Salve a tutti,
vi volevo chiedere se sapete il perché la corrente alternata, all’ aumentare della sua frequenza, produce effetti meno gravi nell’ uomo!!
In senso logico penso che lo si possa spiegare che piu aumenta la frequenza piu volte la corrente passa per il valore zero, e quindi se la corrente non e molto forte ci si riesce anche a staccare!!Ma in termini matematici,la cosa,però, non è molto chiara; infatti se si considera la formula:
I=Imax sen(2 π f t)
se f aumentasse di poco o di molto comunque il prodotto sen(2 π f t) varierebbe sempre tra 0 e 1 e, quindi, un grande aumento di f sarebbe del tutto indifferente,o sto sbaglio??
Vi ringrazio in anticipo
Corrente alternata nell' uomo
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Mike
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El Pocho 7
0 3 - Messaggi: 34
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[1] Corrente alternata nell' uomo
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[2] Re: Corrente alternata nell' uomo
Salve,
a frequenza molto alta la corrente non penetra in profondità nel corpo umano, ma scorre superficialmente per (appunto...
) via dell'effetto pelle. Pertanto il cuore non è interessato (in teoria) dal transito di corrente e si riduce il rischio di fibrillazione.
Tuttavia se l'intensità della corrente è alta il corpo umano subisce comunque danni, ad esempio per ustione.
a frequenza molto alta la corrente non penetra in profondità nel corpo umano, ma scorre superficialmente per (appunto...
Tuttavia se l'intensità della corrente è alta il corpo umano subisce comunque danni, ad esempio per ustione.
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El Pocho 7
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[4] Re: Corrente alternata nell' uomo
a frequenza molto alta la corrente non penetra in profondità nel corpo umano, ma scorre superficialmente per (appunto... ) via dell'effetto pelle. Pertanto il cuore non è interessato (in teoria) dal transito di corrente e si riduce il rischio di fibrillazione
mahhhh, nei testi non si dice proprio così
Comunque una spiegazione classica è che più è elevata la frequenza, più è lontana dalla frequenza di lavoro del cuore (suppergiù 1 Hz) e minore è la probabilità che interferisca elettricamente col suo funzionamento (aritmie, in particolare fibrillazione ventricolare).
Oltre i 1000 Hz circa il rischio cardiaco è trascurabile. Non lo sono altri effetti come l'effetto Joule che è indipendente dalla frequenza. Per questo, dai 1000 Hz in su, si ritiene il rischio elettrico non più variabile con la frequenza.
Comunque sono dati sempre molto controversi e di non facile verifica.
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[5] Re: Corrente alternata nell' uomo
sì 6367, una spiegazione spesso citata dai libri è quella e sicuramente il cuore è meno sensibile ai "disturbi " ad alta frequenza , tuttavia a me ha sempre convinto di più l'idea della corrente che non interessa l'interno del corpo (che a dire la verità ho sentito per la prima volta come spiegazione per il funzionamento dei recinti elettrificati per il bestiame) : se ci pensi anche 50 Hz è 10 volte la frequenza di battito del cuore (1 battito al secondo circa....); inoltre associo il fatto che, nelle operazioni a cuore aperto anche le scariche elettrostatiche che hanno uno spettro in frequenza prevalentemente nei MHz possono essere fatali;
Sicuramente oltre una data frequenza la corrente non attraversa più il muscolo cardiaco; tutto sta a vedere se quella frequenza è nell'intorno dei 1000 Hz oppure se a quelle frequenze la sicurezza è data dal comportamento del cuore.
Sicuramente oltre una data frequenza la corrente non attraversa più il muscolo cardiaco; tutto sta a vedere se quella frequenza è nell'intorno dei 1000 Hz oppure se a quelle frequenze la sicurezza è data dal comportamento del cuore.
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[6] Re: Corrente alternata nell' uomo
il motivo principale per cui a 50 Hz il pericolo e' maggiore che alle altre frequenze e' data da due motivi:
la frequenza bassa interferisce con il cuore che tenta a sincronizzarsi con essa poi si blocca con ovvie conseguenze.
a basse frequenze la corrente interessa tutta la sezione del corpo durante il suo passaggio .
al contrario a frequenze elevate a causa del cosidetto effetto pelle la corrente passa all'esterno e non interessa le parti interne.
ivano
la frequenza bassa interferisce con il cuore che tenta a sincronizzarsi con essa poi si blocca con ovvie conseguenze.
a basse frequenze la corrente interessa tutta la sezione del corpo durante il suo passaggio .
al contrario a frequenze elevate a causa del cosidetto effetto pelle la corrente passa all'esterno e non interessa le parti interne.
ivano

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