Interruttore protezione: domanda
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Per evitare che ti stacca dentro casa in caso di guasto nel garage,la linea del garage va collegata prima dell'uscita del differenziale posto dentro casa,se li colleghi in parallelo ti staccano tt e 2 o solo dentro casa, e nn hai concluso niente,quindi va alimentato appena arriva la linea montante dal contatore ;)
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elettrico85
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fabiosge ha scritto:Devi adottare contromisure mirate a scongiurare un guasto a terra
per avere un guasto a terra devi avere una massa!
l'interruzione dell'alimentazione fatta con interruttori automatici (quasi sempre differenziali in sistemi TT) è uno dei modi per realizzare la protezione dai contatti indiretti, ma non è certo l'unico
fabiosge ha scritto:Se bastasse quanto scrivi i differenziali potremmo non metterli mai e dichiarare facilmente tutte le linee di distribuzione in classe II
mi rendo conto però, che aleggia spesso il concetto secondo cui, più differenziali si mettono, più la sicurezza aumenta (!)
ovviamente la valutazione deve essere oggettiva e la realizzazione a regola d'arte, ma da qui al dire che le condutture in classe II non siano cosa facile ce ne passa
fabiosge ha scritto:Non capisco il problema nel mettere due partenze MTD nel centralino dell'appartamento
infatti non è un problema
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Attilio ha scritto:per avere un guasto a terra devi avere una massa!
la conduttura in questione è posata nello spazio profondo?
Attilio ha scritto:l'interruzione dell'alimentazione fatta con interruttori automatici (quasi sempre differenziali in sistemi TT) è uno dei modi per realizzare la protezione dai contatti indiretti, ma non è certo l'unico
mai detto il contrario
Attilio ha scritto:mi rendo conto però, che aleggia spesso il concetto secondo cui, più differenziali si mettono, più la sicurezza aumenta (!)
mai detto nemmeno questo
Attilio ha scritto:ovviamente la valutazione deve essere oggettiva e la realizzazione a regola d'arte, ma da qui al dire che le condutture in classe II non siano cosa facile ce ne passa
mai detto che sia difficile, solo che quanto hai scritto in precedenza non è sufficiente per considerare una conduttura il classe II
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fabiosge ha scritto: conduttura in questione è posata nello spazio profondo?
La conduttura è una massa? Va protetta dai contatti indiretti. Si attesta ad un involucro metallico e quindi a una massa? Va protetta dai contatti indiretti. Se la conduttura è assimilabile al doppio isolamento e l'involucro è a doppio isolamento, non ci sono masse da proteggere.
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Mike
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Mike ha scritto:
La conduttura è una massa? Va protetta dai contatti indiretti. Si attesta ad un involucro metallico e quindi a una massa? Va protetta dai contatti indiretti. Se la conduttura è assimilabile al doppio isolamento e l'involucro è a doppio isolamento, non ci sono masse da proteggere.
direi di no
direi di sì
non importa, la questione e la tensione di contatto tra parte attiva e massa in caso di guasto.
se doppio isolamento no, ma discutevo sulle caratteristiche che deve avere per essere definito tale
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La definizione di conduttura a doppio isolamento è chiara e univoca: isolamento di un gradino superiore alla tensione nominale. Per gli involucri e le apparecchiature chiaramente devono essere dichiarati tali, non basta che siano in materiale isolante, devono avere il simbolo dei due quadrati concentrici.
Se l'involucro è metallico ma l'interruttore generale è differenziale, la norma CEI 64-8 ammette la possibilità di non proteggere la massa dai contatti indiretti con un dispositivo a monte.
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Se l'involucro è metallico ma l'interruttore generale è differenziale, la norma CEI 64-8 ammette la possibilità di non proteggere la massa dai contatti indiretti con un dispositivo a monte.
perché è trascurabile la possibilità di contatto nei pochi cm di innesto del cavo nel quadro stesso fino al differenziale?
saluti
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ligabue ha scritto:perché è trascurabile la possibilità di contatto nei pochi cm di innesto del cavo nel quadro stesso fino al differenziale?
Esatto, chiaramente deve essere dichiarato dal costruttore del quadro/involucro.
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Mike ha scritto:La definizione di conduttura a doppio isolamento è chiara e univoca: isolamento di un gradino superiore alla tensione nominale.
Potrei sapere in quale norma è definita? Qui mi scontro sempre con gente che dice che il mantello è il doppio isolamento. Vale anche per cavi unipolari? Credo solo per i multipolo. Grazie

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Mike ha scritto:
Esatto, chiaramente deve essere dichiarato dal costruttore del quadro/involucro.
E' da qui che ho aggiunto/proposto il discorso delle contromisure volte a scongiurare i guasti a terra alle estremità della conduttura alla lista proposta da
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