Comunque trovare l'impedenza equivalente ai capi del generatore di corrente non è molto utile, porta a calcoli troppo laboriosi e lunghi. Molto meglio applicare Thévenin ai morsetti dell'induttore, visto che è immediato calcolare sia la tensione a vuoto che l'impedenza equivalente.
A questo punto non è più facile fare un partitore di corrente iterato fino ad arrivare ad
? Anche perché se volessi utilizzare il partitore e non riesco a vedere i serie-paralleli mi riuscirebbe impossibile trovare effettivamente la corrente dell'induttore, per quello chiedevo aiuto su come interpretare i vari collegamenti
e
, e questo significa fare altri circuiti associati per poi studiare quello associato di Thevenin... Non credi? Quanto alle impedenze avevi ragione a scrivere quelle cose, ho detto una cavolata 

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, poi ricavare la corrente in
e l'altra per differenza, infine partitore di corrente. Facile sbagliare qualche conto, soprattutto coi numeri complessi!
