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Spiegazione di questo circuito.

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[1] Spiegazione di questo circuito.

Messaggioda Foto UtenteIho » 27 nov 2008, 18:41

Immagine
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In questo caso esiste però il rischio che il neutro vada in tensione a causa
dell’interruzione del fusibile sul neutro


non capisco il senso di questa frase.


Poi un'altra cosa che non capisco è questa:

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nel momento in cui il NEUTRO in A è a massa e chiudo l'interruttore in A, comunque sia non si crea sempre uno scompenso di correnti che fa scattare il differenziale in A in quanto la corrente sul neutro si richiude sulla terra??
perché dice allora che potrebbe non scattare?
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[2] Re: Spiegazione di questo circuito.

Messaggioda Foto Utenteadmin » 27 nov 2008, 20:29

1)
La tensione è su tutto il filo neutro che va dal terminale della lampada a quello del fusibile ed è la tensione di fase: il filamento della lampada collega ohmicamente la fase a quel filo netutro generale della linea trifase che va in tensione (forse tu pensavi a quello)
2)
Perché, come lo stesso testo dice, questa è in genere inferiore a quella nominale di intervento del differenziale, essendo piccola la tensione del neutro rispetto a terra. La corrente di guasto, quindi la differenza rilevata dal differenziale, ha un limite superiore dato dal rapporto tra la tensione a vuoto rispetto a terra del punto in cui si è verificato il guasto, e la resistenza di terra.
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[3] Re: Spiegazione di questo circuito.

Messaggioda Foto UtenteIho » 27 nov 2008, 21:02

admin ha scritto:2)
Perché, come lo stesso testo dice, questa è in genere inferiore a quella nominale di intervento del differenziale, essendo piccola la tensione del neutro rispetto a terra. La corrente di guasto, quindi la differenza rilevata dal differenziale, ha un limite superiore dato dal rapporto tra la tensione a vuoto rispetto a terra del punto in cui si è verificato il guasto, e la resistenza di terra.


Che il neutro sia a potenziale zero ci siamo perché nello schema è collegato a massa.
Che la corrente indirizzata a terra sia trascurabile invece non lo capisco:
La corrente parte dalla fase ad esempio L2,
entra nell'interruttotore in A tramite il morsetto di fase,
si richiude sul neutro IL QUALE PERO'ora ha due vie:
una in cui scarica sulla carcassa dell'utilizzatore e quindi sulla terra di destra (nella figura),
l'altra via è quella di richiudersi nell'interruttore A per risalire e chiudersi sul neutro di distribuzione in alto.
La corrente che si trasferisce sulla carcassa di A che proviene dalla fase e che puo attraversare una persona che vienne accidentalmente in contatto proprio con A, non è pericolosa?
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[4] Re: Spiegazione di questo circuito.

Messaggioda Foto Utentefario » 27 nov 2008, 23:31

Il primo circuito deve essere analizzato sulla base della frase " ... quando tali circuiti abbiano a monte un dispositivo unipolare sul neutro ad esempio un fusibile". Infatti, se a monte degli utilizzatori monofasi è installato un dispositivo unipolare sul neutro può verificarsi la possibiltà di messa in tensione dello stesso (esegui lo schema con due carichi monofasi alimentati da due fasi diverse quando, a monte della loro derivazione, si interrompe il neutro).
Il secondo caso deve essere analizzato costruendo lo schema equivalente: si nota che la tensione a vuoto verso terra è pari alla cdt sulla resistenza di terra dell'utente per la corrente differenza I1 - I2. La corrente differenza è molto piccola, poiché nel partitore di corrente che si forma, si presuppone che la resistenza del ramo "fase, resistenza di terra utente, resistenza di terra cabina" sia molto più grande della resistenza del ramo "fase, PE, neutro". Quindi la corrente in quest'ultimo tratto di circuito è molto piccola. Se Id è molto piccola tale sarà la relativa cdt sulla resistenza di terra utente a cui può venire "connesso" in parallelo una persona che si mette in contatto con la massa.

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