io mi chiedo che senso abbia mettere nel programma di un itis o di un professionale, la parte relativa ai dispositivi di manovra e protezione di una cabina di trasformazione, senza una visita guidata all'interno di essa (ovviamente parlo di cabine fuori servizio) o senza della documentazione specifica, associata ad immagini esplicative
i ragazzi devono fare uno sforzo immane per capire cosa sia nella realtà un TA, un TV o un TO, come questi sono cablati, come sono collegati gli schermi dei cavi (e perché) e cosa sia un relé di protezione
sono uscito dall'itis vent'anni fa e già allora non è che si facesse molto, ma oggi, nel 2014 trovo indecoroso che una scuola che deve preparare dei tecnici, non vada sul campo a formarli,
così facendo a mio avviso è solo tempo perso per i ragazzi e i docenti
scusate l'OT
purtroppo per il momento non ho la possibilità di farti vedere niente, in termini di collegamenti, tuttavia tutti i grandi costruttori di apparecchiature MT (ABB, Scnheider, Thytronic, etc.) hanno delle esaustive dispense nei loro siti web
qui se ti può interessare, qualche foto di un REF601 a bordo di un HD4
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Mike
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Hai pienamente colto il mio problema.
Alcune cose sono riuscito a capirle da solo, altre invece ancora riesco a comprenderle per il fatto che ci sono dei vuoti tra degli argomenti e altri, forse però se dico più precisamente cosa devo fare magari qualche buon anima che vuole aiutarmi capisce quali sono i miei vuoti.
Praticamente nel caso della MT il prof. non ci ha spiegato proprio nulla, tranne i due relè 51S1 e 51S2, e non ha accennato nessun codice ANSI o IEE per il tipo di protezione (cosa che fanno spesso invece i testi finora visti).
Non ci ha parlato di un dispositivo generale (il DG intendo), di cosa sia il sezionatore e simili, inoltre guardando vari schemi vedo che i collegamenti della MT variano molto e questo mi lascia altre perplessità; non ci è stato spiegato nessun tipo di questi collegamenti.
Lo schema che ho messo è ciò che il prof. ci ha fatto intendere di un impianto elettrico con cabina secondaria.
Per quanto appreso a scuola quei due blocchi rappresentano rispettivamente il quadro di media tensione e il quadro di bassa tensione. Nel quadro di MT per quanto conosco vi si dovrebbero trovare i relè suddetti, mentre nel quadro di BT i magneto-termici e i differenziali relativi alle linee e al trasformatore.
Spero che in questo modo sia riuscito a far capire di cosa ho bisogno di sapere, perché sebbene quelle cose mi servono di sicuro, non avendo una base mi è molto difficile comprenderle, sopratutto quale tipo di collegamento scegliere sulla MT.
Ecco ad esempio due schemi di collegamento diversi:
http://www.elektro.it/elektro_sicurel_h ... age002.gif
http://tuririolo.altervista.org/Cabina_ ... 2_0003.jpg
Alcune cose sono riuscito a capirle da solo, altre invece ancora riesco a comprenderle per il fatto che ci sono dei vuoti tra degli argomenti e altri, forse però se dico più precisamente cosa devo fare magari qualche buon anima che vuole aiutarmi capisce quali sono i miei vuoti.
Praticamente nel caso della MT il prof. non ci ha spiegato proprio nulla, tranne i due relè 51S1 e 51S2, e non ha accennato nessun codice ANSI o IEE per il tipo di protezione (cosa che fanno spesso invece i testi finora visti).
Non ci ha parlato di un dispositivo generale (il DG intendo), di cosa sia il sezionatore e simili, inoltre guardando vari schemi vedo che i collegamenti della MT variano molto e questo mi lascia altre perplessità; non ci è stato spiegato nessun tipo di questi collegamenti.
Lo schema che ho messo è ciò che il prof. ci ha fatto intendere di un impianto elettrico con cabina secondaria.
Per quanto appreso a scuola quei due blocchi rappresentano rispettivamente il quadro di media tensione e il quadro di bassa tensione. Nel quadro di MT per quanto conosco vi si dovrebbero trovare i relè suddetti, mentre nel quadro di BT i magneto-termici e i differenziali relativi alle linee e al trasformatore.
Spero che in questo modo sia riuscito a far capire di cosa ho bisogno di sapere, perché sebbene quelle cose mi servono di sicuro, non avendo una base mi è molto difficile comprenderle, sopratutto quale tipo di collegamento scegliere sulla MT.
Ecco ad esempio due schemi di collegamento diversi:
http://www.elektro.it/elektro_sicurel_h ... age002.gif
http://tuririolo.altervista.org/Cabina_ ... 2_0003.jpg
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se cerchi in internet "cabine elettriche" e qualche riferimento piu preciso relativo alla denominazione dei costruttori (ad esempio "Abb Unimix" o "Abb Uniair" oppure "Schnieder SM6" , l'elenco sarebbe infinito) trovi immagini cataloghi e altro materiale che ti serve a farti un'idea di quello che dovresti studiare
Io al tempo della scuola ero molto preciso , ora non lo sono per nulla , con il tempo sono decisamente peggiorato (ma peggiorato di tanto), e ho tenuto tutti i quaderni delle superiori. Poco tempo fa li rimettevo a posto e notavo che sui quaderni di impianti elettrici c'erano ben spiegati ad esempio i relè differenziali compensati con i riduttori intermedi per riportare in fase la corrente in ingresso al dispositivo in funzione del gruppo del trasformatore (i TA e TV si iniziavano a conscere nel laboratorio di misure elettriche), i vari dispositivi di maggiore interesse (massima corrente, relè ad impedenza ect.) e tanti altri argomenti. Le ambizioni del programma scolastico erano molto alte , forse fin troppo, tantissimo spazio ad esempio dedicato alle centrali di produzione , probabilmente ora queste ambizioni sono state notevolmente ridimensionate , però Huntwer si impegna molto a quanto vedo e qualcosa capirà nonostante il laconico professore
Io al tempo della scuola ero molto preciso , ora non lo sono per nulla , con il tempo sono decisamente peggiorato (ma peggiorato di tanto), e ho tenuto tutti i quaderni delle superiori. Poco tempo fa li rimettevo a posto e notavo che sui quaderni di impianti elettrici c'erano ben spiegati ad esempio i relè differenziali compensati con i riduttori intermedi per riportare in fase la corrente in ingresso al dispositivo in funzione del gruppo del trasformatore (i TA e TV si iniziavano a conscere nel laboratorio di misure elettriche), i vari dispositivi di maggiore interesse (massima corrente, relè ad impedenza ect.) e tanti altri argomenti. Le ambizioni del programma scolastico erano molto alte , forse fin troppo, tantissimo spazio ad esempio dedicato alle centrali di produzione , probabilmente ora queste ambizioni sono state notevolmente ridimensionate , però Huntwer si impegna molto a quanto vedo e qualcosa capirà nonostante il laconico professore
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Per approfondire tramite il materiale che trovi in rete cerca con le parole "CEI 11-35 allegato F".
La guida CEI 11-35 trattava proprio gli argomenti a cui eri interessato,l'allegato F in particolare, da pochissimo è stata sostituita dalla guida 99-4 (l'ho appena acquistata ,mi è arrivata venerdi), ma anche se è stata rimpiazzata le considerazioni che trovi sono sempre valide. In tutti i documenti che troverai sarà data molta enfasi alla corrente di inserzione del trasformatore e ai procedimenti di calcolo si usano per determinare il valore adatto di taratura che permette la energizzazione del trafo (in rush current). Troverai sempre richiami a un procedimento presente nel documento CEI , tu ovviamente non avendo la guida ti troverai spiazzato, prendi per buono quello che scrivono in proposito. Nella guida nuova (99-4) questi argomenti sono trattati sempre in un allegato chiamato F , ma è una novità talmente recente che è difficile trovare qualcosa in proposito (almeno credo). Tanti costruttori hanno tenuto seminare e convegni sull'argomento facendo riferimento alla guida 11-35 quindi la ricerca dovrebbe essere particolarmente fruttuosa
La guida CEI 11-35 trattava proprio gli argomenti a cui eri interessato,l'allegato F in particolare, da pochissimo è stata sostituita dalla guida 99-4 (l'ho appena acquistata ,mi è arrivata venerdi), ma anche se è stata rimpiazzata le considerazioni che trovi sono sempre valide. In tutti i documenti che troverai sarà data molta enfasi alla corrente di inserzione del trasformatore e ai procedimenti di calcolo si usano per determinare il valore adatto di taratura che permette la energizzazione del trafo (in rush current). Troverai sempre richiami a un procedimento presente nel documento CEI , tu ovviamente non avendo la guida ti troverai spiazzato, prendi per buono quello che scrivono in proposito. Nella guida nuova (99-4) questi argomenti sono trattati sempre in un allegato chiamato F , ma è una novità talmente recente che è difficile trovare qualcosa in proposito (almeno credo). Tanti costruttori hanno tenuto seminare e convegni sull'argomento facendo riferimento alla guida 11-35 quindi la ricerca dovrebbe essere particolarmente fruttuosa
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Di certo dovrò leggere molto e spendere molto tempo per apprendere questi concetti, mi sa che ci vorrà davvero del tempo.
Grazie a tutti per l'aiuto, spero solo che non vi abbia disturbato troppo.
Grazie a tutti per l'aiuto, spero solo che non vi abbia disturbato troppo.
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