Ciao a Tutti, sto utilizzando un vecchio cellulare come telecamera di sorveglianza, il mio problema è che essendo vecchio la batteria dura pochissimo 3,7vdc 1650mA, anche se la lascio sotto carica in continuo di 700mA, il surriscaldamento provocato dalla carica e dal consumo esagerato della applicazione mi ha fatto optare per alimentare il telefonino direttamente con un alimentatore a 5vdc 2000mA, se sto sotto dei 2000mA il telefono non regge l'accezione ( potrei utilizzare una batteria più grossa ma dal consumo che il telefono ha si danneggerebbe nel giro di un anno ) il problema inizia quando per qualche motivo va via la corrente il telefonino si spegne e devo riavviarlo manualmente, per riavviarlo devo tenere premuto il tasto di accensione dai 4 / 5 secondi.
Ho aperto la scocca del telefono e ponticellato i 2 contatti della accensione per i 4 / 5 secondi , il cellulare si accende, a questo punto la mia idea sarebbe di utilizzare un relè temporizzato che quando torna la corrente alimenti un relè da 5vdc e mi tenga chiuso il contato di accensione per i 4 / 5 secondi che servono per accendere il telefonino.
Le uniche possibilità commerciali che ho trovato sono tutte a 12 o 24 Vdc, potrei mettere un alimentatore a 12 o 24 Vdc che mi faccia questo giochetto ma mi sembra uno spreco eccessivo di elettricità tenere accesi 2 alimentatori che anche se poca consumano comunque corrente... e occupano un bel po' di spazio.
Avete qualche suggerimento ?
Saluti Scettico.
Riaccendere un Cellulare con un relè temporizzato?
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jordan20
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personalmente userei una telecamera nata per questo
piuttosto che un cellulare ( Samsung S2
)
non hai considerato un terzo tipo di relè, quello con bobina 220 V
mi riferisco a una soluzione brutta almeno quanto il sistema di cui andrà a far parte
con i contatti NC mantieni carico un condensatore, alimentato dal circuito di ricarica del telefono e dimensionato per reggerti quei 5 secondi, con i contatti NA porti questa energia ad un transistor o fotoaccoppiatore che ti preme il pulsante
non hai considerato un terzo tipo di relè, quello con bobina 220 V
mi riferisco a una soluzione brutta almeno quanto il sistema di cui andrà a far parte
con i contatti NC mantieni carico un condensatore, alimentato dal circuito di ricarica del telefono e dimensionato per reggerti quei 5 secondi, con i contatti NA porti questa energia ad un transistor o fotoaccoppiatore che ti preme il pulsante
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scettico ha scritto:Ciao a Tutti, sto utilizzando un vecchio cellulare come telecamera di sorveglianza....
Ogni giorno si impara qualcosa di nuovo; grazie per aver condiviso la tua "esperienza".
eAlucarD ha scritto:......mi riferisco a una soluzione brutta almeno quanto il sistema di cui andrà a far parte![]()
Concordo in pieno.
marco
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eAlucarD ha scritto:personalmente userei una telecamera nata per questopiuttosto che un cellulare ( Samsung S2
)
Si... sicuramente comperare una telecamera apposta e la soluzione migliore, ma cosi finirebbe lo scopo del riutilizzo di una apparecchiatura ormai in disuso... il cellulare in questione è un Samsung Galaxy SCL molto piu vecchio del S2, in questo modo posso esperimentare senza dover impegnare troppi soldi
non hai considerato un terzo tipo di relè, quello con bobina 220 V
mi riferisco a una soluzione brutta almeno quanto il sistema di cui andrà a far parte![]()
con i contatti NC mantieni carico un condensatore, alimentato dal circuito di ricarica del telefono e dimensionato per reggerti quei 5 secondi, con i contatti NA porti questa energia ad un transistor o fotoaccoppiatore che ti preme il pulsante
Questa parte è molto interessante, ma sono troppo pivello per riuscire a riprodurre quello che mi hai brevemente spiegato
puoi cortesemente siegarmi meglio ?Saluti Scettico
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Ciao
scettico, penso potresti più semplicemente ricorrere ad un Relè (temporizzabile) con ritardo passante alla eccitazione (o inserzione).
Quando "torna" l'alimentazione (230 Vca) ti genera un impulso della durata da te impostata (usare quindi il contatto "pulito" al quale porteresti i due fili provenienti dal cellulare).
Concordo con chi mi ha preceduto che lo "insieme" non è proprio ... ortodosso, comunque ...
Per quanto sopra e quanto segue ...
Saluti
Quando "torna" l'alimentazione (230 Vca) ti genera un impulso della durata da te impostata (usare quindi il contatto "pulito" al quale porteresti i due fili provenienti dal cellulare).
Concordo con chi mi ha preceduto che lo "insieme" non è proprio ... ortodosso, comunque ...
Per quanto sopra e quanto segue ...
... attenzione con la tensione alternata e, se non sei certo di quello che dovresti fare, fatti aiutare.scettico ha scritto:ma sono troppo pivello
Saluti
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WALTERmwp
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Se non erro e la stessa cosa che ho pensato fatta con la 220vac invece della 5vdc, sai indicarmi uno di questi relè timer a 220vac ?
Nel frattempo oggi ho cercato su internet e ho trovato un relè temporizzato a 5vdc, lavora al contrario di come lo cercavo, è un relè di accezione ritardata tipo questo http://it.aliexpress.com/item/Best-Pric ... 03411.html dato che ha un contatto Nc e uno No potrei riuscire a chiudere il contatto del telefono utilizzando il tempo di ritardo e il contatto Nc, ma quello che mi lascia il dubbio è che alla fine del ritardo la piccola bobina rimarrà sempre eccitata cosi ci sarà un assorbimento continuo da questa bobina....
Sto diventando troppo paranoico secondo voi... volevo consumare meno corrente possibile, avete qualche altra dritta da darmi ?
Saluti Scettico.
Nel frattempo oggi ho cercato su internet e ho trovato un relè temporizzato a 5vdc, lavora al contrario di come lo cercavo, è un relè di accezione ritardata tipo questo http://it.aliexpress.com/item/Best-Pric ... 03411.html dato che ha un contatto Nc e uno No potrei riuscire a chiudere il contatto del telefono utilizzando il tempo di ritardo e il contatto Nc, ma quello che mi lascia il dubbio è che alla fine del ritardo la piccola bobina rimarrà sempre eccitata cosi ci sarà un assorbimento continuo da questa bobina....
Sto diventando troppo paranoico secondo voi... volevo consumare meno corrente possibile, avete qualche altra dritta da darmi ?
Saluti Scettico.
Ultima modifica di
marco438 il 5 ott 2014, 10:45, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Eliminato quoting inutile. Usa il tasto rispondi e leggi le regole del forum.
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ma cosi finirebbe lo scopo del riutilizzo di una apparecchiatura ormai in disuso... ... in questo modo posso esperimentare senza dover impegnare troppi soldi
vendi il telefono, compri la telecamera e ti rimane anche qualche spicciolo
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vendi il telefono, compri la telecamera e ti rimane anche qualche spicciolo
Ok appena sarò riuscito nel mio intento, ti posso vendere il telefono
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Posso capire l'aspetto ironico, ma se il cellulare lo ritieni qualitativamente sufficiente ne sei padrone.
In merito alla durata del suo funzionamento io opterei per tenerlo connesso al suo caricabatterie e CON la batteria inserita. Ti farà da "UPS" quando manca la corrente, a meno che non manchi per un periodo di tempo superiore alla sua durata.
In merito alla durata del suo funzionamento io opterei per tenerlo connesso al suo caricabatterie e CON la batteria inserita. Ti farà da "UPS" quando manca la corrente, a meno che non manchi per un periodo di tempo superiore alla sua durata.
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Geoline ha scritto:Posso capire l'aspetto ironico, ma se il cellulare lo ritieni qualitativamente sufficiente ne sei padrone.
In merito alla durata del suo funzionamento io opterei per tenerlo connesso al suo caricabatterie e CON la batteria inserita. Ti farà da "UPS" quando manca la corrente, a meno che non manchi per un periodo di tempo superiore alla sua durata.
Nel mio post principale mi sono dimenticato di dire che per colpa del surriscaldamento batteria appena vengono superati i 55/60 gradi di temperatura una protezione all'interno della batteria manda apre o chiude un contatto al telefono e fa apparire un messaggio di notifica, ( ricarica disattivata per evitare danni alla batteria ) da qui in poi la batteria no viene più ricaricata fino a quando non stacco il ricaricatore, in questo modo dopo qualche ora il telefono si spegne... potrei mettere una ventolina di raffreddamento con un bulbo termico appoggiato sulla batteria che attivi una ventola di raffreddamento a 50 gradi e stacchi il ricaricatore, quando la temperatura si abbassa il bulbo richiude il contatto spegne la ventola e riattacca il carica batteria, ma anche in questo modo devo mettere un alimentatore per la ventola, prendere corrente dal carica batterie non so
Saluti Scettico.
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