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Impianto elettrico per illuminazione stradale pubblica

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[1] Impianto elettrico per illuminazione stradale pubblica

Messaggioda Foto Utentelequadro » 20 ott 2014, 17:07

Ciao a tutti,

devo realizzare il progetto dell'impianto elettrico a servizio dell'illuminazione pubblica stradale.

Ho qualche dubbio e spero che possiate aiutarmi:
1) E' consigliabile progettare un impianto in serie o in parallelo?
2) Qual è la differenza tra un impianto serie ed uno parallelo dal punto di vista costruttivo e progettuale?
3) Quale dei due impianti scegliereste di progettare?
4) devo rispettare la norma CEI 64-8 sezione 714 nel caso di un impianto in parallelo?
5) devo rispettare la norma CEI 64-7 nel caso di un impianto in serie?
6) Ci sono altre prescrizioni da rispettare?

Grazie per il vostro prezioso aiuto!

O_/

Lele
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[2] Re: Impianto elettrico per illuminazione stradale pubblica

Messaggioda Foto UtenteMike » 20 ott 2014, 17:29

1. dipende dall'estensione e dalle esigenze. Con le attuali tecnologie direi che la serie sarà sempre più rara.
2. Non sono un esperto di IP in serie, ma ho partecipato al rilievo e alla messa a norma di un grosso impianto che sarà convertito nel tempo al parallelo. Nel parallelo devi garantire una tensione costante e il rispetto delle cadute di tensione, nella serie devi garantire la corrente costante. Nel parallelo il dimensionamento è semplice e facilmente modificabile e ampliabile in futuro e con punti di consegna distribuiti, oltre alla facilità del reperimento dei prodotti nel mercato. L'impianto in serie va già dimensionato tenendo conto anche di futuri ampliamenti e normalmente hai un solo punto di consegna (cabina MT/BT), hai il problema delle "pastiglie" che assicurano il bypass delle lampade quando si bruciano per non interrompere il circuito, il materiale non è facilmente reperibile e devi adattarlo.
3. Parallelo nel 99% dei casi
4. Sì
5. Sì
6. Come impiantistica non c'è molto da dire, è tutto previsto dalla CEI 64-8 e CEI 64-7, da aggiungere le norme per la parte MT per le cabine elettriche per gli impianti in serie; CEI 0-21 e CEI 0-16; l'aspetto illuminotecnico è fondamentale, così come gli aspetti meccanici (plinti, sostegni, ecc.), edili (scavi) e di sicurezza stradale.
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[3] Re: Impianto elettrico per illuminazione stradale pubblica

Messaggioda Foto Utentelequadro » 20 ott 2014, 18:25

Grazie mille, come al solito sei stato chiarissimo!

Vorrei però chiederti la seguente:
Partendo dal presupposto che la scelta tra un impianto serie ed uno parallelo sia ricaduta su quest'ultima, dal punto di vista pratico come progetto/realizzo un impianto in parallelo considerando che siamo in BT?

Per capire meglio basterebbe che mi rispondessi a questa domanda:
Supponiamo di avere n pali per l'illuminazione stradale pubblica.
Posso prevedere un cavo (ad esempio FG7OR multipolare) che parte da un interruttore di protezione e raggiunge le morsettiere degli n pali?
Successivamente nella morsettiera si potranno fare i collegamenti in parallelo, giusto?

Quindi realizzare un impianto serie o parallelo, oltre alle cose che hai detto, è anche una questione di collegamento alla morsettiera, giusto? Spero di si!
Se così non fosse #-o vi/ti prego di spiegarmi come realizzare l'impianto in parallelo.

Grazie

Lele
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[4] Re: Impianto elettrico per illuminazione stradale pubblica

Messaggioda Foto UtenteMike » 20 ott 2014, 18:47

L'impianto in parallelo lo puoi realizzare in varie modalità:
a) linea dorsale a sezione costante/variabile e derivazioni in pozzetto fino a morsettiera su palo
b) linea dorsale a sezione costante/variabile senza derivazioni a pozzetto ma direttamente dalla morsettiera (entra/esci) su palo

La soluzione b) a mio avviso è quella più conveniente e pratica, ma aumenta il rischio di distacco del neutro rispetto alla a) e quindi negli impianti di IP con tratti di lunghezza elevata, tanti apparecchi e di una strada con elevato traffico motorizzato non è consigliabile e mi pare che certi enti richiedano esplicitamente le derivazioni su pozzetto.
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[5] Re: Impianto elettrico per illuminazione stradale pubblica

Messaggioda Foto Utentelequadro » 20 ott 2014, 18:53

Grazie mille, tutto chiaro! :D

Ciao
Lele
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[6] Re: Impianto elettrico per illuminazione stradale pubblica

Messaggioda Foto Utentecarlone » 21 ott 2014, 11:01

Ciao Mike, come sempre le tue risposte sono chiare ed esaustive e tolgono ogni dubbio :-) volevo accodarmi al post (di mio interesse in questo momento) e chiederti alcuni dubbi:

1. per quanto riguarda il quadro stradale in cui alloggiare le apparecchiature di protezioni, quest'ultimo deve avere delle caratteristiche particolari oppure può essere un classico quadro elettrico da esterno?

2. ovviamente essendo un impianto completamente all'aperto non ricade nel campo di applicazione del DM 37/08, allora qualè il certificato equivalente che dovrà essere emesso dalla ditta installatrice a fine opera?

3. per una strada urbana a traffico regolare, la norma impone un'altezza minima del corpo illuminante da livello calpestio stradale?

Ringrazio anticipatamente, con i migliori saluti.
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[7] Re: Impianto elettrico per illuminazione stradale pubblica

Messaggioda Foto UtenteMike » 21 ott 2014, 11:29

1. Più che quadro parlerei di involucro. Per esempio puoi realizzare un normalissimo quadro modulare in pvc IP20 che però viene racchiuso in un apposito involucro in vetroresina, il classico armadio stradale della Conchiglia per capirsi. Oppure ci sono delle soluzioni modulari apposite contenute nell'armadio stradale. In ogni caso non hai prescrizioni particolari se non che devi tenere conto che sarà esposto alle intemperie (sole, pioggia, neve, ecc.) e il grado IP minimo richiesto sarà IP44.

2. Una dichiarazione alla regola dell'arte L. 186/68. Si può redigere sullo stesso modulo della DICO solo che al posto del DM 37/08 si cita la L. 186/68 e gli allegati obbligatori diventano tutti facoltativi.

3. vado a memoria, dovrebbe essere minimo 6 m
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[8] Re: Impianto elettrico per illuminazione stradale pubblica

Messaggioda Foto Utentecarlone » 21 ott 2014, 14:13

Grazie Mike :ok: sempre gentilissimo...
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[9] Re: Impianto elettrico per illuminazione stradale pubblica

Messaggioda Foto Utentecarlone » 23 ott 2014, 14:39

Ciao Mike, perdonami se ritorno sull'argomento, ma visto la forte preparazione che possiedi in merito vorrei evadere qualche altro dubbio sui cui non riesco a trovare risposta, e precisamente:

1. i pali vanno sempre collegati a terra?

2. ammesso che la risposta al punto 1. sia SI, se ogni palo ha un suo dispersore, è possibile collegare ogni palo al dispersore senza collegare i dispersori tra di loro?

3. se il corpo illuminante è di classe II, lo stesso non dovrebbe essere collegato a terra, chiedo conferma,

4. se il corpo illuminante è di classe I, il collegamento con PE deve arrivare fino al dispersore o può essere collegato anche sul palo? ammesso che il palo sia collegato a terra.

Grazie anticipatamente Mike, saluti.
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[10] Re: Impianto elettrico per illuminazione stradale pubblica

Messaggioda Foto UtenteMike » 23 ott 2014, 17:04

1. Sempre no, solo se sono masse (quasi mai) e/o vengono usati come dispersori. Mai, se hai un impianto in classe II.

2. Con la nuova edizione della CEI 64-8 questo non è più ammesso.

3. No, è vietato.

4. Puoi collegare il PE al palo che fa da "nodo di terra", ma devi garantire nel tempo questo collegamento.
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