Sarei curioso di sentire i vostri pareri riguardo l'alimentazione di un PIC tramite un semplice partitore di tensione resistivo, in particolare in merito ai possibili svantaggi derivanti da tale scelta.
Mettiamo l'esempio che io abbia una tensione di alimentazione di 10V e tramite un semplice partitore costituito da due resistenze R1 ed R2 da 1kohm la riduca a 5V per alimentare un PIC.
Personalmente riesco a trovare solo due piccoli svantaggi. Il primo è lo spreco di corrente causato dalla R2 che va a massa, la quale butterà via 5mA dissipando quindi 25mW. Il secondo svantaggio è che, se non sbaglio, ci sarà un limite sulla corrente massima che il PIC potrà prelevare dal partitore: questo limite sarà imposto dalla R1 fra l'input e l'output del partitore, il quale non potrà fornire una corrente superiore ai 5mA.
Se questi due svantaggi non costituissero un grosso problema nell'ambito del mio progetto, potrei tranquillamente usare il partitore? Ci sono altri svantaggi di cui non mi sono accorto?
Grazie infinite a chi mi darà aiuto

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





