Lavanderia automatica
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Mike
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Mike ha scritto:Molto semplice, quando fa buio, porti il committente nel posto più lontano, fai spegnere tutte le luci e poi valutate il rischio.
Ah ah ah ah ah aha!!!!
Comunque oggi pomeriggio dovrei fare un sopralluogo per capire l'entità della situazione e poi dovrò fare anche un prezzo... magari qualche consiglio sul costo da applicare considerando che già l'impresa ha iniziato i lavori?
Se entrambi abbiamo una mela e ce le scambiamo, avremo sempre una mela ciascuno... se entrambi abbiamo un'idea e ce le scambiamo, entrambi avremo due idee.
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giorgiodavid
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Ok, ok... sono passato alla lavanderia "quasi finita" per farvi capire a che punto siamo... si sono chiarite alcune cose:
1. Il locale è diviso su due piani, il piano superiore di circa 60 mq ristrutturato a lavanderia automatica ed il piano inferiore che non è stato toccato di circa 50 mq.
2. Il quadro elettrico e quasi tutti gli impianti sono già approntati.
3. Serve il progetto... quindi il progetto dovrebbe riguardare solo il piano superiore, ma in realtà l'impianto è unico, quindi nel progetto occorre tenere in considerazione dell'esistente ed indicare eventuali modifiche da apportare qualora ci sia qualcosa non a norma.
4. La fornitura di energia ad ACEA è stata chiesta di 30 kW, su quali basi non lo so, ma ci sono due lavatrici industriali a lavaggio normale e due asciugatrici industriali, più l'illuminazione ed altri piccoli servizi; per tale richiesta ACEA dovrà approntare un nuovo scavo esterno per cambiare il cavo (così mi stato detto), ma a noi non ci interessa.
Fermo restando che dovrò potenzialmente redigere il progetto, compresa una verifica illuminotecnica che sono costretto a fare da progettista degli impianti elettrici, secondo voi quanto gli posso chiedere come parcella? Mi trovo in difficoltà numerica
E' da considerare che fare un progetto sull'esistente è più complesso di un progetto ex-novo in quanto mi dovrò recare sul posto, aprire il quadro, verificare le alimentazioni per generare lo schema di quadro e quant'altro.
Aspetto fiducioso un vostro suggerimento, sperando che avvenga entro stasera... help!
1. Il locale è diviso su due piani, il piano superiore di circa 60 mq ristrutturato a lavanderia automatica ed il piano inferiore che non è stato toccato di circa 50 mq.
2. Il quadro elettrico e quasi tutti gli impianti sono già approntati.
3. Serve il progetto... quindi il progetto dovrebbe riguardare solo il piano superiore, ma in realtà l'impianto è unico, quindi nel progetto occorre tenere in considerazione dell'esistente ed indicare eventuali modifiche da apportare qualora ci sia qualcosa non a norma.
4. La fornitura di energia ad ACEA è stata chiesta di 30 kW, su quali basi non lo so, ma ci sono due lavatrici industriali a lavaggio normale e due asciugatrici industriali, più l'illuminazione ed altri piccoli servizi; per tale richiesta ACEA dovrà approntare un nuovo scavo esterno per cambiare il cavo (così mi stato detto), ma a noi non ci interessa.
Fermo restando che dovrò potenzialmente redigere il progetto, compresa una verifica illuminotecnica che sono costretto a fare da progettista degli impianti elettrici, secondo voi quanto gli posso chiedere come parcella? Mi trovo in difficoltà numerica
E' da considerare che fare un progetto sull'esistente è più complesso di un progetto ex-novo in quanto mi dovrò recare sul posto, aprire il quadro, verificare le alimentazioni per generare lo schema di quadro e quant'altro.
Aspetto fiducioso un vostro suggerimento, sperando che avvenga entro stasera... help!
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giorgiodavid
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per il semplice rilievo e verifica dell'impianto elettrico e successiva stesura del progetto per un edificio adibito ad uso lavanderia io chiederei 1000euro, per la verifica illuminotecnica ne chiederei 300euro ricorda al committente che deve denunciare all'ASL l'impianto di messa terra e che sia stata fatta la verifica contro le scariche atmosferiche......
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Grazie delle info... in realtà il calcolo illuminotecnico dovrebbe far parte del progetto e non essere un'entità a parte... mi spiego. Non stiamo parlando di un appartamento dove l'illuminazione non è normata, stiamo parlando di un luogo di lavoro dove devono essere rispettati certi requisiti, ergo come l'illuminazione di emergenza è una cosa obbligatoria e non un optional, poiché per far rispettare la norma occorre fare un calcolo.
L'impianto di terra è condominiale, è unico nell'edificio, non vedo come potrei progettarne uno nuovo... c'è e si usa quello. Come può denunciare un impianto esistente condominiale?
Scariche atmosferiche: immagino che lo dovrò fare io, fermo restando che è una cosa totalmente inutile visto che è probabilistica... abbozzerò qualcosa senza pretese e l'allego al progetto. Chiederò al Committente se vuole una certa protezione o meno a suo rischio "economico".
L'impianto di terra è condominiale, è unico nell'edificio, non vedo come potrei progettarne uno nuovo... c'è e si usa quello. Come può denunciare un impianto esistente condominiale?
Scariche atmosferiche: immagino che lo dovrò fare io, fermo restando che è una cosa totalmente inutile visto che è probabilistica... abbozzerò qualcosa senza pretese e l'allego al progetto. Chiederò al Committente se vuole una certa protezione o meno a suo rischio "economico".
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giorgiodavid
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Se dovessi fare una classifica dei post più odiosi in questa sezione del forum sarebbe:
1 - il "progetto" as built
2 - quanti soldi posso chiedere per questo o quel progetto/consulenza?
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Mike ha scritto:Se dovessi fare una classifica dei post più odiosi in questa sezione del forum sarebbe:
1 - il "progetto" as built
2 - quanti soldi posso chiedere per questo o quel progetto/consulenza?
Nelle molteplici tue risposte costruttive, questa non è una risposta costruttiva!
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giorgiodavid
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Tranquillo
giorgiodavid il progetto as built è in vantaggio!!
Probabilistica o meno, la valutazione di fulminazione è da fare. Fatti incaricare anche per quella dal committente.
Credo che non sia un cosa immediata in questo caso trattandosi di un condominio (da quanto ho capito), perché devi considerare l'intera struttura per il calcolo dell'area di raccolta, dunque qualche "minuto" lo dovrai perdere.
A proposito dell'omologazione dell'impianto di terra: se non sono presenti lavoratori dipendenti non è necessaria (dunque verifica chi si occupa delle operazioni di pulizia e manutenzione). Se fosse da fare non ci vedo nulla di strano nel fatto che l'impianto sia esistente e condominiale, fai l'omologazione come per un qualsiasi impianto.

Probabilistica o meno, la valutazione di fulminazione è da fare. Fatti incaricare anche per quella dal committente.
Credo che non sia un cosa immediata in questo caso trattandosi di un condominio (da quanto ho capito), perché devi considerare l'intera struttura per il calcolo dell'area di raccolta, dunque qualche "minuto" lo dovrai perdere.
A proposito dell'omologazione dell'impianto di terra: se non sono presenti lavoratori dipendenti non è necessaria (dunque verifica chi si occupa delle operazioni di pulizia e manutenzione). Se fosse da fare non ci vedo nulla di strano nel fatto che l'impianto sia esistente e condominiale, fai l'omologazione come per un qualsiasi impianto.

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Scusatemi, eh... ma la valutazione delle scariche atmosferiche io l'ho sempre vista come inglobata nella progettazione dell'impianto elettrico, come del resto il calcolo illuminotecnico ed il calcolo dell'eventuale impianto di terra... ora mi state dicendo che sono separati e vanno computate separatamente?
Cioè, come se la valutazione delle scariche atmosferiche non sia obbligatoria... non so, mi state confondendo o mi sono confuso io!!!
Cioè, come se la valutazione delle scariche atmosferiche non sia obbligatoria... non so, mi state confondendo o mi sono confuso io!!!
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giorgiodavid
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fattele pagare come vuoi, questo non è importante.
Secondo la mia opinione la valutazione di fulminazione deve essere redatta prima ancora del progetto e ne può fare parte integrante (a propria scelta).
Il dimensionamento illuminotecnico è roba diversa, di solito il Committente mi chiede espressamente di farlo o meno (se non mi chiede di farlo io mi occupo di alimentare i punti luce e fine).
La differenza nei due per sta nel fatto che io mi rifiuterei di fare un progetto senza aver eseguito la valutazione di fulminazione (o comunque non avendola in mano se già esistente) ma me ne frego nei riguardi del calcolo illuminotecnico se il Committente non mi chiede di farlo (sarà affar suo la scelta dei corpi illuminanti).
Ovviamente io quando prendo l'incarico informo il Committente di tutti i documenti che sarebbe necessario predisposrre o che dovrebbe consegnarmi.

Secondo la mia opinione la valutazione di fulminazione deve essere redatta prima ancora del progetto e ne può fare parte integrante (a propria scelta).
Il dimensionamento illuminotecnico è roba diversa, di solito il Committente mi chiede espressamente di farlo o meno (se non mi chiede di farlo io mi occupo di alimentare i punti luce e fine).
La differenza nei due per sta nel fatto che io mi rifiuterei di fare un progetto senza aver eseguito la valutazione di fulminazione (o comunque non avendola in mano se già esistente) ma me ne frego nei riguardi del calcolo illuminotecnico se il Committente non mi chiede di farlo (sarà affar suo la scelta dei corpi illuminanti).
Ovviamente io quando prendo l'incarico informo il Committente di tutti i documenti che sarebbe necessario predisposrre o che dovrebbe consegnarmi.

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