Led alimentati a 230v
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
15 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
1
voti
Credo che alcune vostre considerazioni non siano corrette, per esempio il fatto che un condensatore non scaldi trascura i parametri parassiti dello stesso, cioè trascura le perdite ohmiche nei conduttori e dielettriche nell'elettrolita.
se si prova a impiegare un condensatore elettrolitico in un circuito di tipo switching,si vedrà il componente scaldare fino alla sua esplosione
ripple a frequenze elevate introducono notevoli perdite a livello ohmico ,per questo si utilizzano in questi circuiti condensatori LOW ESR..
1
voti
0
voti
Armando210674 ha scritto:Mi piacerebbe sapere come si rappresentano a livello vettoriale le varie correnti che circolano in questo circuito. La corrente totale, quella attiva e quella capacitiva.
Per quanto semplice , il circuito presenta dei calcoli che non sono semplici
Magari g.schorg è molto più preparato per questo e come ha spiegato, si potrebbe fare una simulazione.
In linea generale, per sapere qual è la potenza dissipata, ovviamente basta fare il prodotto fra la tensione ai capi dei led per la corrente.
questa parte, si può ritenere tutta dissipativa, l' altra quella tensione che cade ai capi del condensatore per la corrente , la possiamo ritenere reattiva .
Secondo me è difficile fare un calcolo vettoriale come se fossimo in presenza di sinusoidi perfette
Per esempio, la tensione ai capi del condensatore in serie alla linea, non sarà una sinusoide, ma bensì un tronco di sinusoide ( immagino ), in quanto una volta arrivato al valore di tensione che verrà raddrizzata dal ponte di diodi , l' onda sarà tagliata, caricando a impulsi di corrente il condensatore elettrolitico dopo il ponte
Se la tensione dopo il ponte è bassa rispetto alla tensione di linea, nel senso che quasi tutta la tensione cade sul condensatore messo sulla linea, allora potremmo anche approssimarla ad una sinusoide, ma più la tensione dopo il ponte è alta, più la sinusoide ai capi del condensatore sarà mozzata
sinceramente non mi farei tanti problemi, a meno che tu non sia interessato ad un livello di conoscenza personale, che ovviamente non fa certo male :)
Però magari rispondi a g.schgor in modo che al limite ti aiuti a capire
Armando210674 ha scritto:I circuiti che realizzo sono ad uso personale.Principalmente li uso per addobbi di Natale. giusto considerare l'isolamento galvanico.
L' unico problema che si può creare è quello che la fila dei led si interrompa e se questa è una sola, allora tutta la tensione cadrà sul ponte di diodi caricando il condensatore al valore massimo visto che i rapporti di impedenza fra il condensatore sulla linea e quello del carico dopo il ponte ovviamente cambieranno
( magari scoppia il condensatore elettrolitico :) ) però la tensione sui fili rimane
15 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 148 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





