alimentazione 1.3V da accumulatore
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mi sembra che il motivo sia nel fatto che non ha messo i diodi in serie al carico, come suggerito da Russel, ma in parallelo.
Usa i diodi per ottenere la V desiderata, ma così i diodi derivano ben 4 mA aggiuntivi...
Se sei sicuro dell'assorbimento del tuo dispositivo, e che sia costante, basterebbe una R serie opportunamente dimensionata...
Usa i diodi per ottenere la V desiderata, ma così i diodi derivano ben 4 mA aggiuntivi...
Se sei sicuro dell'assorbimento del tuo dispositivo, e che sia costante, basterebbe una R serie opportunamente dimensionata...
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Secondo me usi un accumulatore inadatto (con tensione troppo alta) e una regolazione inadatta (spendi più corrente per portare la tensione al livello che vuoi rispetto a quella che sfrutti).
Per consumare meno corrente dovresti usare, come dice
marco438, un regolatore LDO (che sia anche a bassissimo consumo, per esempio un LT3008-1.2). Comunque sprechi ancora i due terzi dell'energia nella caduta di tensione del regolatore lineare.
Potresti usare in alternativa un accumulatore NiMH che ha una tensione nominale di 1,2 V (in realtà passa da 1,4 V a tensioni minori via via che si scarica). Così risparmi il regolatore e il suo consumo.
Oppure, se puoi, una pila alcalina da 1,5 V, o una zinco-aria da 1,2 V o una all'ossido d'argento da 1,55 V (sempre che il circuito ammetta queste tensioni). Con un consumo di 1.1mA anche una pila dovrebbe avere una lunghissima durata.
Per consumare meno corrente dovresti usare, come dice
Potresti usare in alternativa un accumulatore NiMH che ha una tensione nominale di 1,2 V (in realtà passa da 1,4 V a tensioni minori via via che si scarica). Così risparmi il regolatore e il suo consumo.
Oppure, se puoi, una pila alcalina da 1,5 V, o una zinco-aria da 1,2 V o una all'ossido d'argento da 1,55 V (sempre che il circuito ammetta queste tensioni). Con un consumo di 1.1mA anche una pila dovrebbe avere una lunghissima durata.
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sandroz84 ha scritto:Non credo che bastino tre diodi schottky ad abbassare la tensione di 2,4V, anzi sarebbero 2,8/2,9V quando la batteria risulta completamente carica.
Prima, per la fretta non ho specificato ma intendevo tre diodi il cui valore di caduta si avvicinasse ai 2.4/2.6 richiesti, facendo al limite una serie di diodi normali e schottky.
Per questo indicavo "caduta da calcolarsi", perche' non e' mai quella indicata dai datasheet, anche se, nel caso e visto il carico, sarebbe la minima.
marco
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richiurci ha scritto:mi sembra che il motivo sia nel fatto che non ha messo i diodi in serie al carico, come suggerito da Russel, ma in parallelo.
A scanso di equivoci ecco lo schema... anche se probabilmente l'ha implementato correttamente, forse con un diodo in meno pero'
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fire2014 ha scritto:il solo circuito che devo usare sono sicuro che consuma 1.1mA.
io ho messo in serie una resistenza da 470 Ohm a due diodi 1N4148, ai capi dei diodi prelevo la tensione che serve al carico, in parallelo al carico ho messo un condensatore da 220uF per livellare la tensione altrimenti mi creava dei problemi.
effettivamente il consumo del tutto è di 5-6 mA. inserendo una resistenza più grande il consumo diminuisce, ma inspiegabilmente anche la durata dell'accumulatore perché fa più caduta sulla resistenza.
l'accumulatore è carico, ho fatto prove con più di un accumulatore e di un circuito.
quanto ha scritto conferma la mia ipotesi, cioè che abbia fatto questo:
così è sicuro di non superare 1,3V sul carico ma si becca appunto i 5mA di corrente nel ramo parallelo al carico.
Per eliminare i 5mA aggiuntivi di consumo l'unica è un regolatore serie, o una semplice R di circa 2,2k (molto meno sicuro come approccio, da valutare).
Così potrebbe durare teoricamente 70h/1,1mA= 63h
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lo schema che ho assemblato è quello rappresentato da richiurci.
ho provato ad aumentare la R, portata a 2.2 K non funziona nulla perché sul carico ho solo 1v, troppo poco per il funzionamento del circuito che devo applicare.
ho provato ad aumentare la R, portata a 2.2 K non funziona nulla perché sul carico ho solo 1v, troppo poco per il funzionamento del circuito che devo applicare.
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ma con una R così alta i diodi devi toglierli, pensavo di essere stato chiaro ma forse tu li hai lasciati?
Se invece li hai tolti ma anche senza diodi Vout non basta, dovresti ridurre gradualmente R ma mi sembra strano.
Precisiamo i rischi: con solo R in serie, se per qualche motivo il dispositivo all'accensione dovesse assorbire meno di 1mA sarebbe sottoposto a tensione elevata e quindi pericolosa.
Insomma la sola R serie non stabilizza niente e il tutto ipotizza un assorbimento costante e componenti non troppo critici.
Non vorrei che fai secco il tuo ampli e poi mi chiedi i danni...
Se invece li hai tolti ma anche senza diodi Vout non basta, dovresti ridurre gradualmente R ma mi sembra strano.
Precisiamo i rischi: con solo R in serie, se per qualche motivo il dispositivo all'accensione dovesse assorbire meno di 1mA sarebbe sottoposto a tensione elevata e quindi pericolosa.
Insomma la sola R serie non stabilizza niente e il tutto ipotizza un assorbimento costante e componenti non troppo critici.
Non vorrei che fai secco il tuo ampli e poi mi chiedi i danni...
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Perché se ha requisiti di tensione di alimentazione tanto stringenti non se ne esce... devi tenerti la "poca" autonomia della tua batteria o cambiare sistema di alimentazione.

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claudiocedrone
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