Salve.
Prima di procedere con sostituzioni o modifiche, bisognerebbe accertare, come giustamente dice
PVeng, la natura del guasto, perché un malfunzionamento sicuramente c'è, non essendo normale che gli interruttori magnetotermici differenziali intervengano così spesso.
Da quello che dici "
a volte capita che al mattino presto salti l'interruttore generale in appartamento senza che accada nulla e con tutto spento") dovremmo escludere l'intervento dei magnetotermici per sovracorrenti (guasto ad un elettrodomestico, oppure sovraccarico per utilizzo contemporaneo di più utenze).
Rimane da considerare il differenziale, che può intervenire sia per dispersioni a terra nell'impianto utilizzatore a valle, sia per fenomeni di sovratensioni/disturbi sulla linea d'ingresso, ad esempio durante un temporale.
Da quello che hai riferito ("
... scatti intepestivi che mi facevano saltare la corrente, la maggior parte della volte il contatore giù, raramente nell'appartamento" mi sentirei di escludere le dispersioni a terra, e sarei propenso per interventi intempestivi dovuti a sovratensioni/disturbi sulla linea d'ingresso.
Però bisognerebbe effettuare una verifica in tal senso.
Qualche altra considerazione:
* Mettere un interruttore a riarmo automatico non è una soluzione. Il problema infatti rimane. Il riarmo automatico è utile solo per scatti occasionali, quando non si ha la possibilità (o la voglia) d'intervenire direttamente (ad esempio quando non si è in casa);
* diminuire la sensibilità del differenziale non è il modo migliore per risolvere il problema degli scatti dovuti a sovratensioni/disturbi sulla linea. Meglio utilizzare i differenziali concepiti per tale scopo (il BTICINO serie HPI che hai citato è uno di quelli, ma tieni presente, con i problemi di spazio che hai, che è un differenziale puro, a se stante - occupa due moduli - accoppiabile solo a magnetotermici BTICINO, per un totale di 4 moduli);
* eliminare il trasformatore per guadagnare spazio può essere un'idea, ma se ce l'hanno messo deve pur avere una funzione! Se dovesse alimentare il circuito a bassissima tensione che alimenta i pulsanti d'allarme nei bagni, ci penserei un pochino prima di eliminarlo.
In sintesi: vedi prima di appurare l'origine del malfunzionamento, e in funzione dell'esito del controllo potremo parlare della soluzione migliore da adottare.