La normativa 60204 dice di non sezionare il comune in un circuito di comando.
Sapreste spiegarmi il perché?
Grazie.
Circuito di comando non sezionato
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che intendi precisamente quando scrivi "sezionare"? interrompere "il comune" con un contatto di comando?
nella realizzazione ordinaria, il comune delle bobine non viene interrotto dai "comandi" (primo schema) salvo un paio di eccezioni ammesse dalla stessa EN 60204-1, ma a condizione essenziale che sia trascurabile la possibilità di un guasto (e dicasi uno) a massa
"sezionando" invece attraverso i contatti dei comandi, il polo freddo (quello collegato a terra),
si genera questa situazione...
...un (ed uno solo) guasto a terra nel punto G, energizza intempestivamente la bobina del contattore senza che nessuna protezione intervenga
a questo punto però ci sono almeno due considerazioni da fare
1) se sezioniamo il "comune" delle bobine con dei "comandi" allora questo sarà un po' meno "comune"
2) nessuno vieta un sezionamento bipolare (non è richiesto e non offre particolari vantaggi)
saluti
nella realizzazione ordinaria, il comune delle bobine non viene interrotto dai "comandi" (primo schema) salvo un paio di eccezioni ammesse dalla stessa EN 60204-1, ma a condizione essenziale che sia trascurabile la possibilità di un guasto (e dicasi uno) a massa
"sezionando" invece attraverso i contatti dei comandi, il polo freddo (quello collegato a terra),
si genera questa situazione...
...un (ed uno solo) guasto a terra nel punto G, energizza intempestivamente la bobina del contattore senza che nessuna protezione intervenga
a questo punto però ci sono almeno due considerazioni da fare
1) se sezioniamo il "comune" delle bobine con dei "comandi" allora questo sarà un po' meno "comune"
2) nessuno vieta un sezionamento bipolare (non è richiesto e non offre particolari vantaggi)
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trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Ciao,
Io come sezionamento mi riferivo a quello fatto a monte del circuito, con il classico interruttore bipolare che seziona appunto il positivo e il negativo.
comunque sia riflettendo sulle tue indicazioni vedo che il positivo della bobina è sempre collegato a questa.
Mi voglio portare invece alla classica situazione in cui il positivo della bobina è controllato da un contatto NO ad esempio un pulsante o un un SPDT di un relè e il negativo è messo direttamente a terra. In questo caso il controllo della bobina avviene per mezzo di quello che succede sul suo positivo. Se sul positivo il contatto è aperto, negativo a terra, causa guasto o meno, non eccita di sicuro la bobina per cui immagino che in questo caso non cambi nulla.
Quindi la disposizione della 60204-1 la devo pensare circostritta al caso in cui il positivo è sempre connesso e il negativo no?
Io come sezionamento mi riferivo a quello fatto a monte del circuito, con il classico interruttore bipolare che seziona appunto il positivo e il negativo.
comunque sia riflettendo sulle tue indicazioni vedo che il positivo della bobina è sempre collegato a questa.
Mi voglio portare invece alla classica situazione in cui il positivo della bobina è controllato da un contatto NO ad esempio un pulsante o un un SPDT di un relè e il negativo è messo direttamente a terra. In questo caso il controllo della bobina avviene per mezzo di quello che succede sul suo positivo. Se sul positivo il contatto è aperto, negativo a terra, causa guasto o meno, non eccita di sicuro la bobina per cui immagino che in questo caso non cambi nulla.
Quindi la disposizione della 60204-1 la devo pensare circostritta al caso in cui il positivo è sempre connesso e il negativo no?
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Iho ha scritto:Io come sezionamento mi riferivo a quello fatto a monte del circuito, con il classico interruttore bipolare
e dove hai letto che non è ammesso?
che poi non serva o sia superfluo è un'altra storia
Iho ha scritto:vedo che il positivo della bobina è sempre collegato a questa
il positivo per i circuiti DC o comunque il polo non collegato a terra, è quello su cui si inserisce la catena dei comandi (contatti, etc.)
dove vedi che è "sempre collegato"? il secondo schema (dove questo avviene) è palesemente da non mettere in pratica per i motivi già detti
Iho ha scritto:Se sul positivo il contatto è aperto, negativo a terra, causa guasto o meno, non eccita di sicuro la bobina per cui immagino che in questo caso non cambi nulla
Ma è proprio questa la condizione che va perseguita
Iho ha scritto:Quindi la disposizione della 60204-1 la devo pensare circostritta al caso in cui il positivo è sempre connesso e il negativo no?
Non ti seguo, è la stessa EN 60204-1 che vieta di eseguire questo collegamento,
sul polo comune (non interrotto da niente) delle bobine, non vanno inseriti i comandi, ma ciò non toglie che la protezione contro il guasto a terra possa essere bipolare
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trafitto da un raggio di sole:
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Grazie per le risposte.
nel 99% dei casi, in un circuito di comando in continua, vedo sezionato con interruttore bipolare il positivo e basta, mai il negativo.
Immagino sia inutile sezionare il negativo.
Altra cosa:
ho trovato scritto che, il negativo (comune) di un circuito di comando andrebbe messo, quando possibile, sempre a terra.
Mi confermate ciò?
Attilio ha scritto:ciò non toglie che la protezione contro il guasto a terra possa essere bipolare
nel 99% dei casi, in un circuito di comando in continua, vedo sezionato con interruttore bipolare il positivo e basta, mai il negativo.
Immagino sia inutile sezionare il negativo.
Altra cosa:
ho trovato scritto che, il negativo (comune) di un circuito di comando andrebbe messo, quando possibile, sempre a terra.
Mi confermate ciò?
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Iho ha scritto:il negativo (comune) di un circuito di comando andrebbe messo, quando possibile, sempre a terra
un polo, che poi nel 99,99% dei casi ricade sul negativo degli alimentatori DC, ma scusa, di cosa abbiamo parlato fino ad ora?
in ogni caso, non trattandosi di protezione dai contatti indiretti (tensione del circuito di comando < 50 V) più che essere messo a terra, l'importante è che il comune delle bobine (negativo dell'alimentatore se preferisci) sia equipotenziale rispetto alle masse interessate dallo stesso circuito di comando
a volte il collegamento alla terra (intesa come impianto) è una conseguenza del fatto che gli chassis dei macchinari risultano anch'essi messi "metallicamente" a terra
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Il motivo di questa domanda deriva dal fatto che vedo molti quadri elettrici in cui il neutro in uscita fal trafo di un circuito di comando o il negativo in uscita da un convertitore ac/dc, spesso non sono messi a terra ma lasciati fluttuanti.
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