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Circuito L

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[21] Re: Circuito L

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 17 dic 2014, 14:56

SamFisher ha scritto:In che senso?

Devi studiarti le condizioni di passivitá di una rete elettrica.

SamFisher ha scritto:Mi hai posto tantissime domande, mi ci vorranno due mesi per rispondere, a gloria mia e meno dei professori :mrgreen: :mrgreen: .

:mrgreen: hi hi hi

SamFisher ha scritto:Si sono d'accordo, vuoi dire che per un tempo molto breve la forza elastica può essere ritenuta costante.
Però così come studiamo il comportamento per t\rightarrow+ \infty? La forzante dipende dalla posizione, non è costante.

Qui ci sarebbe un lungo discorso da fare sulla validitá locale di un modello.
Quando consideriamo un tempo piccolo, dire che t\rightarrow+ \infty significa dire che il tempo non é piú piccolo, quindi che, appunto, stiamo considerando i limiti del modello.
Se consideriamo un tempo piccolo vuol dire che ci muoviamo nell'intorno dello zero, e quindi consideriamo il primo termine, in pratica, dello sviluppo di Taylor.
Se vuoi puoi risolvere il sistema in toto e da questo ricavarne il primo termine dello sviluppo. É giá quello che hai fatto con il circuito elettrico.

SamFisher ha scritto: :( no asp... mi sono perso qualcosa...forse vuoi dirmi che il mio circuito iniziale(solo L) ha un sistema meccanico duale che è il sistema massa molla ma solo per un breve periodo di tempo, il quale a sua volta per un periodo di tempo più lungo è invece analogo ad un condensatore con un generatore?

No, non volevo dire questo. Ti stavo suggerendo di osservare cosa succede se invece di risolvere quel circuito con generatore di tensione e induttore risolvessi un circuito con generatore di corrente e condensatore.



SamFisher ha scritto:Comunque se il generatore è di tensione, la tensione ai capi del condensatore segue istantaneamente il generatore.

No, io ti suggerivo di risolvere il circuito con un generatore di corrente, cioé un generatore che impone una corrente fissa, invece di una tensione fissa.

SamFisher ha scritto:Avrei potuto rispondergli in molti modi, ad esempio:cortocircuito implica corrente infinita. corrente infinita? cosa significa infinito? Infinito non indica una quantità definita, ma qualcosa di dinamico, che diventa sempre più grande, ma se cambia allora c'è tensione indotta ma se c'è una ddp ai capi dell'induttore non è più un corto circuito:assurdo(A\Rightarrow nonA). Oppure, se la corrente passa da zero a infinito in un istante la tensione indotta tende ad infinito anch'essa, superando quella del generatore: impossibile per kirchhoff.
Io ponevo solo una domanda, solo una domanda. Ho perso anche un sacco di tempo a scrivere le domande su un foglio nel migliore dei modi. Solo la prima domanda, solo la prima ho avuto modo di fare, non ha ascoltato mai, una dittatura verbale e basta per rafforzare il concetto: è così come dico e basta!!
Quando poi ha aggiunto:"..e ma se viene qua solo per un induttanza, che fa?Viene tutti i giorni?"....cioè voglio dire, anche se fosse, non è il suo lavoro? Comunque io ho semplicemente detto :"vabè, allora se questo la preoccupa, vorrà dire che non vengo più" e sono andato via.

ok, ok, calma :D
Scherzo, capisco bene il tuo stato d'animo, specialmente quando si sa di essere nel giusto.
Vedrai che qui su EY troverai molte persone ipercompetenti (una l'hai giá conosciuta, é Foto Utentecarloc, un gigante in elettronica), ma ne troverai molte altre sul tuo cammino.

SamFisher ha scritto:mai vista! Vedrò di trovare il tempo per studiarla.

Hai fatto Fisica 2 ?

SamFisher ha scritto:Certamente. Però nell'analogia meccanica la forza elettromotrice o tensione o ddp possiamo pensarla proprio come una forza. Così come nell'analogia da me fatta la fem indotta può essere vista come la "forza" d'inerzia.
\left\{\begin{matrix}
F=m\frac{dv}{dt} & \\ 
 & \\ 
E=L\frac{di}{dt} & 
\end{matrix}\right.

Anche qui ci sarebbe molto da dire, sulla "forza" d'inerzia. Ma non usciamo dal seminato.

SamFisher ha scritto:Si sono d'accordo a patto che lo skylift eserciti la stessa forza del campo gravitazionale, altrimenti lo sciatore godrebbe anche del brivido della velocità crescente, ossia della "forza" d'inerzia.

yep

SamFisher ha scritto:Uno sciatore resistivo? : lo sciatore accelererebbe(con a=\infty) raggiungendo una velocità massima limite istantaneamente, dopodiché (se è sopravvissuto allo strappo) procederà a velocità costante godendo di un desiderato effetto riscaldante ottenuto proprio dall'attrito viscoso. Il lavoro dello skylift uguaglia il lavoro delle forze di attrito.
Nel caso induttivo-resistivo otteniamo un andamento della velocità identico a quello della i(t) nel circuito R L proposto da Foto Utentecarloc

Carino, no? Sai cosa sono le variabili intensive ed estensive?

SamFisher ha scritto:Infine:
PietroBaima ha scritto: Un infinito in un modello significa solo che c'é qualcosa che non abbiamo considerato che é diventato influente.
A me gli infiniti non spaventano. Anzi a volte sono la prova del nove del nostro modello.


sure

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[22] Re: Circuito L

Messaggioda Foto UtenteSamFisher » 17 dic 2014, 15:14

SamFisher ha scritto:Credo tu abbia frainteso la mia ipotesi. L'ipotesi è esattamente supporre che proprio per non fare condizioni sulla .

Ah ho capito scusa...si giusto. Bella considerazione.
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[23] Re: Circuito L

Messaggioda Foto UtenteSamFisher » 17 dic 2014, 15:16

PietroBaima ha scritto:Devi studiarti le condizioni di passivitá di una rete elettrica.

Gosh....ancora altro?? ;-) ;-) ;-)
PietroBaima ha scritto:Hai fatto Fisica 2 ?

Si ma non abbiamo studiato quell'equazione. Alla fine conosco bene il Mencuccini-Silvestrini, ma sul magnetismo non è che abbiamo fatto molto.
PietroBaima ha scritto:No, non volevo dire questo. Ti stavo suggerendo di osservare cosa succede se invece di risolvere quel circuito con generatore di tensione e induttore risolvessi un circuito con generatore di corrente e condensatore.

Ah ok pardon...
Ho capito, succede una cosa simile. Infatti la tensione ai capi del condensatore cresce linearmente ed indefinitamente. Seguendo questa legge:V=\frac{i}{C}t
PietroBaima ha scritto:ok, ok, calma
Scherzo, capisco bene il tuo stato d'animo, specialmente quando si sa di essere nel giusto.

Grazie.
Ma è sempre così, chi fa domande è un alieno, un cretino..bah....Invece vedi qui, che ti è successo? Da cosa nasce cosa,da un problema elementare e sciocco nascono molte considerazioni, che magari si riveleranno utili in un altro argomento o ad un altro studente, io sta mattina mi sono riletto gli sviluppi di Mac-Laurin, ho ragionato sulle vostre di domande che mi hanno comunque stimolato...certo sul web è difficile: lentezza di scrittura, difficoltà a farsi capire, trovare le parole giuste.
PietroBaima ha scritto:Carino, no? Sai cosa sono le variabili intensive ed estensive?
Si molto.
Variabili intensive ed estensive?Ti riferisci a termodinamica?
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