Salve, mi sembra di capire che le prove strumentali da eseguire su ogni quadro sono al massimo 3:
1) La prova di tenuta ad impulso, che però può essere evitata se vengono rispettate le indicazioni di montaggio e si arriva a stabile (tramite esame a vista) che la distanza in aria e maggiore o uguale a 1,5 volte la distanza di riferimento in funzione della tensione Uimp.
Non ho capito come si deve invece verificare il rispetto delle distanze superficiali, ok che sono sempre un esame a vista se sono rispettate le indicazini del costruttore originale, ma non saprei con che valori andrebbero confrontate.
2) La prova di tenuta della tensione di isolamento, che si divide in due situazioni
2A) In del quadro >250A in questo caso si deve applicare per un secondo la tensione di prova alla frequenza di 50hZ alle diverse polarità e con il valore efficace definito dalla norma in base alla Ui
- Domanda 2A.1) Qual è il legame tra la tensione Un del mio quadro e la tensione Ui alla quale devo riferirmi per la tensione di prova?
- Domanda 2A.2) Come si esegue questa prova, quale caratteristiche deve avere lo strumento e quando si ritiene superata?
- Domanda 2A.3) Come faccio a sapere se gli apparecchi che sono montati nel quadro non possano essere compromessi da questa prova?
2B) In del quadro ≤250A, in questo caso è possibile eseguire, in alternativa alla prova di tensione di isolamento suddetta, la misura della resistenza di isolamento a 500V, la prova è verificate se la resistenza risulta essere superiore a 1000 Ohm/volt riferiti alla tensione nominale verso terra per ciascun circuito
- Domanda 2B.1) In pratica si può utilizzare lo stesso tipo di strumento che si usa nelle prove impianti, ma in queste la prova è superata se la misura supera 500kOhm mentre nella prova su quadro è superata se valore misurato > di 1000/ Ue? (400V circuito trifase 230V circuito monofase?) mi scuso ma non capisco
- Domanda 2B.2) Per questa misura mi devo preoccupare per gli interruttori che hanno una Ui di 440V (in genere gli 1P+N di ogni marca)
- Domanda 2B.3) Anche in questo caso non è richiesta la prova per i circuiti aux protetti con dispositivo con In≤16A bla bla bla ecc?
- Domanda 2B.4) La prova deve essere eseguita solamente per ogni fase verso terra ma non è richiesta tra le fasi giusto? (mi è capitato tra le mani un modulo di un costruttore finale che eseguiva anche tali misure con la norma 60439)
3) La prova di continuità dei circuiti di protezione.
In pratica è preceduta dai controlli “a vista” e “meccanici” (serraggio) dei vari conduttori di protezione…se si sono rispettate le indicazioni del costruttore “dovrebbe “ essere garantita la continuità…si esegue comunque poi la misura con apposito strumento in grado di erogare 10A…le misure da eseguire sono a campione o c’è un minimo da controllare, per esempio tutte le parti esterne del quadro (porte, pannelli, tetto ecc.)…tutti i pannelli che portano strumenti, tutti i pannelli di fondo…
Ringrazio anticipatamente per gradite delucidazioni
Prove individuali strumentali da eseguire sui quadri elettri
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
4
voti
Scusa ma non ho molto tempo e non sono argomenti con cui ho a che fare quotidianamente
Le distanze in aria misurate secondo allegato F della norma 61439-1 sono riportate in apposite tabelle della norma citata (tabella 1-2 8.3.2 / 8.3.3 pagina 80)
- Domanda 2A.1) la Un è LA tensione nominale e solitamente coincide con Ue tensione di impiego (400Vsolitamente) ,la Ui è la tensione di isolamento dell’apparecchiatura impiegata nel quadro (per i modulari solitamente 500V, scatolati da 690 a 800V ) , la tensione di prova è definita da Ui, per i classici power center è 2000volt la tensione da applicare, prima i valori erano piu alti da tenere 1 minuto, adesso in teoria si tiene per cinque secondi
- Domanda 2A.2) La prova si effettua tra i circuiti attivi cortocircuitati tra loro e la massa e poi tra ogni polo principale con gli altri poli , l’involucro e con la terra . Prova superata ovviamente se non si verificano scariche superficiali o perforazioni. Lo strumento è un semplice generatore di tensione a frequenza industriale
- Domanda 2A.3) Scollegare tutti i circuiti che assorbono corrente (sganciatori elettronici, alimentatori vari, strumenti di misura vari , accessori interruttori ect..) Tutte le apparecchiature che assorbono corrente si danneggerebbero
- Domanda 2B.2) I modulari solitamente sopportano i 500V , se ci sono modulari che non lo sopportano (o che assorbono corrente) andranno staccati
- Domanda 2B.3) credo che non sia richiesta
- Domanda 2B.4) dovrebbe essere richiesta tra ogni circuito attivo e la massa e basta
Le distanze in aria misurate secondo allegato F della norma 61439-1 sono riportate in apposite tabelle della norma citata (tabella 1-2 8.3.2 / 8.3.3 pagina 80)
- Domanda 2A.1) la Un è LA tensione nominale e solitamente coincide con Ue tensione di impiego (400Vsolitamente) ,la Ui è la tensione di isolamento dell’apparecchiatura impiegata nel quadro (per i modulari solitamente 500V, scatolati da 690 a 800V ) , la tensione di prova è definita da Ui, per i classici power center è 2000volt la tensione da applicare, prima i valori erano piu alti da tenere 1 minuto, adesso in teoria si tiene per cinque secondi
- Domanda 2A.2) La prova si effettua tra i circuiti attivi cortocircuitati tra loro e la massa e poi tra ogni polo principale con gli altri poli , l’involucro e con la terra . Prova superata ovviamente se non si verificano scariche superficiali o perforazioni. Lo strumento è un semplice generatore di tensione a frequenza industriale
- Domanda 2A.3) Scollegare tutti i circuiti che assorbono corrente (sganciatori elettronici, alimentatori vari, strumenti di misura vari , accessori interruttori ect..) Tutte le apparecchiature che assorbono corrente si danneggerebbero
- Domanda 2B.2) I modulari solitamente sopportano i 500V , se ci sono modulari che non lo sopportano (o che assorbono corrente) andranno staccati
- Domanda 2B.3) credo che non sia richiesta
- Domanda 2B.4) dovrebbe essere richiesta tra ogni circuito attivo e la massa e basta
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 52 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



