marco76 ha scritto:Il cappotto esterno o lo fai bene o lascia perdere, almeno 15 cm di isolante ci vogliono.

Affermazione a dir poco azzardata.
Soprattutto in una ristrutturazione dove spesso non è previsto un impianto di ventilazione meccanica e spesso non tutta la superficie disperdente viene rivestita a cappotto, prevedere un cappotto da 15 cm non ha il benchè minimo fondamento tecnico.
Nell'ultimo caso che mi è capitato portando il cappotto esterno da 10 a 14 o 16 cm il guadagno in termini di potenza dispersa era ridicolo.
D'accordo sul fatto che uno spessore maggiore porta pur sempre un beneficio, ma da qui a dire "piuttosto che farlo da 10 lascia perdere" ce ne passa di acqua sotto i ponti.
Per
Ila: ti consiglio di rivolgerti prima di tutto ad un professionista (termotecnico) che potrà valutare prima di tutto gli interventi di isolamento più indicati per la tua abitazione e in secondo luogo il tipo di impianto più adatto.
A proposito dei sistemi di riscaldamento:
- occhio alla stufa a pellet installata direttamente nell'ambiente: secca terribilmente l'aria
- la pompa di calore la puoi abbinare soltanto ad un impianto a bassa temperatura (impianto radiante a pavimento, soffitto o parete). Con i termosifoni, i quali funzionano con temperature di mandata alte (>60°C) sarebbe un bagno di sangue (economico) e rischieresti pure di stare al freddo.
Inoltre il fabbisogno termico deve essere ridotto al minimo con gli interventidi isolamento.
Sempre a proposito della pompa di calore, io non la installarei mai se non ci sono i presupposti tecnici (bassa temperatura, buon isolamento, ecc.), per valutare questi fattori è indispensabile rivolgersi ad un buon progettista.
Di gente che si è presa le bastonate dopo aver installato una pompa di calore su proposta dei vari venditori ce n'è a fiumi.
In che zona sei? (per capire la zona climatica).
