaggioda Foto Utentepomi » 22 set 2014, 18:25

=D>

Grazie dei consigli, ri-studio tutto con attenzione tenendo conto dei preziosi suggerimenti. Non mi sarei aspettato un forum tanto efficace/competente :ok:

In effetti la mia terminologia è stata a volte poco appropriata , ero abituato ad impiegare i numeri per individuare interruttori e protezioni (50/51/52/97/76/58..IEEE C37.2. ...). Nel mio precedente lavoro la potenza dei raddrizzatori arrivava oltre i 100MW (e comunque mai sotto i 3-5 MW), usavamo termini differenti, IEC o IEEE o NEMA più che CEI. Per 64-8 V3 intendevo fare riferimento alla variante V3 alla norma, 31 gennaio 2011 poi diventata la 7^ edizione del 2012. Buona questa, Attilio ? O dopo il 2012 ne hanno emesse altre? :?: Mannaggia . mica facile stargli dietro a questi .. poi a comperarle ci vuole un mutuo ..

Venendo al sodo ;-), ed all'argomento principale del mio interesse, mi pare comunque di avere capito che sulla selettività siate stati tutti abbastanza concordi nel dire che non è considerata una priorità sia perché difficilmente ottenibile sia perché riferita ad eventi fortunatamente non frequenti. Questo mi fa stare molto più tranquillo e vi ringrazio sinceramente :ok: .

Avevo già cercato in effetti le tabelle di coordinamento ma per BTDin non le ho trovate, cercherò ancora ma le ho viste solo per taglie maggiori (da quadro/scatolati etc). Forse per altre marche...

A riguardo del differenziale selettivo nei pressi del PdC sarei contento se lo potessi eliminare ma devo trovare soluzione ad alcune condizioni sfavorevoli (masse metalliche nelle vicinanze del contatore, alcuni passaggi in canalina potrebbero non essere facili da realizzare, la casa è vuota ma alcune aree sono in comune con altri appartamenti ed accessibili e ci sono elettricisti fai-da-te che si aggirano in zona [-X . Per un altro nostro contatore, subito alla sinistra di questo, alla fine avevamo messo (anni fa) MTD con D non selettivo. Insomma vediamo ... grazie comunque per la indicazione .. se appena posso.

Nessun dubbio invece nel tornare a MT da 10A al posto dei 6A al quale avevo pensato. Rendere in effetti l'impianto di utilizzo più flessibile.

I differenziali puri, Attilio, non entusiasmano neppure mè (in particolare nelle condizioni di intervento, no ?). Cerco nel catalogo :roll: , per HPI non avevo trovato la versione integrata e quindi ho messo poi puro anche quello normale per non avere due soluzioni diverse. Mi sembra però meglio come hai detto.

Invece sui MT 1P+N al posto di 2P vorrei ancora pensarci. Vi sentite sicuri con MT 1P+N anche se il carico fosse l'UPS collegato ad una presa per dare continuità ad un PC ? E se ad una presa fosse collegato un caricabatteria al Pb o la linea di alimentazione di un impianto di allarme (vabbè togliamo questo ultimo caso) ?

Anche i 4.5kA al posto dei 6kA in effetti un bel risparmio .. me li gioco contro le placche di mogano anticato che vorranno le donne di casa ?% ... senza neppure dare uno sguardo fugace al quadretto oggetto dei miei interessi ...

Grazzzie ancora a tutti O_/

Fabio.

P.S.: Sì! C'è l'elettricista, ferri, ma anche il committente ...
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