Presa 32 ampere 400 V
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Ciao a tutti quanti watt quale tensione e quanti ampere ogni faseottengo da una presa 32 ampere 400v 5 poli ?Non sono esperto in materia grazie
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spier99 ha scritto:...Non sono esperto in materia...
Neanch'io!
Mi sorge una domanda in merito.
Ho un quadro di distribuzione con dodici 16 A monofase con un carico di 1 kW cadauna.
Il tutto è intestato con una 32 pentapolare e mi dicono che è regolare/norma.
E' possibile?
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
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Da una presa 32A pentapolare (ovvero trivase - 400V) posso tirare una potenza complessiva massima di quasi 20kW.
Per quanto riguarda il quadro di distribuzione da 12 prese 16A non vedo problemi.Ovviamente non potrai caricarle al massimo ma potrai prelevare da ciascuna circa 1600W.
Ciao,
Dario
Per quanto riguarda il quadro di distribuzione da 12 prese 16A non vedo problemi.Ovviamente non potrai caricarle al massimo ma potrai prelevare da ciascuna circa 1600W.
Ciao,
Dario
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beh dire che sia a norma per la protezione contro le sovracorrenti è un parolone....può esser ritenuto a norma se la presa da 16A a monte è protetta con un dispositivo di protezione avente la In pari a 16A
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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Se le singole [12] prese/spine 16A, alimentano carichi fissi di limitata potenza e intrinsecamente non soggetti a sovraccarico, l'installazione potrebbe anche ritenersi "sicura".
Tuttavia, bisogna verificare e assicurare la protezione dal cortocircuito, che deve ovviamente essere considerata sulle derivazioni.
Soluzioni possibili potrebbero essere: proteggere le prese per gruppi, con interruttori automatici o fusibili oppure singolarmente anche con soli fusibili. Così facendo, si taglia la testa al toro e si trattano le prese, come prese generiche.
Ovviamente, un altro discorso andrebbe fatto per i contatti indiretti, ma la domanda non considerava questo aspetto, quindi presumo che sia tutto "in regola" (es: differenziale unico a monte del quadretto)
Saluti
Tuttavia, bisogna verificare e assicurare la protezione dal cortocircuito, che deve ovviamente essere considerata sulle derivazioni.
Soluzioni possibili potrebbero essere: proteggere le prese per gruppi, con interruttori automatici o fusibili oppure singolarmente anche con soli fusibili. Così facendo, si taglia la testa al toro e si trattano le prese, come prese generiche.
Ovviamente, un altro discorso andrebbe fatto per i contatti indiretti, ma la domanda non considerava questo aspetto, quindi presumo che sia tutto "in regola" (es: differenziale unico a monte del quadretto)
Saluti
Ultima modifica di
dukeuniver il 21 gen 2015, 14:23, modificato 1 volta in totale.
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dukeuniver
135 1 - Messaggi: 33
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dukeuniver ha scritto:...Soluzioni possibili potrebbero essere...
Effettivamente ogni presa ha il suo magnetotermico ed a monte c'è un differenziale generale.
Comunque benvenuto sul forum visto che questo è il tuo primo post!
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
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non è proprio così art.512.1.2 della CEI 64-8 dice che i componenti elettrici devono essere protetti dalle sovracorrenti (corto e sovraccarico) con dispositivi idonei presa 16A= MT 16A
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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Non sono d'accordo.
Una connessione tramite presa a spina, anche se da 16 A, potrebbe a titolo d'esempio, alimentare un proiettore alogeno, per costruzione non soggetto a fenomeni di sovraccarico, ed essere quindi equiparabile ad un "circuito luci".
In questo caso, basterebbe a mio avviso, verificare il coordinamento tra la protezione magnetica/magnetotermica a monte e la sezione del cavo che alimenta la singola presa da 16 A.
Con ciò non intendo dire che questa sia una regola, anche perché parlando di prese, viene da se la considerazione che sostituendo il carico "ipotizzato" (che è connesso con una spina asportabile) il mio discorso cade.
Volevo solo ricordare che le norme stesse, prevedono una serie di circuiti, dispensati, per varie ragioni, dalla protezione contro il sovraccarico.
Saluti
Una connessione tramite presa a spina, anche se da 16 A, potrebbe a titolo d'esempio, alimentare un proiettore alogeno, per costruzione non soggetto a fenomeni di sovraccarico, ed essere quindi equiparabile ad un "circuito luci".
In questo caso, basterebbe a mio avviso, verificare il coordinamento tra la protezione magnetica/magnetotermica a monte e la sezione del cavo che alimenta la singola presa da 16 A.
Con ciò non intendo dire che questa sia una regola, anche perché parlando di prese, viene da se la considerazione che sostituendo il carico "ipotizzato" (che è connesso con una spina asportabile) il mio discorso cade.
Volevo solo ricordare che le norme stesse, prevedono una serie di circuiti, dispensati, per varie ragioni, dalla protezione contro il sovraccarico.
Saluti
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dukeuniver
135 1 - Messaggi: 33
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