UPS con caricabatteria al piombo (indicatore)
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Perdonate, ma con il resistore sense da 1,8Ω, non è normale che le correnti massime siano di quei valori (tra 330 e 390mA)?
Se è così dubito che il circuito possa alimentare l'utilizzatore e nel contempo caricare la batteria quando scarica.
Resta però da capire se l'assorbimento normale dell'utilizzatore è 320mA oppure 950mA, non è propriamente lo stesso
Se è così dubito che il circuito possa alimentare l'utilizzatore e nel contempo caricare la batteria quando scarica.
Resta però da capire se l'assorbimento normale dell'utilizzatore è 320mA oppure 950mA, non è propriamente lo stesso
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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Hai ragione Federico, quel circuito piu' di quello non puo' dare, ma mi ero fissato su di un malfunzionamento seguendo questo precedente post in cui
paoloj scriveva:
...e mi sono fossilizzato sull'idea non tenendo conto del problema a monte; in realta' quel circuito (ma non sappiamo ancora con certezza i consumi del carico) e' sostanzialmente inutile nel caso esaminato ed andra' rivisto di sana pianta sulla base dell'effettivo carico.
Questo succede spesso per la mancanza di dati certi che poi portano ad errate conclusioni.
paoloj ha scritto:Lo sto provando con un carico, ed ho un effetto strano:
appena collego il carico va bene, anche sui consumi (il carico consuma circa 1 A). Dopo circa un ora non si riusciva piu ad alimentare il carico la tensione c'è ma come se non si riuscisse al livello di consumo.
...e mi sono fossilizzato sull'idea non tenendo conto del problema a monte; in realta' quel circuito (ma non sappiamo ancora con certezza i consumi del carico) e' sostanzialmente inutile nel caso esaminato ed andra' rivisto di sana pianta sulla base dell'effettivo carico.
Questo succede spesso per la mancanza di dati certi che poi portano ad errate conclusioni.
marco
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Ho effettuato le prove chieste.
Portato il trimmer al MIN e leggo 3,08 lo ruoto fino a MAX che leggo 12,67 ed è lineare.
Ho misurato la tensione che arriva a IN del LM317 dal ponte raddrizzatore ed è di 14,52.
Il transisitor BC547 è buono.
Dovrei ottenere in Uscita una corrente utile ad un carico con un assorbimento di circa 400 mA, meglio se posso arrivare fino a sotto 1 A. questo perché magari in futuro potrei utilizzarlo con un altro carico (escludendo il consumo per quanto riguarda la batteria).
Comunque le misure del carico che ho fatto 320mA (senza batt.) e 380/400 (con batteria), non erano sufficienti per alimentarlo, quindi se riesco ad ottenere in uscita una corrente tale da permettermi di utilizzare un carico magari fino a max 1A.
Se quel circuito non va bene o bisogna cambiare qualcosa mi potete suggerire e darmi una mano Grazie.
Portato il trimmer al MIN e leggo 3,08 lo ruoto fino a MAX che leggo 12,67 ed è lineare.
Ho misurato la tensione che arriva a IN del LM317 dal ponte raddrizzatore ed è di 14,52.
Il transisitor BC547 è buono.
Dovrei ottenere in Uscita una corrente utile ad un carico con un assorbimento di circa 400 mA, meglio se posso arrivare fino a sotto 1 A. questo perché magari in futuro potrei utilizzarlo con un altro carico (escludendo il consumo per quanto riguarda la batteria).
Comunque le misure del carico che ho fatto 320mA (senza batt.) e 380/400 (con batteria), non erano sufficienti per alimentarlo, quindi se riesco ad ottenere in uscita una corrente tale da permettermi di utilizzare un carico magari fino a max 1A.
Se quel circuito non va bene o bisogna cambiare qualcosa mi potete suggerire e darmi una mano Grazie.
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Si ma prima hai scritto che il tuo carico, alimentato con uno switching, raggiungeva i 900mA (circa); dovremmo essere certi di questo prima di procedere, altrimenti rischiamo - ancora una volta - di fare un circuito non idoneo al caso.
Quindi fai una volta per tutte questa misura e decidiamo cosa fare in seguito per cercare di rimediare quello che hai fatto fino ad ora, senza dover ricominciare da zero.
Intanto io penso ad una soluzione poco invasiva e prego anche
FedericoSibona (se ne ha una) di esporre qualche sua idea.
Quindi fai una volta per tutte questa misura e decidiamo cosa fare in seguito per cercare di rimediare quello che hai fatto fino ad ora, senza dover ricominciare da zero.
Intanto io penso ad una soluzione poco invasiva e prego anche
marco
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Ho effettuato la misura ed il consumo è di 600mA.
Invio le foto che mi hai chiesto.
Grazie della vostra disponibilità
Invio le foto che mi hai chiesto.
Grazie della vostra disponibilità
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E perché mai alimentando con lo switching hai detto che l'utilizzatore assorbiva 950mA?
Altra cosa l'assorbimento è costante, sempre lo stesso, o può variare durante il funzionamento?
L'utilizzatore è sempre collegato all'alimentatore?
Le risposte a queste due domande sono fondamentali per dimensionare il circuito. Se l'assorbimento è costante e sempre presente si può dimensionare il circuito in modo che venga alimentato l'utilizzatore e caricata la batteria, ma se l'assorbimento di corrente è variabile si corre il rischio di fornire alla batteria, quando scarica, una corrente esuberante e danneggiarla. In tal caso sarà necessario mettere in serie alla batteria un resistore di limitazione oppure un regolatore dedicato alla ricarica con limitazione di corrente (ad esempio un L200).
Esempi si possono trovare al messaggio [25] di questa discussione viewtopic.php?f=1&t=44164&hilit=alimentatore+con+caricabatteria&start=20 . Sono schemi a blocchi ed ovviamente saranno da adattare, ma come spunto vanno bene
C'era anche un'altra discussione in cui mi pare
GuidoB aveva proposto un circuito molto semplice per esigenze simili, ma ho difficoltà a reperirlo.
Altra cosa l'assorbimento è costante, sempre lo stesso, o può variare durante il funzionamento?
L'utilizzatore è sempre collegato all'alimentatore?
Le risposte a queste due domande sono fondamentali per dimensionare il circuito. Se l'assorbimento è costante e sempre presente si può dimensionare il circuito in modo che venga alimentato l'utilizzatore e caricata la batteria, ma se l'assorbimento di corrente è variabile si corre il rischio di fornire alla batteria, quando scarica, una corrente esuberante e danneggiarla. In tal caso sarà necessario mettere in serie alla batteria un resistore di limitazione oppure un regolatore dedicato alla ricarica con limitazione di corrente (ad esempio un L200).
Esempi si possono trovare al messaggio [25] di questa discussione viewtopic.php?f=1&t=44164&hilit=alimentatore+con+caricabatteria&start=20 . Sono schemi a blocchi ed ovviamente saranno da adattare, ma come spunto vanno bene
C'era anche un'altra discussione in cui mi pare
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
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Quello che torna strano e che ad ogni misurazione del carico il valore cambi ed anche in modo sostanziale; ma forse dipende dalle condizioni meteo
FedericoSibona ho visto gli schemi che hai proposto e mi paiono validi, tuttavia visto che sostanzialmente si deve ricavare un alimentatore (diciamo da 1A) per il carico ed un caricatore (390mA) per la batteria ed al fine di non buttare tutto quello che
paoloj ha gia' fatto, suggerirei di modificare o meglio aggiungere a quanto realizzato un secondo regolatore:
La modifica si potrebbe fare aggiungendo una piccola millefori senza troppo impatto sul resto e, mi pare dovrebbe funzionare giocando sulla tensione ai capi dei diodi in uscita.
Dagli un'occhiata perche' l'ho buttato giu' in due minuti e non vorrei aver fatto errori.
La modifica si potrebbe fare aggiungendo una piccola millefori senza troppo impatto sul resto e, mi pare dovrebbe funzionare giocando sulla tensione ai capi dei diodi in uscita.
Dagli un'occhiata perche' l'ho buttato giu' in due minuti e non vorrei aver fatto errori.
marco
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Mi sembra un'ottima idea.
In tal caso però aumenterei la resistenza del sense resistor (ad esempio 4,7Ω) in modo da dare una corrente di ricarica batteria minore di 0,3C che è il massimo ammissibile. In tal caso il dissipatore originario montato da
paoloj potrebbe andare bene ed invece sarà da mettere un dissipatore serio sul LM317 aggiunto.
Se il contenitore dell'oggetto è metallico si potrebbe fissare il nuovo LM317 su di esso.
In tal caso però aumenterei la resistenza del sense resistor (ad esempio 4,7Ω) in modo da dare una corrente di ricarica batteria minore di 0,3C che è il massimo ammissibile. In tal caso il dissipatore originario montato da
Se il contenitore dell'oggetto è metallico si potrebbe fissare il nuovo LM317 su di esso.
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FedericoSibona
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FedericoSibona ha scritto:In tal caso però aumenterei la resistenza del sense resistor (ad esempio 4,7Ω) in modo da dare una corrente di ricarica batteria minore di 0,3C che è il massimo ammissibile.

marco
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