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fairyvilje » 1 set 2015, 15:41
Sjuanez ha scritto:Altrochè se c'è bisogno delle versioni. Forse un tempo...quando il software non era facilmente aggiornabile, si tendeva ad accorpare tutto nella versione successiva, mentre oggi come avvii una roba ti ritrovi la barra di download. E soprattutto anche l'ambiente dove vive il software si evolve rapidamente.
È esistita un'epoca nella quale scrivere un programma sbagliato significava dover aspettare anche giorni per vederlo eseguito su un calcolatore. Il metodo "trial and error", o meglio "compila e vediamo se va tutto" non era molto economico. Il programma che si andava ad eseguire doveva possibilmente essere quello finale e funzionante. Oggi evidentemente non è più così, ma il problema di fondo rimane. Un compilatore non rileva gli errori logici

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Sjuanez ha scritto:Tuttavia è impensabile fare diversamente. Migliorare l'esperienza dell'utente appena si può è il mantra!
Ni. In un'architettura complessa l'ortogonalità delle parti non è sempre facile da ottenere. Le nuove funzionalità introdotte andrebbero studiate ed armonizzate con il resto del codice. Buttare fuori la prima build che si è compilata significa compromettere la stabilità del sistema per l'utente finale.
Sjuanez ha scritto:Aggiungeteci poi che il software da qui a 5 anni non lo compreremo più come oggetto ma come servizio

...La cosa è fatta.
Tipo windows? Certe scelte di mercato dovrebbero essere condannate dalla stessa utenza. Il mondo del software sta prendendo una gran brutta piega.
Sjuanez ha scritto:Poi l'industria di oggi, e guardo ai software che rendono di più -i videogiochi- distribuisce beta e alfa come se non ci fosse un domani. Guardatevi, se vi va, cosa hanno combinato il progetto multimilionario del nuovo capitolo di Batman...
Appunto. Non è un modo serio di trattare chi compra un gioco. Ma immagino ci sia da ringraziare principalmente steam greenlight e unity, il gamemaker del 2015

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"640K ought to be enough for anybody" Bill Gates (?) 1981
Qualcosa non ha funzionato...
Lo sapete che l'arroganza in informatica si misura in nanodijkstra?
