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demos81 » 17 ott 2014, 15:41
paolo.carlizza ha scritto:parecchi ingegneri elettronici hanno mani in pasta con edilizia ed architettura, con grande competenza.

Ciao Paolo,
Salve a tutti,
perdona l'appunto ma io son un ing. elettrico ed ho le mani in pasta un po' qui e un po' lì. Lavorando in opere di varia entità e interfacciandomi con colleghi ovviamente ho anch'io competenze in termotecnica, edilizia, strutturale, antincendio, idraulica ecc. ecc..
Ma è un fatto normale, l'ingegnere come figura deve avere competenze specifiche affiancate da un ampia conoscenza (più o meno approfondita) di tanti settori correlati.
Il punto è:
è opportuno che chi possiede delle conoscenze non altamente specialistiche di un campo possa lanciarsi in progettazioni impegnative ? per carità io so dove va il ferro dentro una trave a sbalzo o una rovescia e saprei dove posizionarlo, so verificare se un balcone sta in piedi o meno, o verificare a carico vento una rastrelliera fotovoltaica... ma mi guarderei bene dal progettare un ponte di Frank Lloyd Wright Ora finché un architetto fa un "progettino" di un impiantino da 5-6 kW di un negozio o appartamento al più storco il naso... ma va beh.
Ma quando un architetto ha la pretesa di dimensionare una unità produttiva da 50 kW o con cabina MT/bt... li avrò diritto o no di incaxxarmi?