Stavo cercando di sintetizzare un "algoritmo" di risoluzione di circuiti del secondo ordine, al fine di memorizzare i passaggi fondamentali e metterli in pratica. Lo posto qui così che voi possiato confermare o meno la validità e chiarificare alcuni dubbi
Passo 1) Individuazione delle condizioni iniziali
A partire dal circuito iniziale (solitamente c'è un interruttore, quindi il circuito iniziale è differente da quello finale),
1.1) Se il generatore è stazionario, sostituisco ai condensatori/induttori circuiti aperti/cortocircuiti. Applicando le regole dei partitori, mi ricavo sia Vc(0)/Il(0), necessari a definire le condizioni inziiali per quel Problema di Cauchy che sto definendo (se non ci fosse, sarebbe solo un'equazione differenziale e le soluzioni sarebbero tutte riconducibili ad una sola a meno di una costante) sia Il(0)/Vc(0), anche se non è necessario per definire le condizioni iniziali (per chiarificare, oltre al parametro necessario cerco anche l'altro), mi sarà utile per definire i parametri (A/B,K+/K-) della soluzione.
1.2) Se il generatore è sinusoidale, applico il metodo dei fasori, individuando gli stessi parametri (non più costanti, ma fasori); a meno di queste differenze (fondamentali), ci si riconduce al caso di prima.
1.3) Se i generatori sono più d'uno applico la sovrapposizione degli effetti, riconducendo questo caso ad una somma dei risultati §1.1 e §1.2.
Successivamente
1.1.1) Se il circuito è stazionario, spegnendo i generatori trovo una resistenza equivalente e mi riconduco ad uno dei casi RLC serie o RLC parallelo
Domanda 1 Posso farlo? Non vale, ovviamente per i sinusoidali?
Passo 2) Individuazione dell'evoluzione
Sapendo che ogni circuito del secondo ordine può essere ricondotto (sia RLC serie che parallelo), ad un'equazione del genere:

Noti la resistenza equivalente del circuito, l'induttanza dell'induttore e la capacità del condensatore:






Il
determina la situazione:2.1)

Riscrivendo

La soluzione è del tipo:

Il parametro xp(t), soluzione particolare viene individuato trovando il valore della corrente dell'induttore o della tensione del condensatore del circuito finale.
2.1.1)
I parametri sono così definiti:
oppure

Se cerco la corrente di un induttore, il parametro B:

Oppure:

(Per il calcolo di questi parametri ho bisogno della variabile di stato dell'altro elemento dinamico, avvenuto a §1.1)
Domanda 2 Il circuito su cui devo lavorare, per trovare la variabile "complementare" rispetto a quella che ho bisogno, nel caso di un interruttore a t=0 è quello del circuito precedente all'azione dell'interruttore, giusto?
Domanda 3 Proprio in questo passaggio incontro più problemi, dovendo combinare maglie e nodi in maniera da "procurarmi" la variabile di cui ho bisogno. Nessun consiglio?
2.2) Il caso:

le soluzioni saranno reali e distinte e del tipo:

2.2.1) I parametri sono:

oppure

ed inoltre:

oppure:

Domanda 4 Non sono molto sicuro della parte §2.2, potete confermare? Forse ho dimenticato la soluzione particolare?
Domanda 5 Per
?
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