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corrente di guasto verso terra linea mt

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[11] Re: corrente di guasto verso terra linea mt

Messaggioda Foto Utenteadmin » 4 gen 2015, 18:16

La formula che io ho scritto in [7] pone evidenza la relazione esistente tra l’induttanza della bobina di Petersen e la corrente di guasto per per mostrare come dimensionare la bobina per ottenere una determinata corrente di guasto. Per calcolare la corrente con quella formula, occorre conoscere l’induttanza della bobina Petersen oltre alla capacità rispetto a terra, C_0

NB: ho sottolineato capacità rispetto a terra poiché mi sono accorto di aver scritto in quel messaggio [7] capacità di esercizio, la quale in realtà comprende anche la capacità tra i conduttori, oltre a quella tra conduttori e terra. La capacità rispetto a terra è circa il 70% della capacità di esercizio.

La formula della norma CEI calcola la corrente capacitiva assorbita dalla capacità rispetto a terra di un sistema elettrico, dalla conoscenza dell’estensione delle linee aeree ed in cavo che ne fanno parte.
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[12] Re: corrente di guasto verso terra linea mt

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 4 gen 2015, 18:55

In pratica quanto scritto in questa sezione -elettrotecnica- è sempre la stessa questione , piu o meno, che ponevi nella sezione -Impianti Elettrici-. Visto che è privilegio non da poco avere a propria disposizione un signor professore di elettrotecnica come Admin direi che dovresti approfittarne cercando di leggere i suoi articoli relativi alla bobina di Petersen. Come ti scrivevo in quella sezione le formule a cui fai riferimento non hanno nessuna attinenza con la taratura da impostare sulle tue 10 cabine (spero ipotetiche). In quel caso avresti sul punto di consegna la taratura da rispettare imposta dal distributore (enel o similare) e poi a valle dovresti porti il problema di avere una certa selettività tra le varie cabine in funzione della configurazione dell'impianto. Compito non facile che solitamente si demanda al servizio tecnico della ditta costruttrice dei relè. Costoro con ogni probabilità imposteranno una selettività logica tra le varie protezioni. Nel caso di impianti piu semplici lo puo fare anche l'utente,i relè con collegamento a filo pilota messi in cascata in un impianto con distribuzione radiale non è complesso impostarli in tal senso (il costruttore ti aiuta molto nei suoi tutorial nel calibrare i tempi di ricaduta dei segnali di blocco) anche il cablaggio dei segnali di in e out non presenta molte difficoltà , un impianto ad anello invece comporta uno studio piu approfondito che è bene sia affrontato con uno specialista , soprattutto se si tratta di 10 cabine. Come scrivevo nell'altra sezione sul guasto a terra si potrebbe anche fare una selettività cronometrica in quanto i tempi di intervento richiesti dal distributore sono piuttosto alti con il neutro compensato (0.45 secondi) , ma la selettività cronometrica con parecchie cabine sottostanti per forza di cose mostra subita la corda (sicuramente si puo fare un livello di selettività, forse due ma poi basta). Insomma certamente non dovrei tarare il 67N a 40ampere, ci sarà il 51N per il doppio guasto a terra da tarare a 56ampere ma quello è un altro discorso
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[13] Re: corrente di guasto verso terra linea mt

Messaggioda Foto UtenteFABIO280385 » 4 gen 2015, 20:37

anzitutto vi ringrazio x la vostra disponibilità e il tempo dedicato , grazie .
quindi se io volessi calolarmi la mia correnti delle linee devo utilizzare la formula scritta da Admin chiedendo il valore l'induttanza della bobina Petersen. comunque la selettività la farà la ditta che ci fornirà i quadri di media ,
lo chiedo per una mia questione personale ,
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[14] Re: corrente di guasto verso terra linea mt

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 5 gen 2015, 8:59

L'induttanza interessa solo il distributore (enel o similari), leggi quanto scritto da Marco62 nella pagina precedente. A te arriva,dopo apposita richiesta, la lettera di taratura delle protezioni richieste dal distributore nel punto di consegna, in quella lettera oltre ai valori di taratura vengono forniti i dati della corrente di guasto interrotta dal distributore con i suoi tempi di intervento (i famosi 40ampere) che ti servono per dimensionare l'impianto di terra (il guasto a terra potrebbe avvenire anche a monte delle nostre protezioni in cabina, per questo si fa riferimento a quanto ci comunica il distributore). Invece i valori di taratura hanno il solo scopo ,da parte del distributore, che l'utente sia selettivo rispetto alle sue protezioni. Questo è quanto ti interessa. Una volta sistemate le protezioni nel punto di consegna come richiesto, a valle di questo posso comportarmi come meglio credo secondo le esigenze del mio impianto
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[15] Re: corrente di guasto verso terra linea mt

Messaggioda Foto UtenteFABIO280385 » 5 gen 2015, 18:44

ok grazie. arriviamo a una conclusione , da quello che leggo non conviene calcolare nullla tanto il valore è come quello di consegna . non essendo esperto non capisco come si possa avere una seletività nell impianto durante il guasto visto che comunque comanda sempre il valore di consegna . io ragionandoci x ogni linea dovrei avere il mio valore in base alla lunghezza della linea e come lo calcolo ?? non penso che sia sempre 56A cioè 1,4*IF t 170ms.
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[16] Re: corrente di guasto verso terra linea mt

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 5 gen 2015, 19:56

La lunghezza della linea serve solo a determinare se i cavi dell’utente posizionati dopo il toroide che rileva la corrente omopolare (quella di guasto a terra) a causa del loro contributo capacitivo mi vanno ad alimentare un guasto esterno. Se io, dopo il mio punto di consegna, ho una cabina di trasformazione posta a quasi un chilometro di distanza collegata in cavo alla ricezione succederà che, in caso di guasto sulla rete esterna, il mio toroide rileverà una corrente di circa 3/4 ampere che è dovuta alla capacità dei miei cavi che alimentano il guasto sulla rete del distributore alla quale sono collegato. Questi 3/4 ampere mi faranno scattare la protezione se è una semplice 51N , perché lei scatta se rileva la corrente qualunque essa sia , non puo discriminarne il verso. In quel caso devi usare il direzionale di terra, se la cabina a valle (o il trasformatore) sono distanti poche decine di metri il contributo capacitivo dei tuoi cavi al guasto sarà nell’ordine di qualche milliampere e quindi non ti crea nessun problema, la semplice 51n va benissimo. , la lunghezza della linea ti serve solo a quello. Nella ricezione l’ente distributore ti obbliga a tarare la tua protezione a 2ampere con tempo 0.45 secondi e 56ampere (o 70 ) 0.17 secondi, poi in base a questi dati imposti di conseguenza i valori della cabina a valle, il modo piu semplice , se hai una protezione avanzata è utilizzare la selettività logica. Ovvero puoi tarare le protezioni a valle con gli stessi valori di quella in ricezione collegando l’ingresso digitale BLOUT dei relè a valle con il BLIN di quello a monte. Poi decidi su quale soglie abilitare il blocco della protezione a monte rispetto a quella a valle (il guasto a terra in questo caso). Altrimenti se non vuoi scomodare la selettività logica puoi fare quella cronometrica sulla soglia dei 2ampere mettendo un tempo di 0.38 secondi (si tiene conto dei 70ms del tempo di apertura dell'interruttore) in ricezione e di 0.1 secondi nella cabina a valle. Tutto qui
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[17] Re: corrente di guasto verso terra linea mt

Messaggioda Foto UtenteFABIO280385 » 5 gen 2015, 22:21

ok ora ho le idee un po piu chiare ,
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[18] Re: corrente di guasto verso terra linea mt

Messaggioda Foto UtenteFABIO280385 » 5 gen 2015, 22:57

massimo quindi se io ho più cabine e voglio fare la seletività crometrica per ogni cabina in cascata devo sottrarre 70ms x ogni cabina dal valore iniziale ,
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[19] Re: corrente di guasto verso terra linea mt

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 6 gen 2015, 13:02

I 70ms si sottraggono dal tempo di intervento richiesto per avere il ritardo intenzionale da impostare sul relè, è il tempo di apertura dell'interruttore (nella realtà di solito è piu basso, 70ms è un tempo con un ragionevole margine di sicurezza). Se il distributore richiede un tempo di estinzione del guasto di 0.45 secondi tarerò la protezione con un ritardo di 0.38secondi (0.38+0.07=0.45 secondi).
Per la selettività cronometrica certa dovrebbero occorrere circa 0.3 secondi, per questo non è quasi mai possibile.
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[20] Re: corrente di guasto verso terra linea mt

Messaggioda Foto Utentesebago » 7 gen 2015, 13:32

Un po' di risposte di Massimo-G che valgono quanto mezzo corso sulle cabine. =D> =D> =D>
Sebastiano
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