Carissimi del forum, essendo -ahimè!- ignorantissimo in materia, vengo con questa mia a chiedervi una mano, al fine di risolvere il seguente problema: ho un'automobile con un difetto: essendoci, da qualche parte, una dispersione di corrente, la batteria, a motore spento, anche se molto lentamente, tende a scaricarsi. È stata portata sia in concessionaria che da un altro paio di elettrauto e, tutti, alla fine, son giunti alla conclusione che, per mettere la cosa a posto, andrebbe rifatto l'intero impianto elettrico però, il gioco non varrebbe la candela in quanto si tratterebbe di auto piuttosto vecchia. In un intervento di quelli per individuare la causa del problema, sull'auto, sotto il volante, è stato installato un grosso interruttore, che si presenta, verso l'utente, come la testa di una "T". Servirebbe per attaccare e staccare la batteria dall'abitacolo. E per farlo, va tirato e girato, fin quando non si va ad "incastrare" nella diversa posizione. Con detto interruttore, però, c'è un problema: quando stacchi la batteria, poi, non puoi chiudere le portiere in automatico! Attualmente, la cosa, quindi, funziona così: quando ci si ferma, per un tempo limitato (tipo "spesa al supermercato"), si lascia la batteria attaccata; quando si torna a casa, prevedendo di restarci un po' a lungo, prima di scendere dall'auto, si apre il cofano, poi si scende, si chiudono le portiere, si va al cofano aperto, si stacca il morsetto della batteria, si richiude il cofano... ...e basta!
Allora, per migliorare la situazione avrei pensato ad una soluzione del genere: un interruttore reed, posto vicino la maniglia dello sportello, che attivi un relè il quale chiuda il circuito auto-batteria, altrimenti aperto!
Uno, cosa fa? Si fa un portachiavi con un ultra-magnete (già li ho!), e quando deve prendere l'auto, lo avvicina nel punto nel quale ci sarà, appena sotto la carrozzeria, l'interruttore reed! Questo, attivandosi, ovvero chiudendo l'interruttore del relè, "batteria-auto", permetterà l'apertura delle portiere con telecomando (o chiave). Una volta aperte le portiere, entrando in auto, e staccando il magnete da dove era stato posizionato, la batteria verrà di nuova staccata ma, a quel punto, si potrà riattaccarla per bene, definitivamente, e con un'ottima affidabilità meccanica, con quell'interruttorone a "T" di cui sopra!
Scendendo dall'auto, si procederà in maniera analoga: prima si staccherà la batteria agendo sull'interruttorone a "T", poi, chiusi gli sportelli, poggiando il magnete nel punto giusto, la batteria verrà ricollegata momentaneamente, il tempo che basta per chiuderli, gli sportelli, tutti insieme, con telecomando o chiave!
Quello che, credo, mi servirebbe sapere, dovrebbe essere:
- l'interruttore reed, credo dovrebbe essere per 12 volt e, come corrente, dovrebbe tener conto solo dell'assorbimento previsto dalla bobinetta-elettrocalamita del relè, giusto?
- il relè, invece, lato interruttore che chiuderà il circuito tra la batteria e gli utilizzatori montati sull'auto, dovrà essere sì, a 12 volt pure lui, ma "resistente" ad un corrente che dovrebbe essere quanto meno equivalente alla somma degli assorbimenti dei quattro "servi" preposti ad aprire le portiere: giusto?
Provo a postare un "pedestre" schizzo della cosa!
L'auto è una Citroen "C3"
Grazie per l'attenzione.
Relè stacca/attacca batteria.
Moderatore:
Franco012
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Non scendo nel dettaglio della tua soluzione
ma avevo un problema simile (scarica della batteria dopo anche solo 2 giorni di inutilizzo) ... e il colpevole era lo stereo
non era sotto chiave poiche' installato in un secondo momento, quindi è stato dotato di un ulteriore interruttore per scollegare l'alimentazione definitivamente
... magari fai una prova prima di continuare
mi viene da pensare che potresti anche controllare se passa corrente nei vari circuiti a motore spento attraverso l'analisi dei fusibili (ne sfili uno ad uno e colleghi amperometro)
[in realtà era quello che volevo fare ai tempi io, ma trovai il problema ancora piu' facilmente quindi non fu necessario]
tanto per sottolineare che spesso l'elettrauto preferisce proporti soluzioni piu' costose perche' non ha voglia di spendere tanto tempo a cercare quel problemino che poi si risolve con 3 euro di spesa... quindi se ne hai le capacità spesso conviene investirci una mattinata del w-end
ma avevo un problema simile (scarica della batteria dopo anche solo 2 giorni di inutilizzo) ... e il colpevole era lo stereo
non era sotto chiave poiche' installato in un secondo momento, quindi è stato dotato di un ulteriore interruttore per scollegare l'alimentazione definitivamente
... magari fai una prova prima di continuare
mi viene da pensare che potresti anche controllare se passa corrente nei vari circuiti a motore spento attraverso l'analisi dei fusibili (ne sfili uno ad uno e colleghi amperometro)
[in realtà era quello che volevo fare ai tempi io, ma trovai il problema ancora piu' facilmente quindi non fu necessario]
tanto per sottolineare che spesso l'elettrauto preferisce proporti soluzioni piu' costose perche' non ha voglia di spendere tanto tempo a cercare quel problemino che poi si risolve con 3 euro di spesa... quindi se ne hai le capacità spesso conviene investirci una mattinata del w-end
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In effetti la tua proposta è molto ma molto sensata. Un controllo "tutto spento", però, mi pare non si possa fare poiché credo che certe "cose" (tipo orologio del quadro e, penso, "centralina") credo restino collegate comunque. Effettuando un controllo, tutto spento (quadro compreso), sui fusibili, dovrei individuare la sezione di impianto che assorbe... ...da lì cercare di capire "dove", lungo quella sezione, c'è la dispersione: potrebbe andarmi bene, ma anche male... ...comunque, varrebbe sempre la pena di tentare...
...ma secondo te, i "servi" per aprire i 4 sportelli, come corrente, quanto potrebbero assorbire? Da una piccola esperienza pregressa, per la quale ebbi un enorme aiuto (per non dire "totale") dal forum, con riguardo a dei solenoidi per scambi di trenini in scala H0, mi risulta assorbano proprio parecchio, in generale, rispetto ad altri "utilizzatori". Bisognerebbe o leggere i dati riportati appunto su quei "solenoidi", o andare a vedere come è dimensionato il relè che li comanda...
...ma secondo te, i "servi" per aprire i 4 sportelli, come corrente, quanto potrebbero assorbire? Da una piccola esperienza pregressa, per la quale ebbi un enorme aiuto (per non dire "totale") dal forum, con riguardo a dei solenoidi per scambi di trenini in scala H0, mi risulta assorbano proprio parecchio, in generale, rispetto ad altri "utilizzatori". Bisognerebbe o leggere i dati riportati appunto su quei "solenoidi", o andare a vedere come è dimensionato il relè che li comanda...
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pensato ad una soluzione doppia batteria? La seconda batteria più piccola da 10/20 AH alimenta solo quei servizi che non vuoi staccare e non indispensabili.
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elettroigor
2.063 1 5 12 - Expert free
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Hulkino ha scritto:ma secondo te, i "servi" per aprire i 4 sportelli, come corrente, quanto potrebbero assorbire?
Si parlerà probabilmente di correnti non inferiori a 100mA. Ma non mi soffermerei su questi dettagli, infatti a motore acceso qualsiasi servizio, anche se assorbe molta corrente, puo' tranquillamente essere alimentato.
Il tuo problema a quanto ho capito è un altro: il consumo di corrente a quadro spento.
La soluzione di questo problema non credo sia cambiare ad es quei servi che quando usati assorbono piu' corrente del normale. L'impianto, anche a motore spento, deve essere in grado di farli andare senza problemi.
Invece una dispersione è un subdolo problema... e non è facile individuarlo come hai capito.
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elettroigor ha scritto:pensato ad una soluzione doppia batteria? La seconda batteria più piccola da 10/20 Ah alimenta solo quei servizi che non vuoi staccare e non indispensabili.
Intendi doppia batteria per verificare le perdite andando a "testare" dove sono i fusibili, o doppia batteria per risolvere il problema di quella principale che, se non la stacchi, finisce con lo scaricarsi tutta?
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Russell ha scritto:Hulkino ha scritto:ma secondo te, i "servi" per aprire i 4 sportelli, come corrente, quanto potrebbero assorbire?Russell ha scritto:Hulkino ha scritto:Si parlerà probabilmente di correnti non inferiori a 100mA. (omissis)
La soluzione di questo problema non credo sia cambiare ad es quei servi (omissis)
Non intendo affatto cambiare quei "servi"!
Intendo staccare e attaccare la batteria, quando fermo l'auto, utilizzando, in sequenza, un interruttore manuale (già montatomi da un meccanico/elettrauto) avente un meccanismo di bloccaggio (non può essere utilizzato accidentalmente!) ed un relè, che vorrei aggiungerci io!
La cosa dovrebbe funzionare così: mi avvicino all'auto, che ha l'interruttore meccanico in "OFF", e quel mio relè aperto sul circuito di potenza: per cui, batteria, assolutamente staccata!
Utilizzando un super magnete, attiverei un interruttore reed posto, internamente, all'altezza della maniglia dell'auto, lato conducente: questo reed, a sua volta, attiverebbe quel relè aggiunto che, chiudendo il circuito, Batteria-Utilizzatori, collegherebbe, appunto, la batteria: adesso sì, con la batteria collegata, che posso aprire le portiere col telecomando della chiave (o con la chiave stessa)! Poi, una volta aperte le portiere in tale modo, allontanando il super magnete dallo sportello, il relè staccherebbe di nuovo la batteria che io, però, potrò riattaccare utilizzando l'interruttorone meccanico, essendo entrato in auto... ...e parto!
Quando mi fermerò, farò, in sequenza inversa, le stesse operazioni di prima: staccherò l'interruttorone meccanico (che staccherà la batteria), scenderò dall'auto chiudendo le portiere (ma senza ancora poterle bloccare), accosterò il super magnete allo sportello, altezza maniglia, che attiverà il reed il quale, a sua volta, attivando il relè, riattaccherà momentaneamente la batteria, chiuderò così le portiere, bloccandole, con il telecomando della chiave (o con la chiave stessa!), poi, allontanerò il super magnete dal reed, così che la il relè si aprirà di nuovo, e la batteria sarà di nuovamente disconnessa!
Ora, secondo me, il problema sta nell'utilizzare un relè che, sul lato "circuito di potenza", abbia un interruttore capace di sopportare tutta la corrente assorbita dai "servi"! E, secondo me, per quattro solenoidi aventi la forza di aprire le sicure delle portiere, ci vorrà un picco mica da poco!
Quale potrebbe essere, questo picco? Di quale corrente?
Ultima modifica di
Hulkino il 1 feb 2015, 12:17, modificato 1 volta in totale.
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Seconda batteria che alimenta circuito chiusura centralizzata. Mi sembra meno macchinoso. 

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elettroigor
2.063 1 5 12 - Expert free
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elettroigor ha scritto:Seconda batteria che alimenta circuito chiusura centralizzata. Mi sembra meno macchinoso.
Sembrerebbe proprio una buona idea!
Però, perdona se dovessi dire idiozie, in quanto non me ne intendo: a fare le cose per bene, se non sbaglio, anche la batteria per alimentare le chiusure centralizzate, dovrebbe stare sotto carica, quando l'auto è in moto, giusto? Per cui, i cavi che vanno alla batteria "primaria", dovrei portarli anche a questa "secondaria", giusto?
Rimarrebbe da capire quali sarebbero, i cavi, che alimenterebbero solo le chiusure centralizzate... ...ammesso che ci siano, cavi dedicati a quella specifica funzione...
Ah! Ora che ci penso! E se poi la perdita fosse proprio sul circuito delle chiusure centralizzate? Dovrei prima verificare ciò!
Ma un'idea, pure approssimativa, di quanto potrebbero assorbire, le chiusure centralizzate?
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