Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Tristezza di un fisico

Leggi e teorie della fisica

Moderatori: Foto UtenteIsidoroKZ, Foto UtentePietroBaima, Foto UtenteIanero

0
voti

[21] Re: Tristezza di un fisico

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 7 ago 2015, 9:17

Sjuanez ha scritto:Però Guerra converrai che se il mondo di oggi ha una sensibilità molto superiore a certi temi, è proprio per aver metabolizzato gli errori del passato.

Si impara dal passato e dalla storia, ma
Sjuanez ha scritto:In parole spicciole, se non sbagli come migliori?

non è una giustificazione.
Un errore è quando la conseguenza di una tua azione è diversa da quanto pensavi o imprevista; non è questo il caso. sapevano cosa stavano ideando.
Sjuanez ha scritto:dobbiamo accettare che per arrivare ad una umanità che le ripudia in toto servirà del tempo

Anche questa lo è. Non dovremmo accettare.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,9k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4790
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

0
voti

[22] Re: Tristezza di un fisico

Messaggioda Foto UtenteSjuanez » 7 ago 2015, 9:32

non è una giustificazione.
Un errore è quando la conseguenza di una tua azione è diversa da quanto pensavi o imprevista; non è questo il caso. sapevano cosa stavano ideando.


No, una giustificazione non di certo, ma una spiegazione. Loro sapevano cosa stavano ideando, ma le conseguenze politiche ed etiche del gesto erano sconosciute ed imprevedibili. Sono state quelle l'insegnamento.

Anche i Nazisti/fascisti/comunisti/estremisti_vari sapevano quello che facevano. E l'insegnamento è stato quanto può andare alla deriva un'ideologia. Spesso l'umanità mi sembra un adolescente che non accetta di sbagliare, solo perché non comprende quanto ciò è necessario.

Ben diverso da dire che bisogna sbagliare appositamente per migliorare! Accettare che grandi cambiamenti necessitano di tempo può essere una cosa che dovremmo e non dovremmo fare, ma purtroppo tant'è.

La guerra fa parte di una logica ben precisa dell'uomo: la paura. Se noi la vediamo come un capriccio dei governi, finiamo per dimenticare che i governi sono eletti e sostenuti dai popoli, per estensione: la guerra la fanno i popoli.

Ho difficoltà a giudicare con la mia sensibilità moderna gli errori del passato, perché hanno contribuito a formarla.

Come ha accennato il buon Foto UtenteGustav: siamo in grado di individuare almeno i nostri errori attuali e porvi rimedio o dobbiamo aspettarne le conseguenze? Io purtroppo credo che non abbiamo ancora questa prontezza, ma ci spero.

O_/ O_/ O_/
Più so e più mi accorgo di non sapere.

Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
Avatar utente
Foto UtenteSjuanez
11,3k 6 8 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3479
Iscritto il: 18 mar 2015, 13:48

2
voti

[23] Re: Tristezza di un fisico

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 7 ago 2015, 9:39

Guerra ha scritto:Siamo molto selettivi nei sensi di colpa.

Già.

Guerra ha scritto:E' vero: non è una vicenda che fa molto "onore" ai fisici.

Mi colpisci nel fianco, per cui ti riporto le sensazioni che ho avuto quando (da ragazzo, molto prima che andassi all'università) lessi dei bombardamenti e del ruolo della fisica nello sviluppo delle atomiche.
Fin da molto giovane fui davvero colpito dal fatto che facendo dei calcoli si potesse prevedere il comportamento delle cose oppure calcolare esattamente la giusta quantità di qualcosa per ottenere esattamente un comportamento voluto. (con il logico senso che può avere la parola esattamente)
Così mi feci prendere dal piacere di imparare a fare calcoli, proprio perché mi entusiasmava questa idea.
Più tardi imparai che, conoscendo matematica e fisica, si potevano ricavare altre cose deducendole dalle prime, magari meno evidenti o nascoste da fattori vari.
Se noti, in questo mio modo di vedere le cose, non c'è alcun bene o male, c'è solo curiosità.
Era una esplorazione mia, in cui gli altri non erano coinvolti, e, spesso, da me non voluti.
Quando sono arrivato alla consapevolezza che con queste cose si potesse fare anche del male, anche molto male, ci sono rimasto basito.
Sarò forse stupido, ma, prima di allora, non avevo questa consapevolezza. Non sono mai riuscito a spiegarmi come sia possibile che persone, brillanti per la loro intelligenza, potessero partorire delle cose così idiote.

Mi ricordo ancora che la primissima cosa che pensai fu: "ma non potevano utilizzare l'atomica per fare, che so, il canale di Suez, proprio come si fa per scavare le miniere?"
Poi lessi i pensieri di Einstein in proposito. La conclusione fu che l'atomica è buona e giusta: finalmente una terra senza uomini.
Generatore codice per articoli:
nomi
Sul forum:
[pigreco]=π
[ohm]=Ω
[quadrato]=²
[cubo]=³
Avatar utente
Foto UtentePietroBaima
90,7k 7 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 12207
Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
Località: Londra

2
voti

[24] Re: Tristezza di un fisico

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 7 ago 2015, 9:48

Caro Pietro io invece ricordo il film "I ragazzi di via Panisperna". Non un capolavoro, ma ricordo che allora mi fece meditare.
Gli scienziati hanno colpe; è semplicistico affermare che loro forniscono solo strumenti.
Einstein era una grande scienziato, ma pur sempre un uomo; perciò poteva dire baggianate anche lui. Con tutto rispetto.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,9k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4790
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

0
voti

[25] Re: Tristezza di un fisico

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 7 ago 2015, 9:50

Einstein era pacifista, e se non sbaglio non ha mai partecipato allo sviluppo della bomba atomica (progetto Manhattan).
Forse è meglio dire che il governo americano non lo fece partecipare.
Avatar utente
Foto Utentesimo85
30,9k 7 12 13
Disattivato su sua richiesta
 
Messaggi: 9927
Iscritto il: 30 ago 2010, 4:59

4
voti

[26] Re: Tristezza di un fisico

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 7 ago 2015, 10:02

Guerra ha scritto:Gli scienziati hanno colpe; è semplicistico affermare che loro forniscono solo strumenti.

E' proprio quanto pensai.
La colpa è quella di non pensare alle conseguenze quando sono note.
Ovviamente Fermi non poteva sapere, quando si è messo a studiare l'atomo, che avrebbe portato così tante morti. Però, paradossalmente, la conoscenza del nucleo atomico ha portato anche tante cose utili.
Si pensi alla composizione chimica stellare, alla formazione delle galassie, alla cura del cancro...

Il discorso è che la scienza è uno strumento che ci permette di capire se le senzazioni soggettive corrispondono a delle realtà oggettive. Nulla di più.
Come usare gli strumenti che la scienza offre non è scienza.
Se, per esempio, voglio scoprire cosa succede ad una persona lanciata contro un muro, su un'auto, a 200 km/h la scienza offre un metodo semplicissimo per scoprirlo.
Se decido di non fare nel modo più semplice che la scienza offre, per preservare la vita di una persona, quello è un fatto etico che non ha nulla a che vedere con la scienza.
Lo studio della sicurezza passiva in auto ha salvato tante vite, ma ha anche condannato coloro che non possono permettersela.
Se una macchina ipersicura si scontra con la tua 500, muori tu.

Come costruire un bisturi è scienza, decidere se darlo ad un chirurgo o a Jack the ripper no.

Quando però i fisici stavano volutamente costruendo l'atomica avrebbero dovuto farsi delle domande.

Il problema, in questo caso, è che quando un tecnico ha la possibilità tecnica di costruire qualcosa, prima la costruisce, poi si chiede cosa farne.
E' il "prima voti, poi rifletti" di Cetto La Qualunque.
Generatore codice per articoli:
nomi
Sul forum:
[pigreco]=π
[ohm]=Ω
[quadrato]=²
[cubo]=³
Avatar utente
Foto UtentePietroBaima
90,7k 7 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 12207
Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
Località: Londra

0
voti

[27] Re: Tristezza di un fisico

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 7 ago 2015, 10:11

La mia non è una crociata contro i fisici o ingegneri o matematici o saldatori; molte cose hanno la doppia faccia della medaglia, perché uno strumento puoi usarlo in molti modi diversi.
PietroBaima ha scritto:Quando però i fisici stavano volutamente costruendo l'atomica avrebbero dovuto farsi delle domande.

Ecco: domande. Non sempre nascondersi nel laboratorio (come gli struzzi).
Ripeto: credere che gli scienziati non abbiano mai colpe, è commettere un banale errore.
Ovviamente sono a favore della scienza e della ricerca.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,9k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4790
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

0
voti

[28] Re: Tristezza di un fisico

Messaggioda Foto UtenteSjuanez » 7 ago 2015, 10:12

Come costruire un bisturi è scienza, decidere se darlo ad un chirurgo o a Jack the ripper no.

Quando però i fisici stavano volutamente costruendo l'atomica avrebbero dovuto farsi delle domande.


Io libero gli scienziati da ogni responsabilità, sempre e comunque. Scoprire una neurotossina oggi può essere la cura della malattia di domani. Gli scienziati devono ricercare a tutti i costi (nel rispetto dell'etica corrente) ed in continuazione.

Gli inventori di internet non possono essere colpevolizzati per la pedopornografia e per tutto il resto. Diamo ad ognuno la sua personale ed intima responsabilità. E se c'è una guerra che io non accetto in questo momento, ma non sto organizzando informazione e manifestazioni a riguardo: il colpevole sono io!

Non sono uno storico, ma le domande che i fisici potevano farsi, erano fortemente caratterizzate dalla propaganda e dalla carenza di informazioni. Mica c'era internet. Se eri un patriota e ti chiedevano una mano, la davi. Suppongo che qualcuno pensò pure, nel momento, di aver contribuito alla fine della guerra, e poco non è.

Lo studio della sicurezza passiva in auto ha salvato tante vite, ma ha anche condannato coloro che non possono permettersela.
Se una macchina ipersicura si scontra con la tua 500, muori tu.


Molto sinteticamente, Pietro, non c'è stato nemmeno un momento in cui generalmente il reddito non abbia influito sulla sopravvivenza. E' così che funziona. Le macchine sicure le fanno perché qualcuno può e vuole pagare di più per la sicurezza. Non per salvare delle vite. Di questo, ahinoi, alle aziende interessa un filino meno. O_/ O_/ O_/
Più so e più mi accorgo di non sapere.

Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
Avatar utente
Foto UtenteSjuanez
11,3k 6 8 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3479
Iscritto il: 18 mar 2015, 13:48

2
voti

[29] Re: Tristezza di un fisico

Messaggioda Foto Utentecronos80 » 7 ago 2015, 10:17

Guerra ha scritto:Gli scienziati hanno colpe; è semplicistico affermare che loro forniscono solo strumenti.

Non sono d'accordo. Gli scienziati hanno responsabilità, non colpe. [-X
Mi dispiace dirlo, ma da un punto di vista puramente numerico ha fatto molte più vittime l'automobile, eppure non condanniamo Henry Ford. Si potrebbe obiettare che l'auto porta indubbi vantaggi, ma nel contesto specifico anche la bomba atomica ha portato indubbi vantaggi.
Vi capita mai di soffermarvi a pensare a cosa potrebbe succedere se l'operatore che utilizza ciò che progettiamo e/o costruiamo non seguisse le norme di sicurezza? Quanti morti potrebbe fare? Vi sentireste in colpa?

Inoltre, ci si sofferma molto sui fisici, ma il progetto Manhattan non era composto solamente da fisici. Molte sono state le innovazioni che hanno concorso allo sgancio delle bombe, se ricordo bene le bombe non stavano negli aerei e hanno dovuto riprogettare gli alloggiamenti e i sistemi di sgancio.
La guerra fino ai tempi nostri è stata sempre la molla che ha fatto fare enormi balzi avanti alla tecnologia applicata.

Yes, 'n' how many deaths will it take till he knows
That too many people have died?

O_/
Non cercare di piegare il cucchiaio. È impossibile. Cerca invece di fare l'unica cosa saggia: giungere alla verità. Il cucchiaio non esiste. Allora ti accorgerai che non è il cucchiaio a piegarsi, ma sei tu stesso!
Avatar utente
Foto Utentecronos80
1.546 1 6 12
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 636
Iscritto il: 17 gen 2012, 10:43

0
voti

[30] Re: Tristezza di un fisico

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 7 ago 2015, 10:20

cronos80 ha scritto:Gli scienziati hanno responsabilità, non colpe

PietroBaima ha scritto:Quando però i fisici stavano volutamente costruendo l'atomica avrebbero dovuto farsi delle domande.

Le responsabilità divengono colpe alle volte.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,9k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4790
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

PrecedenteProssimo

Torna a Fisica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 51 ospiti