Ciao ragazzi,
Da un po' ho riciclato un vecchio alimentatore stabilizzato 220 V → 12V (3A) per alimentare delle striscie led.
L'alimentatore è sempre acceso e i vari punti luce hanno degli interruttori propri.
Mi chiedo, il consumo a vuoto di un alimentatore (toroidale?) è eccessivo? conviene utilizzare un alimentatore switching?
Grazie
consumo trasformatore 12V 3A
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IsidoroKZ
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claudiocedrone
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Qualche cosa consuma, ci sono le perdite nel ferro la cui induzione sale e scende con la frequenza di rete. MOLTO a spanne, direi che puoi contare circa 2W per ogni kilogrammo di ferro.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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e per quanto riguarda le commutazioni di uno switching di pari potenza di quel lineare che dice il tuo spannometro 
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claudiocedrone
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Lo switching dipende da come e` fatto. Se deve rispettare le eco normative a vuoto deve consumare molto poco, non ricordo i numeri, ma spesso si fatica ad arrivarci. Se invece non e` fatto per basso consumo energetico a vuoto o in stand-by, per piccole potenze, come in questo caso, puo` consumare quanto un trasformatore a 50Hz, o anche di piu`, se e `proprio fatto male. In questo caso non si puo` dire (o meglio non so dire) quanto possa essere il consumo a vuoto 
In generale uno switching ha delle perdite che sono formate da tre tipi di contributo.
Ce n'e` uno fisso che e` essenzialmente l'energia che serve per tenere accesa tutta la baracca. Non e` proprio corretto considerarlo fisso, in realta` varia con la tensione i ingresso.
Poi c'e` un contributo che sale con la corrente erogata, e dipende essenzialmente dai diodi e dalle perdite di commutazione.
Infine c'e` un termine di perdita che sale con il quadrato della corrente erogata ed e` legato alle perdite di conduzione nei MOS e nei conduttori.
In generale uno switching ha delle perdite che sono formate da tre tipi di contributo.
Ce n'e` uno fisso che e` essenzialmente l'energia che serve per tenere accesa tutta la baracca. Non e` proprio corretto considerarlo fisso, in realta` varia con la tensione i ingresso.
Poi c'e` un contributo che sale con la corrente erogata, e dipende essenzialmente dai diodi e dalle perdite di commutazione.
Infine c'e` un termine di perdita che sale con il quadrato della corrente erogata ed e` legato alle perdite di conduzione nei MOS e nei conduttori.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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claudiocedrone
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+ 1 per Isidoro
e poi è intuitivo
un primario non è che una resistenza formata da una certa lunghezza di filo di rame
ora, una resistenza collegata alla rete, dovrà pur consumare qualcosa
K
e poi è intuitivo
un primario non è che una resistenza formata da una certa lunghezza di filo di rame
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Kagliostro
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In un trasformatore a vuoto l'effetto induttivo e` di gran lunga preponderante. L'induttanza di primario e` molto elevata e la corrente che scorre per la resistenza del filo e` piccola. Da` delle perdite, ma non solo le piu` importanti, che invece sono quelle nel nucleo.
Quando invece il trasformatore alimenta un carico e comincia ad erogare e ad assorbire una corrente seria, allora le perdite per effetto Joule diventano le piu` importanti.
Quando invece il trasformatore alimenta un carico e comincia ad erogare e ad assorbire una corrente seria, allora le perdite per effetto Joule diventano le piu` importanti.
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Grazie a tutti.
Morale: dato che i negozietti di parti elettriche vendono led driver (switching) identici a quelli venduti dai cinesi, mi tengo il mio vecchio caro alimentatore lineare
Morale: dato che i negozietti di parti elettriche vendono led driver (switching) identici a quelli venduti dai cinesi, mi tengo il mio vecchio caro alimentatore lineare

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Dopodiché, essendo un regolatore lineare, oltre al consumo a vuoto ci devi aggiungere lo spreco durante il funzionamento.
Per dire; se regola a 12V ed in entrata ne ha, poniamo 18 (è plausibile) spechi 6W per ogni Ampere erogato ...
E poi hai led regolati in tensione ? Altro speco sulle resistenze di limitazione ...
Se ti interessa l'efficienza allora occorre usare serie di led controllati in corrente ed opportuni alimentatori switching ad alta efficienza e a bassa potenza a vuoto. Esistono, eccome.
DiPaceGiudice
Per dire; se regola a 12V ed in entrata ne ha, poniamo 18 (è plausibile) spechi 6W per ogni Ampere erogato ...
E poi hai led regolati in tensione ? Altro speco sulle resistenze di limitazione ...
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DiPaceGiudice
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GiudiceDiPace
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