Autofficine e CEI 31/35A
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Consentitemi un paradosso:
se per problemi di copyright parti delle norme non possono essere "trascritte in maniera esattamente uguale all'originale, ma con qualche modifica o commento", allora anche quando dobbiamo applicarle dovremmo introdurre qualche "modifica" personale.
Poi, parlando seriamente stavolta, mi piacerebbe approfondire questi aspetti:
la legge 633 non si applica ai testi degli atti ufficiali dello stato e delle amministrazioni pubbliche.
Il CEI è una associazione di diritto privato che opera su mandato dello Stato. Non sarà un ente pubblico ma un po' ci assomiglia.
Se le "attività normative e pre-normative, svolte a livello nazionale, europeo ed internazionale, vengono condotte con il coinvolgimento e la collaborazione di tutte le parti sociali interessate" perché il copyright viene "privatizzato" dal CEI?
Una norma CEI tradotta dalle IEC va considerata come opera italiana o straniera?
Il divieto di trascrivere in maniera esattamente uguale all'originale parti delle norme vige in tutti i paesi che partecipano ai lavori IEC o solo in alcuni?
se per problemi di copyright parti delle norme non possono essere "trascritte in maniera esattamente uguale all'originale, ma con qualche modifica o commento", allora anche quando dobbiamo applicarle dovremmo introdurre qualche "modifica" personale.
Poi, parlando seriamente stavolta, mi piacerebbe approfondire questi aspetti:
la legge 633 non si applica ai testi degli atti ufficiali dello stato e delle amministrazioni pubbliche.
Il CEI è una associazione di diritto privato che opera su mandato dello Stato. Non sarà un ente pubblico ma un po' ci assomiglia.
Se le "attività normative e pre-normative, svolte a livello nazionale, europeo ed internazionale, vengono condotte con il coinvolgimento e la collaborazione di tutte le parti sociali interessate" perché il copyright viene "privatizzato" dal CEI?
Una norma CEI tradotta dalle IEC va considerata come opera italiana o straniera?
Il divieto di trascrivere in maniera esattamente uguale all'originale parti delle norme vige in tutti i paesi che partecipano ai lavori IEC o solo in alcuni?
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Ovviamente la prima deduzione (scherzosa) non è corretta: un conto è la discussione, dove appunto ciascuno dice il suo parare, un conto diverso è l'originale, che non va modificato.
Per rispondere alle domande serie: le parti sociali, e in particolare i membri che partecipano ai lavori normativi, accettano per iscritto che il copyright delle norme sia di proprietà del CEI. Questo permette che tutto il sistema si autosostenga.
Per una norma IEC tradotta dal CEI e adottata come norme nazionale, il copyright passa al CEI. Per le norme IEC originali invece il copyright rimane all'IEC.
Le norme CENELEC invece vengono tutte adottate (anche se non tutte tradotte) e il copyright è del CEI, in base agli accordi con il CENELEC.
Tutti i Paesi membri dell'IEC si impegnano ad applicare le leggi del copyright e a proteggere contro le violazioni le norme originali IEC.
Per quanto a mia conoscenza (conosco la situazione europea e USA) anche negli altri Paesi le regole del copyright vengono applicate anche a tutte le norme nazionali.
Saluti
Per rispondere alle domande serie: le parti sociali, e in particolare i membri che partecipano ai lavori normativi, accettano per iscritto che il copyright delle norme sia di proprietà del CEI. Questo permette che tutto il sistema si autosostenga.
Per una norma IEC tradotta dal CEI e adottata come norme nazionale, il copyright passa al CEI. Per le norme IEC originali invece il copyright rimane all'IEC.
Le norme CENELEC invece vengono tutte adottate (anche se non tutte tradotte) e il copyright è del CEI, in base agli accordi con il CENELEC.
Tutti i Paesi membri dell'IEC si impegnano ad applicare le leggi del copyright e a proteggere contro le violazioni le norme originali IEC.
Per quanto a mia conoscenza (conosco la situazione europea e USA) anche negli altri Paesi le regole del copyright vengono applicate anche a tutte le norme nazionali.
Saluti
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RaffaeleGreco
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- Iscritto il: 17 giu 2010, 12:55
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