Ciao a tutti,
ho un quesito che non mi fa dormire. Sicuramente commetto un errore ma vorrei capire il perché.
In pratica, su un conduttore che alimenta un carico generico è attraversato da una corrente attiva + reattiva.
Nel dimensionamento si tiene conto anche della reattiva. Il problema è che è solo la corrente attiva che produce calore sul cavo. Quindi mi chiedo perché devo dimensionare il cavo con la corrente attiva + reattiva?
Grazie.
Dissipazione di calore in un conduttore
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IsidoroKZ
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La dissipazione di calore dovuto all'effetto Joule e' causata dalla corrente totale, pertanto devi considerare la somma fasoriale della corrente attiva e reattiva.
Il Conte di Montecristo
Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.
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EdmondDantes
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EdmondDantes ha scritto:La dissipazione di calore dovuto all'effetto Joule e' causata dalla corrente totale, pertanto devi considerare la somma fasoriale della corrente attiva e reattiva.
ma il calore non è energia? come fa una corrente reattiva a produrre energia?1
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Perche' il filo non lo sa 
Supponi di alimentare un condensatore ideale. Lo sfasamento c'e` fra tensione e corrente ai capi del condensatore, e li` la potenza attiva e` quasi nulla.
Pero` hai anche corrente "reattiva" che passa nel conduttore, ma il conduttore non sa se e` reattiva, non sa che tensione c'e` nel circuito.
Oppure la corrente che passa nel conduttore genera una caduta di tensione V=RI dove la R e` quella del conduttore. La tensione LUNGO il conduttore e` in fase con la corrente e si ha potenza attiva dissipata.
Supponi di alimentare un condensatore ideale. Lo sfasamento c'e` fra tensione e corrente ai capi del condensatore, e li` la potenza attiva e` quasi nulla.
Pero` hai anche corrente "reattiva" che passa nel conduttore, ma il conduttore non sa se e` reattiva, non sa che tensione c'e` nel circuito.
Oppure la corrente che passa nel conduttore genera una caduta di tensione V=RI dove la R e` quella del conduttore. La tensione LUNGO il conduttore e` in fase con la corrente e si ha potenza attiva dissipata.
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IsidoroKZ ha scritto:Perche' il filo non lo sa
Supponi di alimentare un condensatore ideale. Lo sfasamento c'e` fra tensione e corrente ai capi del condensatore, e li` la potenza attiva e` quasi nulla.
Pero` hai anche corrente "reattiva" che passa nel conduttore, ma il conduttore non sa se e` reattiva, non sa che tensione c'e` nel circuito.
Oppure la corrente che passa nel conduttore genera una caduta di tensione V=RI dove la R e` quella del conduttore. La tensione LUNGO il conduttore e` in fase con la corrente e si ha potenza attiva dissipata.
Dopo un po di ricerca su internet ho trovato che la potenza dissipata da una linea è Pd=RL* I^2/cosfi^2. Questa formula evidenzia che la potenza dissipata dalla linea dipende solo da una parte della corrente (quella attiva) I/cosfi. più il cosfi si avvicina a 1 (corrente continua) più Pd diminuisce. diviene chiaro quindi il motivo del rifasamento ma se dovessi dimensionare la linea la dimensionerei per I/cosfi e non per I.
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Se non metti delle condizioni a quella formula, mi pare una fesseria. La potenza dissipata da una linea vale
, non c'e` nessun coseno di fi di mezzo. Probabilmente quelloc he hai trovato si riferisce a qualche caso particolare, ad esempio potenza attiva nel carico costante, ma continua a sembrarmi una fesseria.
, non c'e` nessun coseno di fi di mezzo. Probabilmente quelloc he hai trovato si riferisce a qualche caso particolare, ad esempio potenza attiva nel carico costante, ma continua a sembrarmi una fesseria.Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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IsidoroKZ ha scritto:Se non metti delle condizioni a quella formula, mi pare una fesseria. La potenza dissipata da una linea vale, non c'e` nessun coseno di fi di mezzo. Probabilmente quelloc he hai trovato si riferisce a qualche caso particolare, ad esempio potenza attiva nel carico costante, ma continua a sembrarmi una fesseria.
Questo è il link:
http://www.univpm.it/Entra/Engine/RASer ... _ins/3.pdf
pagina 3.

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E imparare a copiare correttamente le formule? Magari anche capirle potrebbe essere utile
. Dove trovi a pagina 3 la formula che hai scritto tu?
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IsidoroKZ ha scritto:E imparare a copiare correttamente le formule? Magari anche capirle potrebbe essere utile. Dove trovi a pagina 3 la formula che hai scritto tu?
Scusa avevo fatto qualche passaggio probabilmente errato.

Il 2 lo avevo levato perché suppongo si riferisca ai 2 cavi.
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Ma tu non hai eliminato solo il 2... ma mezza formula!
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