Sono un dipendente Enel nella divisione produzione,
sto redigendo la mia tesi di laurea in ingegneria elettrica sule seguente argomento "rifasamento generatori asincroni in impianti di produzione di piccola taglia",
le mie domande sono le seguenti:
1)rifasando il generatore (parliamo di un asincrono da 310kVA) posso sfruttare il quadro di rifasamento automatico anche per il TR 0,4/20kV allocato nelle immediate vicinanze del TR ?
2)che benefici traggo sul TR, nel senso come posso quantificare dal punto di vista analitico le perdite "risparmiate" facendo circolare meno corrente sul TR (circola meno corrente sul TR rifasando direttamente sui morsetti di statorici del generatore asincrono) ?
Ringrazio anticipatamente per la collaborazione,
cordiali saluti.
Rifasamento generatori asincroni trifase
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SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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nelle piccole centrali con generatore asincrono si puo installare un rifasamento automatico con centralina di rifasamento di ultima generazione che non ha nessuna difficoltà a rifasare il carico (funzioni cogenerazione tra le opzioni della centralina di rifasamento , poi la dicitura varia a secondo del costruttore) e non fa molta differenza che detto carico sia un motore oppure un generatore. Per il rifasamento del trafo si puo scegliere se mettere quello fisso tradizionale o eventualmente sovracompensare leggermente con il rifasamento automatico (se il ta che fornisce il segnale amperometrico è in bassa tensione come di solito accade)
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Rifasando il generatore (310kVA - 400V nominali) da 0,7 a 0,95, sul TR fluirà una corrente che passerà da 510A a 380A.
Quali benefici traggo sul TR in termini di potenza ?
Sulla targa sono riportati questi dati:
V AT:20kV - I AT:11,5A
V bt:400V - I bt:577,4A
Sn:400kVA
gruppo Dyn11
Vcc%:6,01%
grazie mille
Quali benefici traggo sul TR in termini di potenza ?
Sulla targa sono riportati questi dati:
V AT:20kV - I AT:11,5A
V bt:400V - I bt:577,4A
Sn:400kVA
gruppo Dyn11
Vcc%:6,01%
grazie mille
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frandecr,
se consideri anche i generatori che possono variare velocemente la loro potenza e velocita', ricorda di citare nella tesi anche gli SVC e gli STATCOM, le due soluzioni per rifasare in tempi inferiori ad un ciclo.
In particolare gli STATCOM sono piu' validi degli SVC quando ci sono forti abbassamenti di tensione.
Ciao
Mario
P.S.: Mi hai stimolato a scrivere questo articolo sul mio blog, l'ho scritto un po' in fretta, forse ci puoi trovare qualche informazione utile: http://www.electroyou.it/mario_maggi/wiki/statcom-per-supportare-le-reti-deboli
se consideri anche i generatori che possono variare velocemente la loro potenza e velocita', ricorda di citare nella tesi anche gli SVC e gli STATCOM, le due soluzioni per rifasare in tempi inferiori ad un ciclo.
In particolare gli STATCOM sono piu' validi degli SVC quando ci sono forti abbassamenti di tensione.
Ciao
Mario
P.S.: Mi hai stimolato a scrivere questo articolo sul mio blog, l'ho scritto un po' in fretta, forse ci puoi trovare qualche informazione utile: http://www.electroyou.it/mario_maggi/wiki/statcom-per-supportare-le-reti-deboli
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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Forse tu stai cercando la condizione di massimo rendimento del trafo (perdite fisse = perdite variabili con il carico) e vuoi rifasare per avere la corrente che ti soddisfi tale condizione ? Considerandolo come esercizio teorico?Nelle piccole centraline idroelettriche con generatore asincrono che ci siamo trovati a realizzare (250kVA - 400kVA) , in genere si procedeva come descritto in precedenza, ovvero cabina di arrivo e ricezione , trasformatore e quadro di bassa con protezioni di interfaccia, accanto al quadro di bassa si trovava il rifasamento automatico con segnale amperometrico da TA su bassa tensione che va a centralina di rifasamento automatico a gradini. Accanto al trafo di media c'è un piccolo rifasamento fisso compensare la potenza reattiva a vuoto. La tensione di esercizio della parte di bassa è in funzione della tensione del generatore (talvolta 400V per potenze piccole , per potenze piu grandi 660V) , i condensatori sono anch'essi in funzione della tensione di esercizio (collegati a triangolo per i 400V, a stella per i 660V). Per le questioni puramente teoriche elettrotecniche avrai sicuramente chi ti aiuterà nel forum
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Innanzitutto vi ringrazio per la preziosa collaborazione.
Mi permette di formulare alcune domande per ben comprendere le vostre considerazioni:
1)per il sig. Maggi, volevo precisare che attualamente sono in contatto con una società che progetta per l'appunto quadri di rifasamento automatici che mi ha proposto un quadro da circa 200kVAR con inserzione a gradini (tramite contattori presumo). Gli SVC che lei menziona nel suo articolo utilizzano dei condensatori? se ho ben capito dovrebbe trattarsi di sistemi che permetteno la parzializzazione di tensione con due SCR connessi in antiparallelo su ogni fase? se si, saprebbe suggerirmi qualche fornitore ?
2)al il sig. Massimo, chiedo questa cosa: secondo il mio punto di vista (prego di correggermi se sbaglio) se il TA che effettua la misura amperometrica per il quadro di rifasamento automatico è connesso sul lato bt del TR, se il sistema di rifasamento è oppurtunamente dimensionato, dovrebbe essere in grado automaticamente di rifasare anche il TR, evitando così di connettere un banco di condensatori concentrato sui morsetti bt del TR stesso, se così non fosse vi prego di correggermi ed aiutarmi a capire.
Grazie ancora.
Cordiali saluti
Mi permette di formulare alcune domande per ben comprendere le vostre considerazioni:
1)per il sig. Maggi, volevo precisare che attualamente sono in contatto con una società che progetta per l'appunto quadri di rifasamento automatici che mi ha proposto un quadro da circa 200kVAR con inserzione a gradini (tramite contattori presumo). Gli SVC che lei menziona nel suo articolo utilizzano dei condensatori? se ho ben capito dovrebbe trattarsi di sistemi che permetteno la parzializzazione di tensione con due SCR connessi in antiparallelo su ogni fase? se si, saprebbe suggerirmi qualche fornitore ?
2)al il sig. Massimo, chiedo questa cosa: secondo il mio punto di vista (prego di correggermi se sbaglio) se il TA che effettua la misura amperometrica per il quadro di rifasamento automatico è connesso sul lato bt del TR, se il sistema di rifasamento è oppurtunamente dimensionato, dovrebbe essere in grado automaticamente di rifasare anche il TR, evitando così di connettere un banco di condensatori concentrato sui morsetti bt del TR stesso, se così non fosse vi prego di correggermi ed aiutarmi a capire.
Grazie ancora.
Cordiali saluti
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frandecr,
consiglio di indagare.
Si, gli SVC hanno condensatori e due SCR in antiparallelo per ogni fase, invece gli STATCOM possono non avere i condensatori.
SVC e STATCOM sono indicati soprattutto quando le caratteristiche del carico variano velocemente e bisogna sostenere la rete debole
Ciao
Mario
(tramite contattori presumo)
consiglio di indagare.
Gli SVC che lei menziona nel suo articolo utilizzano dei condensatori?
Si, gli SVC hanno condensatori e due SCR in antiparallelo per ogni fase, invece gli STATCOM possono non avere i condensatori.
SVC e STATCOM sono indicati soprattutto quando le caratteristiche del carico variano velocemente e bisogna sostenere la rete debole
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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Se il TA è posizionato sulla bassa non puo rifasare il trasformatore essendo posto a valle di quest’ultimo. Generalmente si mette appunto il rifasamento fisso che puo compensare completamente la potenza reattiva necessaria alla magnetizzazione del nucleo e ,volendo aumentandolo a ragion veduta, anche parte di quella dovuta alla reattanza degli avvogimenti che è variabile con il carico (mentre quella dovuta alla corrente a vuoto è fissa). Di solito il rifasamento fisso tiene conto anche della componente variabile di potenza reattiva sovradimensionando opportunemente la potenza reattiva necessaria a compensare la sola corrente a vuoto. Il Ta e relativo rifasamento automatico rifasarebbero il trafo nel caso in cui fossero posizionati in media
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Buonasera a tutti elettrici,
torna a consultarvi per un piccolo dubbio che mi sta avvolgendo.
Il TR sul quale il generatore effettua il parallelo ha un rapporto spire variabile incrementando quelle del lato AT:
sulla targa è riportato 20.000 +- 5%/400V (k=50)
Se umentassi il rapporto spire al massimo portandolo a 52,5 indurrei il TR a fare il parallelo sul 380 V.
Questo, considerando che il generatore eroga a 400V nominali, comporta un sovraccarico della macchina nel senso che nelle spire statoriche, ferma restando la potenza attiva erogata (dettata dalle condizioni idrauliche dell'impianto), circolerà una maggiore corrente attiva.
Ma in questo caso la corrente di tipo reattivo richiesta dal generatore aumenta, diminuisce o rimane la stessa in ogni condizione? In base a quale relazione analitica?
Vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione.
De Cristofaro Francesco
torna a consultarvi per un piccolo dubbio che mi sta avvolgendo.
Il TR sul quale il generatore effettua il parallelo ha un rapporto spire variabile incrementando quelle del lato AT:
sulla targa è riportato 20.000 +- 5%/400V (k=50)
Se umentassi il rapporto spire al massimo portandolo a 52,5 indurrei il TR a fare il parallelo sul 380 V.
Questo, considerando che il generatore eroga a 400V nominali, comporta un sovraccarico della macchina nel senso che nelle spire statoriche, ferma restando la potenza attiva erogata (dettata dalle condizioni idrauliche dell'impianto), circolerà una maggiore corrente attiva.
Ma in questo caso la corrente di tipo reattivo richiesta dal generatore aumenta, diminuisce o rimane la stessa in ogni condizione? In base a quale relazione analitica?
Vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione.
De Cristofaro Francesco
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Buona sera Elettrici,
ho dimensione il quadro di rifasamento automatico dedicato al generatore asincrono.
A questo punto dovrei dimensionare un interruttore con adeguato potere di interruzione nel punto di connessione sulla rete bt.
Come devo approcciare in questo tipo di calcolo?
Allo stesso modo devo dimensionare l'interruttore da impiegare nella batteria fissa da connettere sui morsetti bt del trafo; il TR in che modo influisce sul calcolo di questa corrente di corto circuito considerando che il verso della corrente va dal generatore verso il TR e dunque la rete MT?
Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
De Cristofaro F.
ho dimensione il quadro di rifasamento automatico dedicato al generatore asincrono.
A questo punto dovrei dimensionare un interruttore con adeguato potere di interruzione nel punto di connessione sulla rete bt.
Come devo approcciare in questo tipo di calcolo?
Allo stesso modo devo dimensionare l'interruttore da impiegare nella batteria fissa da connettere sui morsetti bt del trafo; il TR in che modo influisce sul calcolo di questa corrente di corto circuito considerando che il verso della corrente va dal generatore verso il TR e dunque la rete MT?
Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
De Cristofaro F.
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