Dire che il Gse e l'agenzia delle dogane non concordano non significa proprio nulla.
L'unico vincolo che c'è, per delibera AEEG, è "una particella catastale, una fornitura passiva". Il resto sono fantaorme.
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike





Marco62 ha scritto:Salve da quanto avete postato è evidente che non vi siete mai confrontati per queste problematiche con il Distributore.
Per i meno informati si tratta delle regole tecniche di gestione delle doppie forniture AT; MT, BT.



Marco62 ha scritto:Per tutti quanti gli altri che hanno partecipato alla discussione, un invito a leggere la delibera AEEG 578/13 in particolare l'art. 18.5 dell'allegato A.
18.5
In presenza di un punto di emergenza realizzato per le finalità di cui al comma 18.3, dovrà essere installato da parte del produttore un dispositivo che permetta l’apertura del collegamento fra l’impianto di produzione e l’utenza del cliente finale a seguito della chiusura del collegamento fra l’impianto di produzione e il punto di emergenza. Il predetto dispositivo dovrà essere installato in un luogo accessibile al gestore di rete e tale da assicurare ad esso la possibilità di adempiere ai propri obblighi in condizioni di sicurezza, nel rispetto di quanto disposto dal decreto legislativo 81/08, in particolare senza dover ricorrere all’utilizzo di mezzi speciali per l’occasione. Il gestore di rete all’atto dell’attivazione della connessione verifica il corretto funzionamento del predetto dispositivo.Qualora il produttore presente all’interno di un ASSPC voglia evitare che, a seguito di una condizione di morosità gravante sul cliente finale, l’impianto di produzione sia impossibilitato ad immettere energia elettrica nella rete elettrica pubblica, può richiedere la realizzazione di una connessione di emergenza contro il rischio di morosità. A tal fine, il produttore, all’atto della richiesta di connessione o in un qualsiasi momento successivo, inoltra al gestore della rete cui l’ASSPC è connesso una richiesta di realizzazione di una connessione di emergenza contro il rischio di morosità.

.Giovepluvio ha scritto:Non mi sembra sia quello di cui si sta parlando. In più mi pare che la prescrizione sia pensata per "sicurezza amministrativa" più che altro..
Marco62 ha scritto:La delibera AEEG citata, descrive un sistema di commutazione che deve essere messo a disposizione del distributore, il quale, deve poterlo manovrare nel rispetto delle norme di sicurezza previste dal Dlgs 81/08.
Non mi sembra che il T.U. della sicurezza si interessi di "Sicurezza amministrativa"!!!!!!!!!!!!!!
Inoltre il Distributore ne deve verificare il corretto funzionamento all'atto dell'attivazione.
Secondo le vs rispettabili opinioni l'autorità in questo caso ha deliberato tanto per . . .
Il problema non esiste.
Saluti
Marco62


Giovepluvio ha scritto:La cosa mi pare assolutamente scontata. Se un dispositivo c'è deve essere fatto con tutti i crismi. Stai però divagando sulla questione mi pare. Io sto argomentando sul perché dovrebbe essere richiesto, non sul come debba essere fatto in caso sia necessario.
Giovepluvio ha scritto:Solo perché, in questo caso, ne è previsto l'uso da parte dei suoi lavoratori.
Giovepluvio ha scritto:No, secondo il mio parere l'Autorità ha deliberato a ragione veduta. Sei Tu che travisi quello che ha scritto.
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