da
IsidoroKZ » 8 apr 2015, 0:34
No, non mi sembra un vantaggio, anzi in questo caso mi sembra che si debba fare l'opposto. Non c'e` uno stato di default, ma e` un comando: gate basso torcia accesa, gate alto torcia spenta.
La mia stima e` che la torcia stia parecchio piu` tempo spenta piuttosto che accesa. In questo caso e` opportuno ridurre il consumo di corrente quando la torcia e` spenta, quindi quando il gate e` a livello alto.
Per questo nello schema ho messo una resistenza di pull up, verso il positivo, che tiene il MOS acceso e quindi la torcia spenta. Quando si accende la torcia c'e` consumo sul partitore di gate ma la fase accesa dura meno che la fase spenta.
Anche per questo motivo ho scelto un MOS e non un bipolare, in modo da non avere sempre corrente di base quando la torcia e` spenta. Un'altra ragione per cui ho scelto un MOS e` che la tensione bassa all'ingresso dei moduli, che deve essere minore di 0.4V, viene garantita meglio da un MOS piuttosto che da un bipolare che ha una tensione di saturazione di... boh? 50mV o giu` di li`? Non sono sicuro delle correnti che escono dal piedino ON/OFF.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande