Documenti di progetto locale medico
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Qui c'è da capire cosa intendi per progettare.......per me l'intervento di un professionista non è solo un'elaborazione di un disegno ma è un intervento mirato nel capire se ciò che è esistente per la destinazione d'uso A va bene anche per la destinazione d'uso B, se l'impianto di terra che va bene per A non è detto che vada bene per B come nel nostro caso, ti è stato detto di andare sul campo fare una misura strumentale e di verificare che l'impianto di terra per costruzione sia conforme alla norma CEI 64-12 ed al capitolo 710 della CEI 64-8(l'insieme dei dispersori, del conduttore di terra, del collettore, dei collegamenti equipotenziali principali o supplementari, dei conduttori di protezione), se lo è spedisci all'Inail la dichiarazione di conformità dell'impianto di terra allegandola al modulo, se non è conforme lo fai sistemare da un installatore qualificato, ti fai rilasciare la dichiarazione di conformità e la spedisci all'Inail......
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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Ma guarda che il punto caldo è che hai una nuova destinazione d'uso SOSTANZIALMENTE DIFFERENTE dalla primitiva destinazione (od almeno in teoria è lecito presumerlo).
Poi tu nella sostanza tu non desideri eseguire sopralluoghi, calcoli, disegni ecc per affermare che il nuovo impianto elettrico ha un impianto di terra che va bene, basando la tua affermazione su una misura.
Non ti suona male?
Poi tu nella sostanza tu non desideri eseguire sopralluoghi, calcoli, disegni ecc per affermare che il nuovo impianto elettrico ha un impianto di terra che va bene, basando la tua affermazione su una misura.
Non ti suona male?
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Serafino ha scritto:Poi tu nella sostanza tu non desideri eseguire sopralluoghi, calcoli, disegni ecc per affermare che il nuovo impianto elettrico ha un impianto di terra che va bene, basando la tua affermazione su una misura.
Non ti suona male?
Evidentemente non sono stato chiaro, cerco di esserlo di più.
Non è un problema di sopralluoghi, calcoli e disegni ci mancherebbe.
Sarebbero dei costi per il cliente che potrebbe chiedermene conto dato che lui il progetto dell'impianto di terra ce l'ha.
Il mio problema è capire quale attendibilità può avere un progetto dell'impianto di terra esistente di un condominio, se può essere un punto di partenza o no.
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Secondo me ci stiamo fasciando un po' la testa per un problema che non esiste.
Partendo dalla documentazione in tuo possesso (se ho capito bene esiste il progetto delle parti condominiali e quindi dell'impianto di terra condominiale) devi verificare che sia dimensionato correttamente considerando che ora passiamo da un limite di tensione di contatto pari a 50V ad un limite di 25V.
La seconda verifica sarà volta a verificare se questo impianto è realizzato conformemente al progetto in tuo possesso.
La terza sarà verificare le condizioni dell'impianto.
L'ultima sarà la misura della resistenza di terra.
A questo punto nel tuo progetto inserirai tutte queste considerazioni e gli eventuali interventi di adeguamento relativi all'impianto di terra (sicuramente almeno installerai un nuovo collettore di terra nell'unità immobiliare interessata).
Per quanto riguarda le scariche atmosferiche:
No anzi probabilmente dovrai farla considerando tutto il volume del condominio per il calcolo dell'area di raccolta.
In oltre nell'ambito del progetto di un impianto elettrico, se tu non facessi la valutazione di fulminazione, come faresti a dire che hai assicurato la protezione contro le sovratensioni?

Partendo dalla documentazione in tuo possesso (se ho capito bene esiste il progetto delle parti condominiali e quindi dell'impianto di terra condominiale) devi verificare che sia dimensionato correttamente considerando che ora passiamo da un limite di tensione di contatto pari a 50V ad un limite di 25V.
La seconda verifica sarà volta a verificare se questo impianto è realizzato conformemente al progetto in tuo possesso.
La terza sarà verificare le condizioni dell'impianto.
L'ultima sarà la misura della resistenza di terra.
A questo punto nel tuo progetto inserirai tutte queste considerazioni e gli eventuali interventi di adeguamento relativi all'impianto di terra (sicuramente almeno installerai un nuovo collettore di terra nell'unità immobiliare interessata).
Per quanto riguarda le scariche atmosferiche:
Brugio ha scritto:Essendo un condominio pensavo si potesse evitare.
No anzi probabilmente dovrai farla considerando tutto il volume del condominio per il calcolo dell'area di raccolta.
In oltre nell'ambito del progetto di un impianto elettrico, se tu non facessi la valutazione di fulminazione, come faresti a dire che hai assicurato la protezione contro le sovratensioni?

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Se l'impianto di terra del condominio è dotato di DICO e allegati obbligatori, non c'è un motivo per avere delle pregiudiziali, nel tuo progetto rimandi a quello e ovviamente fai una misura strumentale per verificare i coordinamenti. Durante il sopralluogo per la misura un'occhiata all'impianto di terra esistente in termini di PE, conduttore di terra e collettore non costa nulla.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Mike ha scritto:Se l'impianto di terra del condominio è dotato di DICO...
Era quello che intendevo fare.
Aggiungo un altro dubbio:
secondo voi al termine dei lavori va fatta una comunicazione all'amministratore del condominio riguardo al fatto che l'impianto di terra è anche al servizio di un locale medico e che quindi, in caso di lavori di manutenzione, il valore di tensione da tenere in considerazione è 25V e non 50V?
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All'amministratore non interessa questo è il datore di lavoro nel tuo caso il dottore che deve far fare le verifiche periodiche previste dal dpr462 e dal capitolo 710 della CEi 64-8
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iosolo35 ha scritto:All'amministratore non interessa questo ...
Si questo è certo.
Dato che comunque l'impianto di terra non è al solo servizio del locale medico mi chiedevo se era opportuno informare l'amministratore.
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diciamo che le comunicazioni sono sempre molto gradite e sicuramente informare anche l'amministratore non fa male, anzi, il mio discorso era solo tecnico
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