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Protezione tramite separazione elettrica Vs Sistema IT-M

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[1] Protezione tramite separazione elettrica Vs Sistema IT-M

Messaggioda Foto Utentezintonio » 26 mar 2015, 11:08

Buongiorno a tutti,

Negli impianti che adottano la separazione elettrica per la protezione dai contatti indiretti tutte le masse devono essere collegate tra loro e la CEI 64-8 vieta il collegamento a terra delle masse o il collegamento a conduttori di protezione di altri circuiti.

Fin qui, ci sto. Ed è anche giusto. Nel senso che un ipotetico guasto a monte del trasf. d'isolamento porterebbe sulle masse dell'impianto isolato la tensione di guasto che al meglio potrebbe essere minore di 50 V.

La mia domanda è: perché negli IT-M non è cosi? Negli IT-M le masse dell'impianto isolato vanno connesse al conduttore di protezione a monte. Quindi se avvenie un guasto a monte del trasf. mi ritrovo sulle masse dell'impianto isolato la tensione di guasto.

Grazie in anticipo per la risposta
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[2] Re: Protezione tramite separazione elettrica Vs Sistema IT-M

Messaggioda Foto Utentedemos81 » 26 mar 2015, 11:34

Intanto a monte del trasformatore non hai l'IT-M... il sistema IT parte da dopo il trasformatore :ok: quindi l'ipotetico guasto è su un altro sistema.

La differenza te la fa la continuità di servizio... che poi è la vera ragion d'essere dell'IT-M.

vero è che ti ritrovi un potenziale sulle masse che è ben determinato rispetto a terra, ma ad ogni modo il sistema IT del secondario del trasformatore ne rimane isolato e flottante.
A quel punto anche un un primo guasto sul sistema IT non è pericoloso anche se già sussiste un guasto lato primario poiché il circuito secondario del trasformatore ha solo un punto in comune con la terra e non puoi avere correnti di guasto di rilievo.

Il collegamento a terra delle masse sotto IT ha la funzione di permettere una facile individuazione del primo guasto tramite il misuratore di isolamento. che rileva le piccole correnti capacitive di richiusura tra massa e parti attive e sul trasformatore.

Se le masse lato IT fossero isolate da terra, alla presenza di un guasto sul trasformatore, su primario e uno su secondario o anche solo quest'ultimo sarebbe di più difficile individuazione . Il collegamento a terra ti aiuta avere una minore impedenza sul circuito di guasto.
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[3] Re: Protezione tramite separazione elettrica Vs Sistema IT-M

Messaggioda Foto Utentezintonio » 26 mar 2015, 11:58

Allora,

A monte del trasformatore, ho un TN-S.

La continuità del servizio è garantita in entrambi i casi, sia con seprarazione elettrica sia con IT-M.

Ti posto due figure in allegato, per capirsi meglio.
Il dispositivo di controllo dell'isolamento è inseribile in tutte e due i casi.

perché nell'impianto a separazione elettrica le masse non sono collegate a terra, mentre nell'IT-M si?
Allegati
SeparazioneElettrica.pdf
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IT-M.pdf
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[4] Re: Protezione tramite separazione elettrica Vs Sistema IT-M

Messaggioda Foto Utentedemos81 » 26 mar 2015, 12:23

Il controllore di isolamento nella separazione elettrica è opzionale mentre nell'IT-M è obbligatorio.
La terra nell'IT-M permette di rilevare i guasti descritti in precedenza anche tenendo conto della perdita di isolamento del trasformatore.
zintonio ha scritto:La continuità del servizio è garantita in entrambi i casi, sia con seprarazione elettrica sia con IT-M.
Ti posto due figure in allegato, per capirsi meglio.
Il dispositivo di controllo dell'isolamento è inseribile in tutte e due i casi.


nella figura IT-M la corrente che passa dalla massa del sistema IT-M è ridottissima, praticamente nulla.
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[5] Re: Protezione tramite separazione elettrica Vs Sistema IT-M

Messaggioda Foto Utentedemos81 » 26 mar 2015, 12:33

per capirci,
la separazione elettrica la puoi benissimo fare con un trasf. di isolamento dove nel secondario vi è una protezione magnetica.
Non fai misura preventiva di individuazione del primo guasto, quindi in caso di secondo guasto addio continuità di servizio.
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[6] Re: Protezione tramite separazione elettrica Vs Sistema IT-M

Messaggioda Foto Utentezintonio » 26 mar 2015, 12:54

Ovviamente nel sistema IT-M in caso di guasto a monte del trasf la corrente è piccola, ma a rigor di logica " 0 < piccola". Quindi la separazione elettrica sembrerebbe meglio del sistem IT-M.

In caso di secondo guasto, anche che nell'IT-M (se non hai il controllo dell'isolamento) addio servizio.

L'unica cosa che mi viene in mente sul perché nell'IT-M si collegano a terra le masse (correggimi se sbaglio) sta nel fatto che se viene meno la separazione galvanica tra i 2 avvolgimenti del trafo, allora il sistema si trasfoma in TN-S puro, e quindi il collegamento delle masse al conduttore PE è di fondamentale importanza.
Penso sia solo questo il motivo. Non riesco ad individuare altri motivi o vantaggi dell'IT-M rispetto alla separazione elettrica.

La venuta meno della separazione galvanica all'interno del trafo è un evento che fino ora non ho mai visto. Anche perché ci sono tra i 2 avvolgimenti strati e strati di isolante. Perforare questi isolanti significa manomettere il trafo.

Non capisco perché le norme distinguono i due sistemi, quando in realtà sono simili e si può benissimo utilizzare (a sto punto) un IT-M in tutti i casi in cui si necessita di sicurezza e continuità di servizio. Per capirci, colleghi tutto a terra e finisce la storia.

Sono indeciso su cosa utilizzare
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[7] Re: Protezione tramite separazione elettrica Vs Sistema IT-M

Messaggioda Foto Utentedemos81 » 26 mar 2015, 13:15

zintonio ha scritto:Ovviamente nel sistema IT-M in caso di guasto a monte del trasf la corrente è piccola, ma a rigor di logica " 0 < piccola". Quindi la separazione elettrica sembrerebbe meglio del sistem IT-M.


infatti è per questo motivo specifico che nella separazione elettrica le masse si tengono separate, per evitare l'esportazione di potenziali.
Gli IT-M son impianti di piccola estensione dove devi rendere alta la sensibilità in caso di perdite di isolamento; collegandoti all'impianto di terra estendi la porzione su cui misuri e lo rendi più sensibile a rilevare la prima perdita di isolamento.

zintonio ha scritto:In caso di secondo guasto, anche che nell'IT-M (se non hai il controllo dell'isolamento) addio servizio.


vero, ma attenzione! non bisogna perdere di vista lo scopo delle due soluzioni di protezione.
Se hai un primo guasto sull'IT-M lo hai segnalato, e prima di iniziare un altro intervento in sala operatoria risolvi il problema; a quel punto una successiva perdita di isolamento diventa un nuovo primo guasto.
Nella separazione elettrica la non segnalazione della prima perdita di isolamento fa si che tu aspetti la seconda per scoprire che l'utenza non va... e a quel punto tu sei al buio e la famiglia del tizio attaccato al cuore artificiale vorrà le tue pxlle :D

zintonio ha scritto:L'unica cosa che mi viene in mente sul perché nell'IT-M si collegano a terra le masse (correggimi se sbaglio) sta nel fatto che se viene meno la separazione galvanica tra i 2 avvolgimenti del trafo, allora il sistema si trasfoma in TN-S puro, e quindi il collegamento delle masse al conduttore PE è di fondamentale importanza.
Penso sia solo questo il motivo. Non riesco ad individuare altri motivi o vantaggi dell'IT-M rispetto alla separazione elettrica.
La venuta meno della separazione galvanica all'interno del trafo è un evento che fino ora non ho mai visto. Anche perché ci sono tra i 2 avvolgimenti strati e strati di isolante. Perforare questi isolanti significa manomettere il trafo.

Qui la mia risposta si dilungherebbe su una analisi di tutti i guasti possibili e la probbabilità che accadano... mi preme solo far notare che in ambiente ospedaliero può bastare una corrente molto piccola, invero una lieve perdita di isolamento a far danno, non serve che si comprometta interamente l'isolamento galvanico o comunque l'isolamento tra le parti.


Per chiudere (poi si pranza eh!) direi che la scelta tra l'uno e l'altro dipende dalle necessità di servizio che hai e dai minimi requisiti normativi.
Devi fare un impianto in un locale ristretto con cavi visibili e ispezionabili ? separazione galvanica.
Devi fare un impianto per un banco da lavorazione particolare? separazione galvanica e un misuratore di isolamento se vuoi star più tranquillo.

Devi fare una sala operatoria? IT-M.
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[8] Re: Protezione tramite separazione elettrica Vs Sistema IT-M

Messaggioda Foto Utentezintonio » 26 mar 2015, 13:35

Demos81, ti ringrazio innanzitutto di tutte le risposte e dell'attenzione.

Quello che devo fare è una sala CED che ha delle apparecchiature particolari in ambito "sicurezza" e quindi è stata richiesta continuità di servizio e allo stesso tempo un elevata sicurezza elettrica.

In primis ho pensato di fare un in impianto a separazione elettrica. Poi, date le circostanza e le elevate richieste di sicurezza e continuità di servizio, l'ho voluto trattare come una sala operatoria ospedaliera e quindi mi sono visto le norme in merito. E' li mi è venuto il dubbio.

Penso, dopo questo dibattito, tagliando la testa al toro, penso di fare un IT-M. Che dici?
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[9] Re: Protezione tramite separazione elettrica Vs Sistema IT-M

Messaggioda Foto Utenteivano » 26 mar 2015, 13:54

la continuita nei centri eleborazione dati di solito e' effettuata con gruppi di continuita'.
la messa terra deve essere efficientissima per evitare che qualsiasi disturbo provochi problemi ai calcolatori.
semmai va realizzata una linea di terra separata che parte dai dispersori.
il sistema it-m e' usata generalmente nelle sale operatorie , dove qualsiasi interruzione dell'alimentazione
puo' provocare danni se non la morte dei pazienti.
deve essre a terra perche' correnti dell'ordine dei microamper possono far danni negli interventi soprattutto se riguardano il cuore.

qui trovi qualcosa che potrebbe interessarti http://www.fire-italia.it/rds/Uso_razio ... center.pdf

http://www.infn.it/CCR/tier2/linee_guid ... _Draft.pdf
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[10] Re: Protezione tramite separazione elettrica Vs Sistema IT-M

Messaggioda Foto Utentemarco76 » 26 mar 2015, 13:59

se è un centro di calcolo lascia perdere l'IT, un RCM è più che sufficiente. In base all'affidabilità richiesta avrai diversi livelli di configurazione. Cerca qualcosa sui livelli (TIER) dell'Uptime Institure o del TIA-942 O_/
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