Ho fatto un po' di considerazioni economiche di confronto tra caldaia policombustibile e gpl che vorrei condividere con voi visto che abbiamo avuto un bel discorso e magari può essere utile a qualcuno o spunto di riflessione.
Ho considerato le certificazioni energetiche degli edifici, vedendo che prendendo la parte "bassa" della classe A, si ha un consumo di 6 kWh/mc all'anno. Facendo i calcoli, veniva fuori una bolletta di 260€/anno per una caldaia a condensazione che usa gpl, prendendo un rendimento del 93% (ho usato il PCI e non il PCS, quindi i rendimenti tornano ad essere sotto il 100% anzichè i soliti 105% o oltre). Questo dato non era molto congruo a quello associato ai consumi di casa mia, in cui la spesa è maggiore e il riscaldamento si accende veramente poco e in maniera intermittente, nonostante siano attuate buone soluzioni per la coibentazione. Probabilmente i consumi sono molto legati all'utilizzo di acs, quindi ho deciso di intraprendere una seconda strada. Per sparare grosso, visto che il mio amico ha intenzione di far funzionare parecchio la caldaia (lo so, è uno sprecone

) ho considerato 12 kW di termosifoni, che stanno accesi per 6h/gg per 135 giorni. Venivano fuori 9720 kWh/anno, e ho voluto ritoccare e prendere un valore tondo di 8000 kWh/anno, considerando che sulle stime fatte 12 kW sono abbastanza alti e considerando che per via del clima piuttosto mite non farà mai 135 giorni con 6h di funzionamento ogni giorno. Sulla base degli 8000 kWh/anno, ho considerato un rendimento di una policombustibile pari all'85% (brochure di una macchina proposta al mio amico) e un rendimento di una condensazione pari al 93%. Entrambe soluzioni da 24 kW, e ipotizzando quindi funzionamento sempre a rendimento nominale. Considerando i valori dei prezzi attuali di gpl, nocciolino di sansa e legna a u=25%, è venuto fuori che spannometricamente (senza usare le formule della matematica finanziaria) in dieci anni di funzionamento e con una spesa iniziale di 6500€ per la policombustibile e 1200€ per la condensazione, si aveva un costo di 9800€ per la soluzione policomb a nocciolino, 9210€ per la soluzione policomb. a legna, 11710€ per la soluzione a condensazione.
Il calcolo che ho fatto è stato molto rapido e approssimativo perché mi interessava valutare se veramente le tanto conclamate soluzioni a biomassa fossero così convenienti per un impianto di questo tipo: lui è molto attratto da questa soluzione anche sotto il consiglio di alcuni installatori che ha consultato.
Sul lungo periodo sicuramente si ha un risparmio sempre maggiore, ma a conti fatti mi aspettavo una differenza più importante. Considerando anche che ho usato un rendimento per la policomb. dell'85% (il che è piuttosto ottimistico, visto che a regime sui radiatori andrebbe al 50% più o meno) io sarei più orientato a consigliargli una soluzione a gpl a condensazione. Cioè, puntando su consumi decisamente alti (fattore che favorisce la soluzione a biomassa per via dei costi del combustibile inferiori) ed essendo generoso con il rendimento, ho comunque trovato poche differenze in termini di spesa, ma parecchie in termini di manutenzione. Inoltre appunto la soluzione a policomb. richiederebbe anche la presenza dell'accumulo, anche sul 24 kW.